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LA GINECOLOGIA SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
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L'apparato genitale femminile
La fisiologia in ginecologia nella M.T.C.
I meridiani straordinari
La clinica in ginecologia nella M.T.C.
Irregolarità mestruali
Ciclo anticipato
Ciclo posticipato
Ciclo abbondante
Ciclo scarso
Ciclo lungo
Ciclo disordinato
Dismenorrea o dolore mestruale
Candidosi, cistite, vaginite
Miomi, fibromi, cisti ovariche
Aborti frequenti
Infertilità
Nella visita che si effettua ai pazienti di sesso femminile, secondo l'approccio della Medicina Tradizionale Cinese, si porta molta importanza alle caratteristiche del ciclo mestruale e al loro trattamento, anche se la paziente che si è presentata in ambulatorio è venuta per risolvere un disturbo di origine diversa. Questo motivo ha una duplice causa: le caratteristiche del ciclo mestruale (durata, frequenza, quantità di sangue eliminata, presenza di dolore, presenza di sintomi: cefalea, nervosismo, sensazione di tensione, etc.) forniscono al medico una serie enorme di informazioni riguardanti gli equilibri esistenti all'interno di quella persona; molte patologie hanno la loro origine nella presenza di un ciclo mestruale che presenta una o più caratteristiche alterate (classico è l'esempio della: cefalea, ansia, depressione, panico, colite, etc.).
I disturbi appartenenti a questa categoria rispondono molto bene al trattamento dell'Agopuntura e della Fitoterapia Cinese.
L'APPARATO GENITALE FEMMINILE
Per apparato genitale femminile si intende l'insieme delle strutture deputate alla produzione di cellule geminali (gameti o cellule uovo o oociti) femminili; di permettere il loro incontro con le cellule geminali maschili o spermatozoi con il fine della fecondazione; di accogliere il frutto della fecondazione durante la gravidanza; permetterne lo sviluppo e l'espulsione all'esterno al suo termine.
A livello dell'apparato genitale femminile sono presenti strutture deputare alla produzione di ormoni fondamentali nello sviluppo sessuale.
Prima di descrivere l'apparto genitale femminile descriveremo brevemente il sistema ipotalamo ipofisario, struttura che ha la funzione di regolare a distanza molti dei suoi aspetti fisiologici.
SISTEMA IPOTALAMO IPOFISARIO
L'ipotalamo è una struttura situata nel cervello e che presiede con un controllo a distanza a regolare l'attività di molte ghiandole del sistema endocrino. Questo meccanismo si esplica attraverso la liberazione diretta di ormoni nel letto ematico (ossitocina, vasopressina) o attraverso la liberazione di Fattori Liberatori (RF) o Fattori Inibitori (IF). Questi ormoni agiscono indirettamente a livello sistemico attraverso il controllo che hanno sull'ipofisi, struttura a lei contigua e con la quale presenta uno stretto rapporto per mezzo di numerose fibre nervose che le congiungono.
Ricordiamo che l'ossitocina determina la contrazione della muscolatura liscia dell'utero durante il parto e favorisce la contrazione delle cellule mioepiteliali degli alveoli durante l'allattamento; la vasopressina ha un'azione antidiuretica agendo a livello renale favorendo il riassorbimento dell'acqua, stimola la contrazione della muscolatura liscia delle arterie renali determinando ipertensione.
L'ipofisi è una ghiandola endocrina riccamente vascolarizzata che produce ormoni che possiamo distinguere in due grossi gruppi: quelli che influenzano direttamente determinate funzioni organiche e quelli che agiscono su altre ghiandole del sistema endocrino, regolandone l'attività.
E' situata alla base cranica e ha dimensione ovalare di 15 mm trasversali, 5 mm verticali, 8 mm antero posteriormente.
Numerosi sono gli ormoni da lei prodotta: GH, Prolattina, ACTH, TSH, Ossitocina, Vasopressina ed infine LH e FSH.
L'FSH agisce a livello dell'ovaio stimolando lo sviluppo dei follicoli oofori; nel maschio stimola la spermatogenesi a livello del testicolo. L'LH agisce sui follicoli maturi determinandone la trasformazione in corpi lutei che a loro volta producono il progesterone; nel maschio stimola le cellule interstiziali del testicolo a produrre testosterone.
TUBE UTERINE
Le tube uterine (trombe di Falloppio o ovidutti o salpingi) sono strutture di forma tubulari lunghe circa 12 centimetri, di numero doppio che originano dal polo superiore ed esterno dell'utero e si continuano all'interno nella cavità uterina.
La loro funzione è quella di accogliere l'ovulo durante l'ovulazione, di permettere la fecondazione dello stesso da parte dello spermatozoo per poi condurlo nell'utero attraverso la presenza di cellule cigliate poste al suo interno.
Il margine esterno è di forma frastagliato per la presenza di lembi di tessuto definiti fimbrie. Uno di questi è in stretto rapporto con l'ovaia permettendo in tal modo il passaggio dell'ovulo dall'ovaio alla tuba.
UTERO
L'utero è un organo impari la cui forma è quella di una pera appiattita antero posteriormente. Al suo interno è cavo e il lume che lo forma è virtuale. Si continua in basso con la vagina e in alto, nei margini esterni, con le tube di Falloppio. Normalmente l'asse longitudinale dell'utero non si coincide con quello della vagina ma con essa forma un angolo aperto in avanti di 120-
La sua funzione è unicamente quella di accogliere l'ovulo fecondato permettendone l'accrescimento fino alla formazione del feto maturo che da esso verrà poi espulso mediante la sviluppata muscolatura liscia che lo compone.
In sezione possiamo distinguere due importanti sezioni: l'endometrio e il miometrio.
L'endometrio rappresenta la parte più interna dell'utero. E' molto sensibile agli ormoni sessuali prodotti dall'ovaia ed è riccamente vascolarizzato. Le sue modificazioni sono all'origine del flusso mestruale.
Gli estrogeni hanno sull'endometrio un'azione proliferativa, il progesterone stimola ulteriormente la sua proliferazione e favorisce la trasformazione della mucosa rendendola più ricca di ghiandole e vasi sanguigni.
Il miometrio è costituito da muscoli lisci che in gravidanza possono aumentare notevolmente il loro volume e numero.
OVAIE
Le funzioni di queste strutture sono duplici: produzione di cellule germinali femminili od oociti; formazione di ormoni sessuali femminili: estrogeni e progesterone (oltre che una piccola quantità di ormoni androgeni).
Hanno la forma di una grossa mandorla di dimensioni di 3,5 cm di altezza, 2 cm di larghezza, 1 cm di spessore; il suo polo superiore è unito alla tuba di Falloppio.
Al suo interno si possono distinguere la presenza di follicoli oofori (da cui si libera l'ovulo) e il residuo dello stesso dopo la liberazione dell'ovulo e definito corpo luteo.
Il periodo compreso dalla nascita fino alla pubertà vede la regressione di numerosi follicoli presenti nelle ovaia delle bambine e al suo interno, all'inizio dell'età fertile, se ne possono contare circa 400.000. Per ogni ciclo si ha la maturazione di circa 15-
Il corpo luteo, una volta formatosi dura soltanto circa 13 giorni per poi degenerare. Nel caso in cui si instaura la gravidanza, il corpo luteo persiste per tutta le sua durata anche se a metà della stessa inizia una lenta degenerazione.
Il corpo luteo è costituito da due tipi di cellule che producono distintamente estrogeni (soprattutto) e progesterone.
CICLO OVARICO
MODIFICAZIONI CICLICHE DELL'ENDOMETRIO: gli ormoni prodotti dall'ovaia sono gli estrogeni e il progesterone. Questo ormoni endocrini hanno diverse strutture bersaglio; tra queste quelle più importanti è rappresentato dall'endometrio dell'utero. Evento rilevante che scandisce il ritmo di questi ormoni è la formazione della mestruazione secondaria alla desquamazione della mucosa uterina e conseguente alla rottura dei vasi che la compongono.
Ciascun ciclo dura 28 giorni che si computano con l'inizio del flusso mestruale. A seconda degli ormoni che prevalgono in esso possiamo distinguere due fasi principali: estrogenica e progesteronica. A metà di queste due fasi avviene l'ovulazione.
La fase estrogenica viene a sua volta distinta in una fase rigenerativa e una proliferativa e hanno come struttura principale d'azione le ovaie.
La fase progesteronica viene a sua volta distinta in una fase detta della trasformazione ghiandolare e una della fase secretiva propriamente detta ed hanno come struttura principale d'azione l'utero.
Fase rigenerativa: origina nello stesso periodo di tempo in cui inizia la fase desquamativa del ciclo precedente. Contemporaneamente alla espulsione della mucosa dell'utero sotto forma di mestruazione si ha la rigenerazione della stessa a partire dal fondo della parete uterina.
Fase proliferativa: le cellule continuano la loro proliferazione costituendo pienamente la parete dell'endometrio.
Fase della trasformazione ghiandolare: le ghiandole contenute all'interno della parete endometriale si trasformano assumendo un andamento tortuoso e una funzione secernente.
Fase secretoria propriamente detta: l'endometrio assume il suo massimo sviluppo che è di 5-
Ognuna delle fasi precedentemente definite ha una durata circa di 7 giorni. Al termine di questo ciclo inizia nuovamente una fase rigenerativa che coincide con la regressione dell'endometrio. Questo è la eliminazione dei due terzi della mucosa dell'endometrio attraverso la mestruazione che avviene a seguito della vasocostrizione che avviene nelle arterie profonde della stessa.
CICLO OVARICO: le funzioni gametogeniche ed endocrine di questa struttura iniziano con il menarca (9-
La sua attività si sviluppa secondo cicli di 28 giorni attraverso la regolazione delle gonadotropine ipofisarie (FSH e LH) che sono a loro volta controllare dall'ipotalamo per mezzo dei fattori liberatori (FSH-
L'FSH è definito ormone follicolo stimolante e quindi ha un'azione sulla maturazione del follicolo; di conseguenza avrà la sua massima espressione della prima fase del ciclo. L'LH è chiamato ormone luteinizzante perché agisce prevalentemente sul corpo luteo e quindi avrà la sua massima espressione nella seconda fase del ciclo.
All'inizio di ogni ciclo l'FSH determina la maturazione di un certo numero di follicoli e degli ovuli in essi contenuti. Sotto lo stimolo dell'FSH l'ovaia attiva secerne la produzione di estrogeni per mezzo delle cellule di tutti i follicoli evolutivi.
L'LH viene prodotto dall'ipofisi anche durante questa fase del ciclo anche se in minima quantità.
Gli estrogeni prodotti delle ovaie aumentano progressivamente fino a giungere ad un tasso tale per cui stimolano la produzione di LH-
La quantità massima di progesterone prodotta delle cellule del corpo luteo raggiunge il suo massimo intorno al 23 giorno del ciclo e con un meccanismo retrogrado negativo determina il blocco della produzione di LH-
La riduzione improvvisa di degli ormoni sessuali, estrogeni e progesterone, determina a livello uterino la desquamazione della mucosa e la sua eliminazione con la mestruazione. Tra i vari meccanismi responsabili di questa azione spicca la ridotta produzione di progesterone e della conseguente vasocostrizione delle arterie presenti negli strati profondi della mucosa uterina.
Il progesterone, oltre a bloccare la produzione di LH-
Se si ha la gravidanza il corpo luteo non regredisce ma si sviluppa ulteriormente producendo progesterone fino al terzo mese, sostenuto dall'azione LH simile della gonadotropina corionica (HCG) secreta dalle cellule dell'ovulo fecondato. Dopo il terzo mese il corpo luteo regredisce e la produzione di progesterone prosegue per opera della placenta.
LA FISIOLOGIA
IN GINECOLOGIA NELLA M.T.C.
L'UTERO
E' anche detto “palazzo del bambino”. La MTC in ambito ginecologico ha sempre dato maggiore importanza all'utero rispetto alle altre strutture quali ad esempio le ovaie e questo è sicuramente ascrivibile ad un sapere medico più semplice e dotato di verifica scientifica meno sviluppate alla medicina occidentale.
Per utero i medici cinesi intendono questo organo e tutti gli annessi compresi. Si tratta di un organo cavo che possiede delle caratteristiche del tutto originali rispetto agli altri organi in quanto dotato di un'azione escretrice nel momento del flusso periodico e al momento del parto; dotato di una funzione conservatrice nei tempi normali e durante la gravidanza.
Avendo la forma di viscere e la funzione di un organo fa si che venga considerato un viscere Fu straordinario.
Il compito dell'utero è quello di ricevere il Jing (spermatozoo e ovulo) e trasformarlo in gravidanza attraverso la raccolta di sangue e Yin; se questa non avviene allora si attiva la funzione escretrice sul sangue mestruale. La periodicità del ciclo che è di 28 giorni mette in relazione questo e l'utero con l'attività della luna che possiede anch'essa un ciclo di pari giorni.
IL CICLO MESTRUALE
La MTC attribuisce grande importanza alle caratteristiche del flusso mestruale in quanto questo è espressione dello stato energetico della persona ed è dunque elemento diagnostico.
Il ciclo mestruale ideale è di 28 giorni con un flusso di 4-
Le mestruazioni sono il risultato delle attività coordinate di Tian Gui, organi interni, sangue e Qi.
A volte, dopo il menarca, il ciclo è caratterizzato da irregolarità e se tale situazione perdura oltre l'anno è segno che i reni non sono ancora consolidati; ciò non è da considerarsi come evento patologico ed è consigliato aspettare fino ai 16 anni.
A questo segue il periodo fertile della donna ma poi, con il procedere dell'età, i reni perdono vitalità e dopo un periodo di irregolarità, intorno ai 49 anni, il ciclo viene a cessare con comparsa della menopausa.
TIAN GUI
La mestruazione è un fenomeno al quale partecipano organi, visceri, Qi, sangue, Yin, Yang; la struttura che coordina tutto è però rappresentata dal Tian Gui (rugiada celeste).
Questo ha uno stretto collegamento con i reni, origina dal cielo anteriore. Il Jing costituisce la materia prima della vita, il Tian Gui il motore che ne permette l'attuazione, la trasformazione, la maturazione. Il Tian Gui è il modo con cui lo Yin si materializza per dare forma ad un essere umano ed è dunque la parte più Yin dell'organismo ma, al tempo stesso, esso è potenzialità non ancora manifesta, dinamismo di crescita e pertanto è Yang.
Il materializzarsi di un corpo è un fenomeno Yin ma richiede al suo interno un elemento dinamico che consenta alla forma stessa di maturare, crescere, divenire adulta, differenziarsi. E' il rene Yin che contiene il Tian Gui e ad esso vanno ricollegati i ritardi di sviluppo compresi quelli della maturazione sessuale e al suo declino.
Il sangue mestruale è manifestazione del Tian Gui, quest'ultimo all'età di 14 anni si cristallizza e dà origine al menarca; declina a 49 anni con la menopausa. Alcuni autori fanno coincidere il Tian Gui con la regolazione ormonale anche se fare queste analogie tra medicina cinese e occidentale è spesso pericoloso perché comunque riduttivo.
LE FASI DEL CICLO
Il ciclo mestruale può essere distinto in due momenti: il periodo preovulatorio che inizia con l'arrivo del flusso di sangue e termina con l'ovulazione; il periodo postovulatorio che inizia dopo l'ovulazione e termina con l'arrivo del flusso. Il primo periodo è sotto il dominio dello Yin; il secondo lo è dello Yang. All'interno di queste due momenti principali possiamo distinguere 5 fasi secondo lo schema che segue:
Fase mestruale: questa fase del ciclo è sotto il dominio del sangue. In questa fase assistiamo alla mobilizzazione del sangue che viene espulso e alla contemporanea formazione di nuovo sangue;
Fase pre-
Fase ovulatoria: lo Yin è alla massima espressione e ciò si manifesta con la presenza di un secreto a chiara d'uovo da parte della donna. Quando lo Yin è al massimo si trasforma in Yang e viceversa. Per tale motivo in questa fase si assiste alla formazione di Yang dallo Yin (presente con la massima espressione) che si manifesta con un innalzamento della temperatura basale nella donna;
Fase post-
Fase premestruale: questa fase del ciclo è sotto il dominio dello Yang che è necessario alla donna per convogliare in sangue del corpo verso l'utero e renderlo pronto ad essere espulso all'esterno con l'arrivo della fase mestruale. Questa ricchezza di energia si manifesta nella donna con una maggiore sensibilità e nervosismo. L'ingorgo di sangue e Qi si manifesta con la tensione al seno e il gonfiore addominale.
Distinguere le cinque fasi del ciclo ha un significato anche sul piano terapeutico; a secondo della strategia che devo adottare concentrerò la terapia più appropriata nella fase del ciclo in cui essa è più efficace:
Fase mestruale: tonifico il sangue se è in deficit, fermo il sanguinamento se è abbondante;
Fase pre-
Fase ovulatoria: nutro il Jing se è in deficit;
Fase post-
Fase premestruale: tonifico lo Yang e il Qi se sono in deficit o muovo il Qi e il sangue se c'è stasi.
IL CONCEPIMENTO
“Il concepimento è frutto di un seme forte e di un ciclo regolare”. Genitori sani e forti genereranno figli sani e forti; genitori deboli od anziani genereranno spesso bambini fisicamente deboli. Nella tradizione cinese l'età ideale per generare è di 21 anni per la donna e 32 per il padre.
Le caratteristiche fisiche del nascituro sono legate a numerosi fattori presenti al momento del concepimento tra cui fattori atmosferici (temporali, arcobaleno, luna piena, etc.) stagionali, (periodo dell'anno ma anche momenti diversi del giorno) e di luogo (vicinanza di cimiteri, di luoghi di culto, etc.). Fondamentale per il concepimento è la presenza di sangue in utero portato dal Chong Mai e regolato dal Ren Mai, in quanto è l'elemento base di crescita del prodotto della fecondazione. Dipende inoltre dalla presenza di Jing (congenito e acquisito), dal prosperare dei reni, fegato, milza. In verità tutte le strutture dell'organismo partecipano al concepimento. Chiaramente anche il padre partecipa a questo evento e lo fa fornendo una parte del Jing necessario al nascituro.
Il fuoco della porta della vita o Ming Men fornisce la scintilla necessaria al Jing e al sangue per formare il nuovo essere.
LA GRAVIDANZA
Durante la gravidanza nella donna avvengono innumerevoli cambiamenti che coinvolgono tutte le strutture. Il sangue, trasportato dal Chong Mai, viene trattenuto dal Ren Mai in utero per nutrire il feto. Il fenomeno che può contraddistinguere la gravidanza è l'abbondanza di Yang ma soprattutto di Yin. L'aumento di Yin avviene in quanto non ci sono più le perdite mensili di sangue e contemporaneamente si ha la formazione di liquidi amniotici. Altro caratteristico cambiamento avviene nei reni che ora si trovano sotto sforzo perché è il loro Qi e Jing a nutrire il feto assieme al sangue. Tutte queste sostanze in verità vanno a svolgere la loro azione di nutrimento anche sulla madre stessa e questo è messo in luce dall'aspetto florido che molte donne assumono in gravidanza nonostante si trovino in uno stato in cui è sottoposta a numerosi e importanti cambiamenti fisici e ad un relativo stato di anemia. Altre donne in gravidanza si trovano invece a vedere deteriorare le loro condizione fisiche ma questo è dovuto alle loro precarie condizioni generali preesistenti.
Con il procedere della gravidanza il sangue attraverso il Chong Mai si trasmette verso l'alto al seno che, riempito di sangue che si trasformerà poi in latte, diviene diviene più grosso mentre il capezzolo nutrito dall'energia renale diviene più scuro. La diminuzione di dimensione del capezzolo e la comparsa anomala di una sua concavità nelle prime fasi della gravidanza depongono per un mancato sviluppo del feto.
IL PARTO E IL POST PARTO
Il travaglio inizia allo scadere dei 270 giorni di gravidanza. Le contrazioni uterine sospingono il feto verso il condotto vaginale per farlo venire alla luce. L'utero che prima assumeva un ruolo ricettivo ed accogliente diviene attivo sotto la spinta dello Yang e del Qi. Il Qi spinge fuori il sangue e la porta dell'utero, governata del Ren Mai, si apre. Lo Yang sospinge e cerca di eliminare quello Yin che è divenuto eccedente tanto da costituire elemento di disarmonia. Quest'ultimo fenomeno è più frequente durante il periodo di luna piena proprio quando lo Yang cosmico è nella sua massima espressione.
Dopo il parto la puerpera si trova frequentemente in uno stato di deficit di Yin e sangue a cui consegue un fluttuare del Qi sulla superficie del corpo che si manifesta con brividi, avversione al freddo, innalzamento della temperatura corporea e forte sudorazione spontanea.
La perdita dei fluidi può determinare l'insorgenza di stipsi che può dipendere però anche dall'avvenuta perdita di sangue. La perdita di sangue è responsabile a sua volta dei disturbi che avvengono a carico dello Shen e caratterizzati dalla tipica depressione post-
Per questi motivi è importantissimo che la donna in questi giorni faccia un lungo periodo di riposo. A seguito della gravidanza la madre dovrà ripristinare il suo equilibrio energetico al fine di evitare possibili sequele patologiche nei mesi seguenti e per garantire all'eventuale figlio successivo tutto l'apporto energetico necessario ad uno sviluppo sano e vigoroso. La gravidanza determina un consumo di Jing e Yin materni per cui si suole affermare che il primo figlio è il più forte poiché è quello che ha ricevuto pienamente il Jing. Aborto ripetuti o recenti, gravidanze ripetute e ravvicinate, gravidanze contratte in tarda età non potranno garantire rigogliosità ed equilibrio di Jing, sangue ed Yin e sono per questo da evitare. Tutte le volte che entrambi i genitori non si trovino in perfetto equilibrio energetico non è indicato concepire un figlio. A poche ore dal parto si ha la secrezione lattea che dipende per qualità e quantità dal Qi e soprattutto dal sangue. Derivando dal sangue sarà il Chong Mai il meridiano più interessato alla sua produzione ed è proprio perché lui convoglia al seno il sangue che doveva essere espulso mensilmente che non si hanno le mestruazioni in tutto il periodo dell'allattamento. Se invece si ha che la puerpera è depressa, preoccupata, o in uno stato di tensione questo può creare una stasi di Qi che impedendo al latte di fuoriuscire crea calore con possibile comparsa di mastite.
LA MENOPAUSA
Durante questo periodo la donna attraversa una nuova fase. Dopo il menarca, tutti i flussi mensili, le gravidanze eccola nuovamente a cambiare fisicamente i suoi equilibri per raggiungere questa volta non più un periodo di nuovo sviluppo ma l'ultimo periodo di raccolta.
Già intorno ai 35-
L'organismo sta ora cercando un nuovo equilibrio e fino a quando non l'avrà trovato la donna sarà sottoposta a questi disagi. La menopausa rappresenta anche un processo di economia dell'organismo che, nel momento che si indebolisce, evita ulteriori perdite. Il Tian Gui ha un legame indissolubile con il Jing ed entrambi costituiscono il patrimonio congenito del rene. Il declino del rene è un fenomeno naturale ma una condotta di vita più o meno regolare può ritardare o anticipare tale evento. Il deficit sarà allora a livello renale con predominanza di un deficit del rene Yin con possibile liberalizzazione dello Yang o predominanza di deficit di rene Yang.
I MERIDIANI STRAORDINARI
I Meridiani Straordinari sono i meridiani che costituiscono l'impalcatura sulla quale si sviluppano i 12 meridiani principali.
Sono di numero 8 e i loro nomi sono: Ren Mai (Vaso Concezione), Du Mai (Vaso Governatore), Dai Mai, Chong Mai, Yin Qiao Mai, Yang Qiao Mai, Yin Wei Mai, Yang Wei Mai.
I meridiani di Ren Mai e Du Mai sono gli unici che non sono bilaterali perché si sviluppano lungo la linea sagittale e hanno punti loro specifici. Anche il meridiano di Dai Mai è singolo; si sviluppa lungo un piano orizzontale posto in prossimità dell'ombelico. Lungo il suo percorso utilizza i punti del meridiano di vescicola biliare. Anche i restanti meridiani utilizzano punti non loro ma appartenenti ad altri meridiani; altra loro comune caratteristica è quella di essere presente bilateralmente.
I canali straordinari hanno delle caratteristiche comuni:
Presiedono allo sviluppo dei cicli vitali: tutti i cicli vitali riconducibili a sviluppi ormonali sono da ricondurre ad una azione del Ren Mai, Du Mai e del Chong Mai. Questi cicli avvengono secondo ritmi di 7 e 8 anni rispettivamente nella donna e nell'uomo;
Sono dei serbatoi di Qi e sangue: quando i meridiani principali si trovano con un esubero di Qi e sangue li riversano in questi canali e da essi li attingono in caso di deficit;
Hanno un rapporto intimo con il Jing: caratteristica comune di questi meridiani è quella di originare dai reni e diffondere il Jing prenatale in tutto il corpo. Connettono il Jing del cielo anteriore con quello posteriore perché si uniscono a tutti i meridiani principali. Questi meridiani si connettono anche a tutti i Visceri Curiosi (cervello, utero, vasi sanguigni, vescicola biliare, midollo, ossa);
Trasportano la Wei Qi: attraverso il Ren Mai, il Du Mai, il Chong Mai la Wei Qi viene diffusa nel torace, addome e schiena.
Durante lo sviluppo fetale i meridiani straordinari sono i primi a svilupparsi.
Tutti i meridiani straordinari hanno uno stretto rapporto con la fisiologia della donna e con il ciclo mestruale in particolare. Importanza di rilievo rivestono: Ren Mai, Du Mai, Dai Mai, Chong Mai.
L'utilizzo di questi meridiani è proprio dell'agopuntura e di tutte le tecniche da essa derivanti. In Fitoterapia Cinese la fisiologia e il trattamento dei meridiani curiosi viene ricondotto essenzialmente ai reni e in parte al sangue (fegato e cuore).
REN MAI
Il Ren mai ha un'azione diretta su l'energia Yin del corpo e dei reni in particolare (il Chong Mai lo ha con il sangue). E' il meridiano che direttamente agisce sul nutrimento del feto e sulla fertilità, agisce sul menarca e sulla menopausa, come una porta diretta verso il basso ha un controllo sul ciclo mestruale.
Il Ren Mai ha un controllo diretto su: utero, ovaie, parto, fertilità, concepimento, menarca.
Il meridiano termina alla gola e pertanto viene utilizzato anche per trattare i disturbi quali bocca secca e vampate di calore al viso.
I punti di apertura del meridiano sono LU 7 e KI 6; vengono associati a punti posti direttamente sul meridiano (ottimo è l'associazione con CV 4).
DU MAI
Insieme al Ren Mai costituisce un unico circuito energetico che si sviluppa lungo il piano sagittale del corpo. Questo circuito risulta quindi costituito da due parti che rappresentano, dello stesso aspetto, lo Yin (Ren Mai) e lo Yang (Du Mai). Lungo il meridiano di Du Mai è presente il punto 4 GV, punto che governa il Ming Men il quale è di conseguenza sotto il dominio di questo meridiano straordinario.
Sviluppandosi lungo la testa, questo meridiano viene trattato per tutti i problemi legato allo Shen e in particolare nelle depressioni conseguenti a deficit di Yang.
I punti di apertura del meridiano sono 3 SI e 62 BL; quando è utilizzato è bene associarlo a punti posti sul suo percorso e in particolare al 4 GV (in moxa).
DAI MAI
Questo meridiano si sviluppa lungo il piano orizzontale in prossimità dell'ombelico. Viene tradotto anche come Vaso Cintura (si sviluppa lungo la linea della vita) e la sua azione si esplica nel controllo degli equilibri esistenti tra l'alto e il basso. Quando è in forza si esprime sul controllo del flusso mestruale e porta stabilità agli organo interni. Quando è in deficit determina cicli mestruali abbondanti, leucorrea chiara, freddolosità addominale, aborti spontanei, prolasso uterino. Quando è in pieno energetico provoca sensazione di pesantezza, leucorrea gialla e vischiosa.
I punti di apertura del meridiano sono 41 GB e 5 TR.
CHONG MAI
Questo meridiano viene descritto come il mare del sangue. Il sangue che è presente all'interno del nostro corpo si riversa in questo canale in caso di abbondanza e da esso attinge in caso di bisogno.
Avendo questo stretto rapporto con il sangue, il Chong Mai governa il ciclo mestruale, la gravidanza, l'allattamento. La sua azione si esplica anche a livello dello Shen. Si collega al meridiano di stomaco permettendo in tal modo la comunicazione tra il Jing congenito con quello acquisito.
Il meridiano del Chong Mai origina alla base dell'addome, si porta in alto lungo il meridiano del rene, attraverso il meridiano dello stomaco si porta alle mammelle dove permette la trasformazione del sangue in latte, termina in alto alla base del collo e intorno alla bocca. Come conseguenza della presenza del ciclo mestruale ogni donna ha la tendenza ad avere un deficit di sangue e conseguente assenza della barba (i peli e capelli sono sotto il dominio del sangue, sono il loro sovrappiù) nella regione periorale (area più distale del dominio del Chong Mai).
Un pieno di energia in questo meridiano si manifesta con palpitazioni, ansia, insonnia, tensione mammaria e addominale nel periodo premestruale. Un deficit porta ad ciclo scarso, amenorrea, sterilità, ansia e depressione.
I punti di apertura del meridiano sono 4 SP e 6 PC.
L'uso dei punti di apertura rappresentano il metodo più diffuso per l'utilizzo dei meridiani curiosi. Sono punti localizzati fuori dal percorso dei singoli meridiani curiosi. Quando questi punti sono stimolati in coppia vengono attivati in una funzione che trascende dal loro singolo valore. Il metodo utilizzato per usare i meridiani curiosi consiste nello stimolare il punto di apertura localizzato negli uomini nella parte sinistra del corpo e associarlo con quello di chiusura posto controlateralmente. Nelle donne bisogna agire al contrario attivando il punto di apertura nella parte destra del corpo associandolo con quello di chiusura posto nella parte controlaterale del corpo. In agopuntura gli aghi verranno poi estratti secondo un ordine inverso.
I punti di apertura degli altri meridiani sono: Yin Qiao Mai 6 KI e 7 LU; Yang Qiao Mai 62 BL e 3 SI; Yin Wei Mai 6 PC e 4 SP; Yang Wei Mai 5 TR e 41 GB.
Ricordiamo anche la presenza di due meridiani collaterali interni connessi all'utero: il Bao Mai e il Bao Luo. Il primo collega l'utero con il cuore, il secondo con il rene.
LA CLINICA
IN GINECOLOGIA NELLA M.T.C.
Il ciclo mestruale nasce dalla risultante delle funzioni di più organi e meridiani. La funzione dei meridiani curiosi è già stata esposta; ricordiamo sinteticamente le funzione degli organi:
Rene: tesaurizza il Jing prenatale e postnatale necessari alla formazione del sangue e dei cicli che regolano lo sviluppo corporeo (cambiamenti ormonali). Contiene tutto lo Yin e lo Yang del corpo.
Fegato: muove il sangue e il Qi (quest'ultima funzione è sotto il controllo della vescica biliare) all'interno del corpo permettendo la distribuzione nelle aree in cui necessita la loro presenza; regolarizza il flusso mestruale.
Cuore: governa il sangue, lo muove.
Milza: produce il sangue. La sua energia trattiene il sangue all'interno dei vasi sanguigni e all'interno dell'utero.
Polmoni: il Qi dei polmoni contribuisce alla formazione del sangue, lo ossigena.
IRREGOLARITA' MESTRUALI
Ciclo anticipato
Un ciclo regolare si presenta con una frequenza di 28 giorni. Regolare è definito anche un ciclo che si presenta con una frequenza di 26-
Da un punto di vista eziopatogenetico il ciclo anticipato è simile al ciclo abbondante. Questa affermazione vale perché entrambi i casi rientrano nel capitolo più ampio delle emorragie.
Le emorragie, e quindi il ciclo anticipato, hanno due cause eziopatologiche: il deficit di Qi o Yang; il calore.
Se il ciclo è anticipato di molti giorni significa che la sindrome responsabile della sua formazione è presente in forma importante; questo favorisce la diagnosi perché i sintomi che la caratterizzeranno saranno più eclatanti. Al contrario se il ciclo è anticipato di pochi giorni la diagnosi si baserà sul corteo sintomatologico che lo accompagna e poco dalle caratteristiche del ciclo stesso che saranno presenti in forma sfumata.
DEFICIT DI QI O YANG: in questo caso sono interessati sia il rene che la milza.
Lo Yang di rene ha la funzione di controllare la chiusura degli orifizi del basso e in particolare di quelli dell'apparato urogenitale che sono il suo diretto controllo. L'energia contenuta a livello renale viene utilizzata per chiudere gli sfinteri e un suo deficit determina un mancato controllo degli stessi con conseguente ciclo anticipato: il sangue che nelle fasi premestruale si porta in prossimità dell'utero non trova alcuna resistenza e fuoriesce subito.
Lo Yang e il Qi di milza hanno la funzione di mantenere tutte le strutture al loro posto. La loggia terra rappresenta il centro e la sua energia conferisce centralità a tutte le strutture. Anche nel sangue si manifesta questa centralità e il deficit di Qi e Yang di milza è responsabile della sua fuoriuscita dai vasi sanguigni con formazione di emorragia.
I sintomi conseguenti al deficit di Yang si manifestano maggiormente nella fase finale del ciclo mestruale quando il vuoto patologico del rene si somma a quello fisiologico conseguente alla perdita del sangue mestruale e dell'energia in esso contenuto. I sintomi che in questa fase del ciclo possono comparire sono: dolore sordo o sensazione di freddo riferito alle pelvi o in regione renale.
Per i motivi appena sopraelencati il segno più importante, quello che permette la diagnosi differenziale rispetto alle altre forme è la presenza di uno sgocciolamento alla fine del ciclo; il ciclo non si interrompe bruscamente ma continua per uno o pochi giorni con la presenza di piccole macchie di sangue.
Nelle forme in cui è molto anticipato, il ciclo tende ad essere poco abbondante perché il sangue che si porta in prossimità dell'utero per formare il ciclo mestruale viene subito perso, non riesce a fare in tempo ad accumularsi. Inoltre, in questi casi caratterizzati da un importante deficit di Qi o Yang dobbiamo aspettarci la presenza di un deficit di sangue: il Qi di milza non è in grado trasformare i cibi portando il corpo ad anemia. Per i motivi sopra elencati il sangue è leggermente scarso, ha un colore rosso chiaro, non presenta grumi.
Lingua: leggermente pallida e umida;
Polso: profondo-
CALORE: il calore si forma sempre come conseguenza di un'altra disarmonia. Le cause di origine interna responsabili della formazione di calore sono, ricordiamolo: stasi di Qi, stasi di sangue, deficit di Yin, umidità, calore nel sangue. Tutte queste forme tendono a generare un ciclo ritardato quando si trovano allo stato puro e cioè se non sviluppano calore, ad eccezione del calore nel sangue. Questo avviene perché tutte rappresentano o una stasi (di Qi, sangue, umidità) o il deficit di sangue (il deficit di Yin tende ad essere spesso associato ad un deficit di sangue), tutte cause responsabili del ciclo posticipato.
Il calore che si forma a seguito di tutte queste sindromi, ad eccezione del calore nel sangue, tenderà in parte a compensare il ritardo del ciclo mestruale che da esse si genera. La risultante sarà quindi un ciclo non francamente anticipato o ritardato, in base se predomina la sindrome di base o il calore.
Per tali motivi in questo capitolo noi considereremo tra le forme da calore solo quelle secondarie alla presenza di calore nel sangue. Questa forma di calore generalmente ha un'origine psichica, lo Shen alberga nel sangue e un suo eccitamento porta subito alla formazione di calore. La presenza di calore nel sangue può anche derivare da una dieta scorretta o da fattori climatici e ambientali.
Questa forma è decisamente diversa rispetto a quella secondaria al deficit di Qi o Yang: nelle forme più gravi il ciclo può essere anticipato di molti giorni perché questa è una forma importante e secondaria ad un pieno; il ciclo è talvolta anticipato da uno sgocciolamento in quanto il sangue si comporta come dell'acqua che bolle in una pentola e che emette delle piccole fuoriuscite prima di traboccare completamente; il sangue ha un colore rosso intenso secondario alla presenza di calore; in questo caso può essere presente forte dolore a seguito della forte agitazione a cui è sottoposto il sangue, possono essere presenti grumi di sangue se il calore è tanto forte da coagulare o asciugare il sangue.
Lingua: rossa, presenza di puntini rossi sul corpo;
Polso: superficiale-
DEFICIT DI QI o YANGCALORESangue colore rosso chiaroSangue colore rosso scuroCiclo poco scarsoCiclo abbondantePerdite alla fine del cicloPerdite all'inizio del flussoAssenza di doloreProbabile presenza di dolore
Ciclo posticipato
Ciclo posticipato è il flusso di sangue che si presenta con un ritardo superiore di 3 giorni rispetto ai canonici 28. belle forme più importanti questo ritardo può arrivare ad essere di 50 giorni.
DEFICIT DI SANGUE: in questo caso il ciclo si caratterizza per essere ritardato di pochi giorni. E' scarso in quantità, di colore pallido, il ciclo dura pochi giorni, lieve dolore sordo presente alla fine del flusso, assenza di grumi di sangue. Caratteristicamente la donna riferisce un miglioramento psichico e fisico nel periodo premestruale mentre alla fine del flusso può essere presente depressione, ansia, insonnia, palpitazioni.
Lingua: pallida, asciutta;
Polso: fine-
STASI DI QI: questa sindrome è molto diffusa. In questo caso il ciclo è ritardato di pochi giorni. Il ciclo è leggermente scarso, presenta piccoli grumi di sangue nel primo giorni di flusso, non presenta variazioni di durata dei giorni di flusso e di colore, presenta un lieve dolore nel primo giorno di flusso. Nella fase che precede il ciclo la donna presenta depressione, gonfiore addominale, tensione al seno.
Lingua: non presenta significativi segni;
Polso: teso-
STASI DI SANGUE: questa sindrome si caratterizza da formare un ciclo ritardato anche di molti giorni. Il ciclo si accompagna a un forte dolore puntorio, presenza di grossi grumi di sangue, sangue di colore scuro, il sangue tende a rallentare nel suo flusso soprattutto di notte e nei momenti in cui la donna si porta in posizione clinostatica, il ciclo tende ad essere leggermente corto nella durata.
Lingua: scura al corpo, presenza di venule sublinguali;
Polso: teso-
UMIDITA': questa sindrome determina un forte ritardo del ciclo. In questo caso è spesso presente carattreristicamente leucorrea nel periodo che precede l'arrivo del flusso. In questi casi il flusso è molto doloroso con sensazione di pesantezza al basso addome, il sangue è normale in quantità, presenta una consistenza grumosa e filamentosa durante il flusso, il colore appare essere tendente al chiaro, la durata del flusso appare essere ritardato di poco.
Lingua: presenza di induito su tutto il corpo;
Polso: polso scivoloso-
FREDDO PIENO: il freddo tende a congelare, a rallentare. Per tali motivi la presenza di un freddo pieno nell'apparato ginecologico tende a determinare un ciclo ritardato. Oltre ad essere ritardato di molti giorni, nelle forme più importanti questo ciclo avrà le seguenti caratteristiche: molto doloroso, migliora con l'applicazione del caldo, presenza di grossi grumi di sangue, colore scuro del sangue, leggermente corto nella durata.
Lingua: bagnata al corpo;
Polso: pieno-
Ciclo abbondante
Per ciclo abbondante o menorragia si intende un ciclo mestruale che vede la perdita di sangue in quantità superiore alla normalità (50 ml per l'intero ciclo). Questo valore è individuale e di difficile valutazione.
Da un punto di vista eziologico può essere inquadrato come una emorragia e come tale deve essere trattato. Le sindromi responsabili delle forme di ciclo abbondante saranno le stesse responsabili di una emorragia: deficit di Qi o Yang di milza; calore. Le forme da calore a loro volta possono essere distinte in forme da pieno o vuoto (liberazione di calore per deficit di Yin).
Come già inquadrato all'inizio di questo capitolo, la modalità di presentazione del disturbo può già da sola indicare la più probabile sindrome interessata secondo lo schema sotto indicato.
Deficit di Qi e YangCalore da deficit di YinCalore pienoFORMA LIEVESISISIFORMA MEDIANOSISI IMPORTANTENONOSI
Le forme secondarie alla liberazione di calore per deficit di Yin sono relativamente facili da inquadrare perché spesso si caratterizzano per la presenza di una piccola emorragia nel periodo ovulatorio.
DEFICIT DI QI o YANG: questa sindrome può derivare da una compromissione dei reni o della milza.
Lo Yang di rene ha la funzione di controllare gli sfinteri del basso e un suo deficit porta ad una incontinenza dei secreti che sono sotto il suo controllo.
Il Qi e lo Yang di milza hanno la funzione di mantenere le strutture al loro posto; il loro deficit è responsabile di prolassi, ptosi, ernie, etc. Anche l'emorragia è da inquadrare secondo questa logica: il sangue non è più trattenuto nella sua sede naturale formando l'emorragia.
I disturbi che seguono queste sindromi sono generalmente lievi. La paziente trova un suo equilibrio dormendo e mangiando molto. In questo caso il sangue ha un colore pallido o normale, non presenta grumi di sangue, ha una consistenza fluida, il ciclo è poco abbondante. La sua fine spesso è seguita da piccole perdite ematiche.
Lingua: leggermente pallida e umida;
Polso: profondo-
CALORE SECONDARIO AL DEFICIT DI YIN: in questo caso il ciclo abbondante è secondario alla presenza del calore che si viene a liberare dal deficit di Yin. Il calore agita il sangue, ne favorisce il movimento, dilata i capillari. Il ciclo avrà le caratteristiche di essere anticipato, presenta delle piccole perdite ematiche nel periodo che precede il flusso, è leggermente doloroso, è normale in quantità perché l'abbondanza di sangue secondaria al calore che per logica ci si dovrebbe aspettare si associa il deficit di sangue che accompagna spesso il deficit di Yin.
Caratteristica che il terapeuta deve ricercare in questo ciclo mestruale è la presenza di perdite ematiche con l'ovulazione, talvolta evidenti con tracce ematiche presenti nelle urine.
Lingua: rossa, con presenza di solchi, senza induito;
Polso: superficiale-
CALORE PIENO: in questo caso è il calore presente nel sangue a determinare un ciclo anticipato. Rispetto alla sindrome da calore che si viene a liberare per il deficit di Yin questa forma è sicuramente più importante. In questo caso sarà sicuramente assente la perdita di sangue nel periodo ovulatorio. Nelle forme più importanti le perdite ematiche sono presenti nel periodo che precede il flusso, il ciclo ha la caratteristica di essere anticipato e doloroso, lungo nella durata del flusso, presenta un colore rosso vivo o scuro, al suo interno possono essere presenti grumi di sangue.
Lingua: rossa al corpo, presenza di papille rosse;
Polso: superficiale-
Ciclo scarso
Si definisce un ciclo scarso quando la quantità di sangue emessa è poca in quantità o viene a presentarsi per pochi giorni (2 o 3) rispetto ai normali 4-
DEFICIT DI SANGUE: un lieve deficit di Qi o Yang di rene o milza sono spesso alla base di questa sindrome perché responsabili della ridotta formazione del sangue. Queste sindromi in parte hanno un'azione sul mestruo contraria a quella del deficit di sangue; quelle che noi andiamo ad evidenziare in questo lavoro sono le caratteristiche del ciclo che segue un deficit puro di deficit di sangue.
Questo tipo di disturbo si caratterizza per vedere la donna che migliora la sua condizione generale nelle fasi che precedono l'arrivo del flusso mentre peggiorano in maniera molto significativa nelle fasi successive.
Il ciclo si caratterizza per essere scarso in quantità e ridotto nella durata, è un ciclo che si presenta in ritardo, ha un colore pallido, non presenta grumi e non è doloroso.
Lingua: pallida e asciutta;
Polso: fine-
STASI DEL QI: ciclo lievemente scarso, lieve ritardo nella frequenza mensile, leggermente corto nella durata della manifestazione, colore normale, lieve dolore nel primo giorno con presenza di piccoli grumi di sangue.
Lingua: normale;
Polso: teso-
STASI DEL SANGUE: le caratteristiche di questo ciclo varieranno in base alle sindromi che sono alla sua origine. Nella forma pura il ciclo è scarso, ritardato nella frequenza mensile, corto nella durata della manifestazione, scuro di colore, con dolore nel primo giorno e presenza di grossi grumi di sangue.
Lingua: scura al corpo, presenza distasi nelle venule sublinguali;
Polso: rugoso-
UMIDITA': la presenza di umidità determina un ridotto flusso di sangue. Questo si accompagna anche a un forte dolore che quindi è proporzionato alla riduzione del flusso avvenuto. L'umidità è sempre secondaria ad un deficit di Yang di milza e la sindrome risultante è sempre una forma complessa data dalla presenza contemporanea di queste due sindromi. Nella forma pura di umidità il ciclo è scarso, ritardato nella frequenza mensile, corto nella durata della manifestazione, di colore chiaro, accompagnato a forte dolore e con presenza di grossi filamenti nel sangue.
Lingua: presenza di induito su tutto il corpo;
Polso: scivoloso-
Ciclo lungo
Per ciclo lungo si intende un ciclo che dura un periodo di giorni superiore ai fisiologici 28-
DEFICIT DI YANG: in questa caso il deficit di Yang della loggia legno non riesce ad imprimere la forza necessaria al sangue per portarsi all'utero e vincere le resistenze che si oppongono alla sua fuoriuscita.
Le caratteristiche di questo ciclo sono quelle di essere accompagnate dalla sensazione di freddo al basso addome, alla palpazione l'addome appare morbido, il ciclo non è molto doloroso e migliora con l'applicazione di calore, il sangue ha un colore scuro e presenta grumi di piccole dimensioni.
Lingua: leggermente pallida e umida;
Polso: profondo-
VUOTO DI SANGUE: il sangue in deficit determina un ritardo nel riempimento della camera del sangue (utero) con conseguente ciclo ritardato. Questo ciclo si caratterizza per non essere particolarmente doloroso (vuoto), presenta sangue pallido e scarso, assenza di grumi, assenza di macchie di sangue nel periodo pre o post ovulatorio. Caratteristico di queste pazienti è l'assenza di disturbi nel periodo preovulatorio; anzi la paziente riferisce di trovare un beneficio psico-
Lingua: pallida, asciutta;
Polso: fine-
STASI DI QI: questo tipo di disarmonia determina un lieve ritardo del ciclo di pochi giorni. La paziente avverte un lieve dolore in prossimità del ciclo con una sintomatologia caratterizzata da lieve depressione, gonfiore all'addome, tensione ai seni.
Le mestruazioni si caratterizzano per essere leggermente scarse in quantità, presentano piccoli coaguli nelle fasi iniziali del ciclo, il sangue è di colore normale.
Lingua: appare normale:
Polso: teso-
STASI DI SANGUE: questo tipo di sindrome determina un ciclo caratterizzato essenzialmente da un forte dolore e quindi difficilmente la paziente andrà a chiedere aiuto riportando come elemento più importante il ritardo del flusso.
In questi casi il ciclo appare ritardato anche di diversi giorni, la paziente avverte un forte disagio nel periodo che precede il ciclo con forti sbalzi di umore (il sangue è la dimora dello Shen). Nel primo giorno di flusso è presente un forte dolore puntorio al basso ventre e in questa fase il ciclo mestruale è caratterizzato dalla presenza di grumi di sangue di grosse dimensioni. Il colore del sangue è scuro.
Lingua: presenta un colore scuro al corpo, venule sublinguale.
Polso: teso-
UMIDITA': quando un ciclo ritarda fino ad arrivare ad essere di 45 giorni bisogna sempre pensare alla presenza di umidità. Il ritardo importante dell'arrivo del ciclo non basta però per poter fare questo tipo di diagnosi. In questi casi bisogna ricercare la sensazione di pesantezza al basso ventre e, cosa molto importante, la presenza di leucorrea nel periodo che precede il flusso di sangue. Il ciclo è ritardato anche di diversi giorni, poco corto in durata, poco scarso, ha un colore pallido, presenta filamenti nel sangue mestruale.
Lingua: presenta induito su tutto il corpo;
Polso: scivoloso-
FREDDO PIENO: questo tipo di disturbo segue la localizzazione di freddo nell'apparato genitale che insorge per uno scorretto stile di vita della donna. Per sua natura il freddo tende a provocare restringimento, rigidità, ristagno di Qi e sangue. Per tali motivi il ciclo che segue questa sindrome è ritardato anche molti giorni, è doloroso, vede la presenza di grossi grumi di sangue in tutto il periodo mestruale ma soprattutto in quello iniziale, il sangue è scuro, tende ad essere scarso in quantità, dolore e tensione alla palpazione dell'addome che peggiora alla pressione e accompagnato a sensazione di freddo nell'area pubica. Il dolore mestruale migliorerà con l'applicazione di caldo ma questa caratteristica da sola non basta a fare diagnosi differenziale perché tutte le dismenorree migliorano con l'applicazione di caldo.
Lingua: umida con lieve presenza di una patina su tutto il corpo;
Polso: pieno-
Ciclo disordinato
Con questo termine intendiamo un ciclo mestruale che compare alternativamente e imprevedibilmente in maniera anticipata o ritardata con continuità per diversi mesi.
Questo tipo di disturbo può essere inquadrato in quello più ampio dei disturbi che si presentano con fase alterna: alvo stitico alternato da periodi di diarrea; umore caratterizzato da fasi di depressione seguito da momenti di ansia; etc.
Tutti questi disturbi hanno un minimo comune denominatore: un alterato fluire del Qi e sangue. Per tale motivo possiamo subito capire che il perno centrale di tutti questi problemi è un'alterata funzione del fegato se si tratta di un'alterazione del flusso del sangue e della vescicola biliare se si tratta del Qi.
Il meccanismo che è alla base di questa disarmonia è la compressione del Qi e del sangue che, come dell'acqua in una pentola a pressione, dopo un certo periodo di tempo tendono a portare alla formazione di calore, alla liberazione di tutte le tensioni. Questo calore che si viene a creare permetterà a tutto il sistema di vincere la stasi che si era venuta a creare riportando l'organismo ad un nuovo equilibrio. Se le cause responsabili della formazione della stasi iniziale non vengono rimosse, nel tempo si rigenererà un nuovo disequilibrio che si manifesterà secondo lo schema appena evidenziato.
Nel caso specifico del ciclo disordinato questo disequilibrio della loggia legno si ripercuote sul movimento acqua e sul movimento terra. Venendo coinvolte due logge energetiche contemporaneamente questi disturbi rientrano nelle forme delle sindromi complesse e quindi sono difficili da poter classificare e descrivere in maniera didattica.
Per semplificazione descriviamo ora solo la forma più diffusa conseguente alla stasi di Qi di vescicola biliare con formazione di calore e deficit di Qi di milza.
STASI DEL QI DI VESCICOLA BILIARE CON FORMAZIONE DI CALORE E DEFICIT DI QI DI MILZA: inizialmente questo tipo di disturbo si caratterizzerà dalla presenza della stasi del Qi. Il ciclo avrà quindi le caratteristiche di essere ritardato di pochi giorni, sarà leggermente corto in durata, leggermente scarso in quantità, presenterà piccoli grumi di sangue nelle fasi iniziali del flusso, sarà leggermente doloroso . Prima del flusso sarà presente un corteo sintomatologico caratterizzato da: lieve depressione, tensione ai seni, gonfiore addominale, lieve cefalea alle tempie. Nei cicli successivi la tensione accumulata tenderà ad aumentare fino alla formazione di un forte calore che, quando presente in quantità abbondante, tenderà a vincere ogni resistenza. Il ciclo in cui tenderà a manifestarsi il calore si caratterizzerà da essere: anticipato, lungo nella durata, abbondante in quantità, con colore rosso vivo, poco doloroso, senza grumi di sangue.
Il meccanismo ora descritto è alla base di tutte i cicli disordinati. Perché si sviluppi un ciclo disordinato, a questo meccanismo si aggiunge un altro disequilibrio i cui più comuni sono rappresentati da: deficit di Yin di rene, deficit di Yang di rene, deficit di Qi di milza, deficit di Yang di milza.
Questo perché la stasi di Qi di vescicola biliare con formazione di calore da sola non basta a spiegare la formazione del ciclo disordinato. Se ad esempio coesiste un deficit di Qi di milza, questo equilibra in parte la formazione di calore che si viene a creare dalla stasi del Qi di vescicola biliare con presenza di un ciclo che inizialmente appare normale. Quando il calore si trova in maniera esuberante tenderà a bruciare il Qi e a sopraffarlo.
La lingua e il polso varieranno in base alla somma delle sindromi presenti. Ricordiamo che la stasi di Qi di vescicola biliare con formazione di calore determina:
Lingua: rossa ai bordi, presenza di puntini rossi sul corpo linguale;
Polso: rapido-
DISMENORREA
Per dismenorrea si intende un dolore riferito in regione pelvica che la donna avverte con in prossimità della comparsa delle mestruazioni. Possiamo affermare che una lieve dolenzia è da ritenersi fisiologica; nelle forma conclamate talvolta il dolore può arrivare ad essere molto intenso e invalidante.
Un forte dolore mestruale è quasi normale trovarlo nelle donne giovani mentre è raro nelle donne mature. I motivi sono sicuramente da ricondurre a fattori ormonali, all'attività sessuale e alla gravidanza (nelle donne pluripare il dolore riferito è sempre inferiore rispetto alla disarmonia presente).
Quando questo disturbo è presente in una donna molto giovane che ha appena avuto il ciclo mestruale o comunque non supera i 16 anni, è bene soprassedere nel trattamento perché è probabile che con la piena maturità e con il completo sviluppo ormonale il problema si risolva naturalmente.
Abbiamo detto a più riprese che il dolore ha sempre come origine una stasi di sangue; questa definizione è valida a maggiore ragione per questo disturbo che ha nel movimento del sangue la sua essenza. Quando il sangue non riesce più a scorrere liberamente e trova un ostacolo al suo libero fluire, genera il dolore. I meccanismi responsabili della stasi di sangue sono molteplici e la dismenorrea, semplice nella sua definizione, in verità è molto complesso nella sua formazione e quindi nel suo trattamento.
Come sempre le cause responsabili del disturbo sono da distinguere in forme da vuoto (caratterizzate da un dolore sordo che la donna riferisce come corollario di altri dati e mai come disturbo principe) e da pieno (dolori molto forti che spesso rappresentano il motivo per il quale la donna si reca dal terapeuta). Essendo questo disturbo presente nell'apparato genitale, qualsiasi sia la sindrome individuata e responsabile della sua insorgenza bisogna sempre pensare anche ad un interessamento dei reni nel loro aspetto Yin, Yang o, più probabilmente, di entrambi.
Il dolore secondario ad un vuoto vede come sindromi responsabili: vuoto di Yang di rene, vuoto di Yin di rene, deficit di sangue di fegato.
Il dolore secondario ad un pieno vede come sindromi responsabili: stasi di Qi, stasi di sangue, umidità, calore.
DEFICIT DI QI O YANG: non è una vera dismenorrea ma un indolenzimento riferito dalla paziente alla fine del ciclo mestruale. Il vuoto fisiologico in cui si trova il rene in questa fase del mestruo e secondario al suo svuotamento di sangue e Qi, si associa a quello patologico.
Il fastidio talvolta è riferito come una sensazione di peso al basso ventre ed è accompagnato a piccole perdite biancastre. Il deficit di Qi o Yang ha spesso come effetto secondario la formazione di umidità che però in questo caso è presente in lieve entità altrimenti rientrerebbe nella sindrome specifica (da umidità).
Quando l'umidità (sindrome da pieno) è predominante rispetto al vuoto si presenta nel periodo premestruale (fase di pieno energetico del ciclo); se predomina il deficit energetico si presenta nella fase successiva a quella del ciclo (fase di vuoto energetico del ciclo).
Quando c'è il vuoto di Yang di rene è presente la sensazione di freddo localizzato a livello renale o nel basso ventre.
A seguito del deficit di Qi o Yang la paziente avrà anche lieve anemia per difficoltà del movimento terra di svolgere pienamente le sue funzioni digestive. Questa anemia non si manifesta con un ciclo scarso perché verrà compensata dalla piccola emorragia che caratterizza il ciclo in cui è presente il deficit di Qi o Yang. Il sangue avrà un colore rosso chiaro e non presenterà grumi.
Il ciclo tenderà ad essere anticipato e la fine del flusso si caratterizzerà dalla presenza di piccole perdite ematiche.
Lingua: leggermente pallida e umida;
Polso: profondo-
DEFICIT DI SANGUE DI FEGATO: anche questa forma è rappresentata da un lieve disturbo riferito come sordo e profondo. Nelle forme importanti questa sindrome è leggermente più severa rispetto al deficit di Qi o Yang. Anche in questo caso il disturbo è riferito alla fine del flusso quando l'apparato genitale si è svuotato del sangue in esso contenuto e manifesta maggiormente la sua condizione di vuoto. In questa fase la donna accentua tutti i disturbi legati alla sua anemia: capogiri, riduzione della vista, astenia, alterazione dell'umore.
Nel deficit di sangue la donna riferisce un maggior equilibrio psicofisico nelle fasi precedenti al flusso.
Il sangue sarà francamente scarso nella sua quantità, durerà pochissimi giorni, sarà di colore pallido e non presenterà grumi.
Il ciclo sarà ritardato di alcuni giorni.
Lingua: pallida, asciutta;
Polso: fine-
DEFICIT DI YIN CON LIBERAZIONE DI CALORE DA VUOTO: questa è una forma complessa perché vede al suo interno la contemporanea presenza di un vuoto e di un pieno. A secondo del rapporto che si verrà ad instaurare tra queste due forme questa sindrome si può manifestare in forme diverse. Punto fondamentale di questa sindrome è sicuramente la presenza di un dolore che compare con l'ovulazione. Il ciclo invece può avere caratteristiche diverse a secondo se prevale il deficit di Yin di rene o fegato (indolenzimento riferito alla fine del ciclo, ciclo scarso, ritardato, pallido, senza grumi) o la liberazione di calore da vuoto (dolore riferito all'inizio del flusso, ciclo abbondante, anticipato, scuro, presenza di piccoli grumi).
Lingua: rossa, con presenza di solchi, senza induito;
Polso: superficiale-
STASI DI QI: questa forma è sicuramente la sindrome più frequente da riscontrare nella pratica clinica. Pur essendo una forma che rientra tra le sindromi da pieno, ancora non assume le loro caratteristiche gravi e importanti.
In prossimità del ciclo tutto il fisico della donna si prepara alla espulsione del sangue: il sangue e il Qi da esso trasportato vengono portati verso l'apparato genitale; il Qi e lo Yang aumentano per imprimere al sangue la forza necessaria alla sua espulsione. Tutto questo comporta nella donna uno stato fisiologico caratterizzato dalla contemporanea presenza di una stasi (di sangue e di Qi) e da un aumento di calore, energia.
Per questi motivi la donna ha facilità a presentare nel periodo premestruale una stasi di Qi (che in questa fase è oltremodo molto abbondante in quantità) che con facilità tende ad evolvere nella formazione di calore.
Dal punto di vista clinico bisogna distinguere le forme caratterizzate dalla sola presenza di stasi di Qi da quelle in cui vi è anche la presenza di calore.
La sindrome premestruale secondaria alla stasi pura di Qi si caratterizza da: depressione, tensione ai seni, lieve cefalea muscolo tensiva presente alle tempie e che migliora con un massaggio o con l'applicazione di pomate riscaldanti, gonfiore addominale, lieve dismenorrea premestruale che migliora con l'arrivo del flusso, presenza di piccole masse di sangue nelle prime fasi del mestruo, ciclo ritardato di poco fino a 30-
Se prevale il calore avremo ansia e insonnia nel periodo premestruale, ciclo anticipato e abbondante, coloro rosso vivo del sangue, grumi di sangue nel primo periodo del flusso, lieve dolore nelle prime fasi dell'arrivo del flusso.
Caratteristico di queste sindromi è anche la comparsa di una sintomatologia alterna: la stasi del Qi che si protrae nel tempo determina, con la sua compressione, la formazione di calore. Il calore che si genera forma una sintomatologia caratterizzata da una forte mobilizzazione del Qi con ritorno momentaneo ad un equilibrio energetico all'interno dell'organismo. Se non vengono rimosse le cause che avevano determinato la stasi del Qi, nel tempo si verrà nuovamente a riformare questa dinamica con la formazione iniziale di stasi del Qi e la successiva formazione di calore.
Raramente la donna si presenterà per chiedere aiuto nel risolvere una algomenorrea che segue una stasi di Qi perché questa sindrome non assume una forte intensità. E' molto probabile invece che la donna si presenti ad un consulto per tutto il corteo sintomatologico che precede il ciclo.
La lingua e il polso varieranno in base alla somma delle sindromi presenti.
STASI DI SANGUE: ogni tipo di dolore è riferibile ad una stasi di sangue. Definiamo una dismenorrea secondaria ad una stasi di sangue quando presenta le caratteristiche di essere: puntorio, trafittivo, continuo, forte, presente in un punto fisso, insorge improvvisamente.
Il ciclo ha le seguenti caratteristiche: è ritardato anche di molti giorni, dura pochi giorni, scarso in quantità, colore scuro, presenza di grosse masse di sangue soprattutto nella fase iniziale del flusso. La paziente avverte un forte disagio nel periodo che precede il ciclo con forti sbalzi di umore (il sangue è la dimora dello Shen). La paziente presenterà un incarnato scuro al viso, presenza di masse (fibromi, cisti, tumori) soprattutto a livello dell'apparato ginecologico.
Lingua: con macchie scure sulla superficie o nell'area sublinguale o ai lati;
Polso: rugoso-
UMIDITA': la presenza di umidità al Jiao inferiore determina una stasi di Qi e sangue che si rendono responsabili di un forte dolore nei primi giorni di flusso. In questi casi bisogna ricercare la sensazione di pesantezza al basso ventre e, cosa molto importante, la presenza di leucorrea nel periodo che precede il flusso di sangue. In virtù della stasi che si viene a creare il ciclo è ritardato anche di diversi giorni, poco corto in durata, poco scarso, ha un colore pallido, presenta filamenti nel sangue mestruale.
Lingua: presenta induito su tutto il corpo;
Polso: scivoloso-
CALORE PIENO: il calore è un elemento che per sua natura agita, muove, rende fluido. Per tale motivo la presenza di un lieve calore nel sangue si rende responsabile di un'assenza di dolore durante il flusso mestruale. Molte donne che soffrono di dolore mestruale riferiscono un miglioramento della sintomatologia con l'applicazione di calore nella zona del basso ventre.
Quando il calore nel sangue è però presente in grande quantità la sua azione sul sangue è contraria a quella sopra descritta perché il grande calore agita il flusso del sangue mestruale portandolo a premere sulle pareti dei vasi creando grande dolore.
In assenza di segni che possano indicare con certezza la presenza di altre sindromi, in presenza di un forte dolore mestruale bisogna sempre pensare a questa sindrome.
Nelle forme più severe in questa sindrome il ciclo è di molto anticipato, lungo in durata, molto abbondante, presenta un colore rosso vivo o rosso scuro, in alcuni casi possono esserci grumi di sangue, ci sono perdite ematiche nella fase premestruale.
Lingua: rossa al corpo, presenza di papille rosse;
Polso: superficiale-
FREDDO PIENO: questo tipo di disturbo segue la localizzazione di freddo nell'apparato genitale che insorge per uno scorretto stile di vita della donna. Per sua natura il freddo tende a provocare restringimento, rigidità, ristagno di Qi e sangue. Per tali motivi il ciclo che segue questa sindrome è ritardato anche molti giorni, è doloroso, presenta grossi grumi di sangue in tutto il periodo mestruale ma soprattutto in quello iniziale, il sangue è scuro, tende ad essere scarso in quantità, la paziente ha dolore e tensione alla palpazione dell'addome che peggiora alla pressione e accompagnato a sensazione di freddo nell'area pubica. Il dolore mestruale migliorerà con l'applicazione di caldo ma questa caratteristica da sola non basta a fare diagnosi differenziale perché tutte le dismenorree migliorano con l'applicazione di caldo.
Lingua: umida con lieve presenza di una patina su tutto il corpo;
Polso: pieno-
CANDIDA, CISTITE, VAGINITE
La candida, la cistite e la vaginite sono tre distinti disturbi che, secondo i parametri della Medicina Cinese, possono essere inquadrati in un unico grande capitolo.
Tutti questi disturbi trovano la loro origine in una infezione delle vie urogenitali: la candida ha la sua causa nella presenza di un fungo, la cistite e la vaginite hanno un'origine batterica. Alcune forme di cistite e vaginite hanno talvolta una origine non imputabile a cause batteriche o micotiche e per tale motivo sono definite, dalla Medicina Occidentale, come forme idiopatiche.
In tutte queste patologie è fondamentale coadiuvare la terapia con una dieta priva di zuccheri (dolci, farine, cioccolata, etc.): con questo tipo di alimentazione si elimina una maggiore quantità di glucosio con le urine, cibo di batteri e miceti.
In base alla sintomatologia la Medicina Cinese distingue forme diverse:
UMIDITA': candida vaginale, leucorrea, sensazione di pesantezza al basso ventre, bruciore, prurito. Questa sintomatologia peggiora prima del ciclo mestruale. Talvolta la paziente ha un alvo tendente alle feci poco formate o diarrea. Questa paziente ha quasi sempre in concomitanza il Deficit di Qi o Yang di Milza o Rene.
Lingua: presenta induito su tutto il corpo e massimamente alla radice;
Polso: scivoloso-
CALORE PIENO: cistite, vaginite, forte sensazione di bruciore e prurito. Questa sintomatologia peggiora prima del ciclo mestruale. Spesso la paziente ha l'alvo caratterizzato da stipsi.
Lingua: rossa al corpo, presenza di papille rosse alla radice;
Polso: superficiale-
CALORE VUOTO:
Cistite, vaginite, sensazione di bruciore e prurito. Questo disturbo peggiora con l'ovulazione. Spesso questa paziente ha stipsi.
Lingua: rossa, con presenza di solchi, senza induito;
Polso: superficiale-
DEFICIT DI QI O YANG DI MILZA O RENE:
Sensazione di peso al basso addome che peggiora con la vescica piena. Assenza di bruciore e prurito. Alvo tendente ad avere feci poco formate o diarrea.
Lingua: leggermente pallida e umida;
Polso: profondo-
MIOMI, FIBROMI, CISTI OVARICHE
Questi disturbi, pur essendo diverse nella loro natura, secondo i parametri della Medicina Cinese sono inquadrabili in un unico capitolo in quanto tutti derivanti dalla stasi di sangue o Qi nel Triplice Riscaldatore Inferiore. Quando queste formazioni hanno un diametro inferiore ai 3 cm sono trattabili; quando sono superiori a queste dimensioni è molto difficile ridurle di dimensioni e in questi casi l'unico obiettivo che ci si può proporre è quello di impedirne l'ulteriore sviluppo.
ABORTI FREQUENTI
Il problema dell'aborto frequente viene trattato in Medicina Cinese con ottimi risultati. Le sue cause sono da ricercare in un deficit di Qi o Yang di Rene o Milza e la presenza di calore nel Triplice Riscaldatore Inferiore. In questi casi bisogna associare sempre l'Agopuntura alla Fitoterapia.
INFERTILITA'
Nei casi di Infertilità esiste sempre il deficit del Jing. Il Jing è l'Essenza, la parte del corpo più pura e preziosa; tesaurizzata nell'apparato uro-
Si distinguono due grandi forme di infertilità: quelle in cui è il ciclo mestruale ha almeno un parametro alterato (frequenza, durata, quantità e colore del sangue, assenza di importanti disturbi nella fase che anticipa il ciclo) e quelle in cui il ciclo è regolare in tutti i suoi parametri. La prima forma di infertilità descritta ha dei margini di successo maggiore rispetto alla seconda perché nella seconda ipotesi il deficit di Jing è interessato in misura maggiore.
Esistono alcune regole a cui devono attenersi le coppie in cui vi è una difficoltà ad avere dei figli:
Avere i rapporti al mattino: al mattino, dopo aver dormito, sia la donna che l'uomo sono in una forma fisica ottimale. Il risveglio avviene oltremodo nella fase REM del sonno, momento in cui l'uomo si trova naturalmente nella fase di erezione;
Alla fine del rapporto la donna deve assumere la posizione a “candela”: stare con le gambe sollevate per facilitare allo sperma di portarsi verso l'utero. Questa posizione è utile nei casi in cui sia presente l'utero retroverso e nelle forme in cui vi sia una ipomobilità degli spermatozoi;
Il concepimento deve essere effettuato in un momento in cui i futuri genitori sono in uno stato di forza: non devono essere ubriachi, stanchi, ammalati. Il luogo in cui si compie il concepimento deve essere lontano dai cimiteri, dai luoghi di culto. Il concepimento deve essere effettuato all'alba quando la forza dei genitori è maggiore ed è in risonanza con quella potente del mattino in una giornata in cui il tempo atmosferico è ideale: non devono essere presenti temporali, forte vento, eclissi, etc.