Medicina Cinese a Rimini. La cura del tuo corpo in modo semplice e naturale. - Studio Medico Lo Cascio

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Medicina Cinese a Rimini. La cura del tuo corpo in modo semplice e naturale.



Dott. Michele Lo Cascio - Medicina Cinese

 

La nascita della MTC viene fatta risalire al 2000 A.C. circa ma, intorno al 600 A.C. Lao Tsu organizzò le conoscenze di quei tempi arricchendole con delle sue intuizioni. Da queste prime conoscenze nacque il concetto di Tao (o "Dao"); il Taoismo è il movimento filosofico che rappresenta quella mirabile impalcatura che trova nella MTC la massima espressione.
IL TAO

Per capire la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è fondamentale conoscere i principi filosofici da cui essa si sviluppa.



Il Tai Ji è unità ma possiede in sé la polarizzazione, la divisione; qui la differenziazione è presente in potenza ma non ancora in atto.
Da questo nascono le "Diecimila cose".

Secondo i concetti del taoismo, ogni fenomeno si manifesta all'interno di un dualismo che vede ai suoi poli estremi lo Yin e lo Yang.
Per Yin si intende la ricettività, la potenzialità massima, l'aspetto profondo e oscuro, la materia, il nero.
Per Yang si intende l'attività, la azione massima, l'aspetto più esteriore e luminoso, l'immaterialità, il bianco.

Dal Vuoto nasce l'Uno, dall'Uno il Due, dal Due il Tre, dal Tre nascono le Diecimila cose.
(Lao Tsu)


Nel Taoismo il Vuoto è "il senza forma che genera la forma" o anche "la forma che genera il senza forma". Il "senza forma" è il progenitore di tutte le cose; è ciò che è inesprimibile e non rappresentabile.

Dal Vuoto nasce il Wu Ji, l'Uno che è "il non-polo" e che può essere rappresentato da un cerchio vuoto.
                                                          

Nel Wu Ji la vita è in uno stato indifferenziato ma di preparazione verso la differenziazione; è una Unità indifferenziata ma feconda.

Dalla polarizzazione di questo caos indifferenziato nasce il Due, i due poli, il bianco e il nero, il chiaro e lo scuro. In questo stato la vita non è ancora presente.

Il Tre è la vita. Il Tre nasce dall'unione dei due poli ed è quella curva sinusale che scaturisce dall'incontro del nero e del bianco (e che chiamiamo rispettivamente Yin e Yang) e che si modella sulle infinite possibilità dell'esistenza. Questo stadio viene rappresentata con il Tai Ji, simbolo del Taoismo e comunemente chiamato "Tao" (o "Dao").

Il Tai Ji è unità ma possiede in sé la polarizzazione, la divisione; qui la differenziazione è presente in potenza ma non ancora in atto.
Da questo nascono le "Diecimila cose".

Secondo i concetti del taoismo, ogni fenomeno si manifesta all'interno di un dualismo che vede ai suoi poli estremi lo Yin e lo Yang.
Per Yin si intende la ricettività, la potenzialità massima, l'aspetto profondo e oscuro, la materia, il nero.
Per Yang si intende l'attività, la azione massima, l'aspetto più esteriore e luminoso, l'immaterialità, il bianco.

Essendo il pensiero cinese analogico, e non analitico come quello occidentale, possiamo dedurre che il giorno (luminoso, momento dell'attività) è Yang rispetto alla notte (buio, momento del riposo) Yin. Il maschio è Yang rispetto alla donna che è Yin. L'estate (luminosa, calda, la natura è rigogliosa) è Yang rispetto all'inverno (buio, freddo, la natura è in riposo) che è Yin. L'alto è Yang rispetto al basso che è Yin. L'esterno è Yang rispetto all'interno che è Yin. La parte destra del corpo è Yin rispetto alla parte sinistra Yang (in questo caso non è la parte destra e più attiva a corrispondere allo Yang: il Cuore si trova nella parte sinistra del corpo come la parte del cervello che comanda la parte motoria destra).

Ogni cosa è Yin o Yang a secondo del termine di paragone e rispetto all'oggetto di confronto.
Una mela su un albero è Yang rispetto alla terra se si considera il livello di altezza, ma è Yin rispetto ad essa se si considera, ad esempio, la massa.
La stessa mela, inoltre, sarà Yin rispetto al cielo se si considera il livello di altezza. Sempre riferito al livello d'altezza, nella mela distingueremo una parte Yin rivolta verso il basso e una Yang rivolta verso l'alto.

Tutte le cose hanno origine dall'alternarsi e trasformarsi vicendevole dello Yin e dello Yang secondo un modello unico ma universale nel suo manifestarsi. La vita nasce nel perpetuo aggregarsi e disperdersi di Yin e Yang, di materia ed energia.
Nel simbolo del Tao sono rappresentate le leggi che regolano lo Yin (rappresentato con il colore nero) e lo Yang (rappresentato con il colore bianco), le quali possono essere riassunte come sotto descritte:


Complementarietà: l'Universo, nella sua manifestazione, appare costituito dalla contrapposizione di due nature opposte ma non contrapposte: lo Yin e lo Yang. Il giorno e la notte sono complementari tra loro, non opposte. Yin e Yang sono manifestazioni diverse di una stessa realtà.

Relatività: non esiste una cosa completamente Yin o Yang. Un soggetto è considerato Yin o Yang solo nel momento in cui viene comparato ad altro e solo per il termine di paragone in quel momento preso in considerazione.

Manifestazione: nell'incontro tra il bianco e il nero viene rappresentata la manifestazione, la vita. Questa non è una linea retta ma una curva sinusale a significare le mille sfaccettature che in essa si trovano, a rappresentare il movimento perpetuo di autoregolazione che esiste tra lo Yin e lo Yang.

Generazione: Yin e Yang si generano vicendevolmente nel tempo.

Trasformazione: nel punto di massimo nero c'è un puntino bianco e viceversa. Ogni aspetto della vita nasce dal suo opposto e nel punto di sua massima espressione. Nel momento di massima luminosità del giorno, nello Zenit, nasce il germe che darà vita alla notte e nel momento di massimo buio nasce il germe che darà vita al giorno dopo. Quando un paziente ha la febbre alta compaiono i brividi di freddo; quando una persona mette le mani sotto la neve ,al freddo, compaiono i geloni unitamente ad una  sensazione di mani calde.

Sequenza: la forma che hanno il bianco e il nero all'interno del Tai Ji ricorda quella di due pesci che sembrano rincorrersi senza mai  raggiungersi. Il giorno segue la notte e viceversa. Se i due si sovrapponessero non si avrebbe la vita.

Opposizione: Yin e Yang sono diametralmente opposti e la loro somma è zero.

Sussistenza: c'è una piccola zona di bianco nel nero e una piccola zona di nero nel bianco perché Yin e Yang sono più simili a due amanti abbracciati che a due nemici in lotta. Si fondono reciprocamente e l'uno non può sussistere senza l'altro.

Equilibrio: il rapporto che c'è tra Yin e Yang è di equilibrio dinamico.

Repulsione e Attrazione: Yin e Yang si respingono e si attraggono reciprocamente.

Interazione: lo Yin dà forma e sostanza al corpo; ciò avviene grazie allo Yang che dà sostentamento allo Yin.

Anche nell'uomo (microcosmo presente all'interno del macrocosmo) è possibile distinguere lo Yin e lo Yang. Questi elementi coesistono nel nostro organismo secondo le stesse leggi che regolano i loro rapporti nell'universo.





I CINQUE MOVIMENTI


La Teoria “Wu Xing Xue” o dei “Cinque Movimenti” o dei “Cinque Elementi” è storicamente successiva a quella della Yin e dello Yang. La differenza che esiste tra queste due traduzioni è che con la parola “movimento” si dà maggiore rilevanza all'aspetto dinamico della teoria mentre con la traduzione di “elemento” viene risaltato l'aspetto materiale. Tutte e due le traduzioni sono esatte anche se,  forse, è più corretta  quella di movimento.

Per decodificare la realtà la MTC utilizza il modello analogico e pertanto, secondo questa teoria, l'uomo è un microcosmo somigliante all'universo, macrocosmo.
La natura è costituita da cinque elementi: Acqua, Legno, Fuoco, Terra e Metallo. Tutti gli elementi presenti in natura sono rappresentati anche nel corpo umano.

Secondo la teoria dei cinque movimenti esiste una legge, detta di “ Produzione”, che collega questi elementi tra loro. Ogni movimento non è altro che il prodotto della trasformazione di un altro elemento secondo un ciclo infinito che è alla base della vita stessa: dall'acqua nasce il legno; dal legno nasce il fuoco; dalle ceneri del fuoco nasce la terra; dalle profondità della terra nascono i metalli; l'acqua, altrimenti distillata, arricchita di minerali diversi acquista un carattere specifico che le conferisce una forza peculiare.


Secondo un'altra legge, detta di “Dominazione”, tra i diversi movimenti esiste anche un controllo di inibizione: l'acqua spegne il fuoco; il fuoco fonde i metalli; il metallo taglia il legno; con le loro radici gli alberi danno compattezza alla terra, dominandola; la terra domina l'acqua, contenendola nei laghi, fiumi o mari.

Nel ciclo di Produzione l'elemento che genera quello successivo è chiamato madre, l'elemento generato è chiamato figlio. Nel ciclo di Dominazione l'elemento che domina è chiamato nonno, l'elemento dominato è chiamato nipote.

Tra le relazioni possibili ce ne possono essere alcune che si verificano nei casi patologici. Alcune di queste interessano il ciclo di Generazione e possono avvenire  secondo quattro modalità:
Legge di “Iperproduzione”: l'elemento madre in pienezza energetica, trasferisce il suo stato di eccesso all'elemento figlio;
Legge di “Difettosa produzione”: l'elemento madre non nutre a sufficienza il figlio;
Legge di “Prelevamento”: l'elemento figlio è in deficit energetico e, assorbendo troppa energia dall'elemento madre, lo porta ad insufficienza;
Legge di “Controproduzione”: l'elemento figlio è in pienezza energetica, trasferisce il suo stato all'elemento madre.
Anche il ciclo di Inibizione può presentare delle alterazioni patologiche secondo quattro possibilità:
Legge di “ Superinibizione” si verifica un' aggressione da parte dell'elemento nonno in eccesso energetico, sull'elemento nipote.
Nella legge di “Difettosa inibizione” si ha una mancata o difettosa inibizione per debolezza dell'elemento nonno.
Nella legge di “Controinibizione”, per eccesso energetico l'elemento nipote domina l'elemento nonno.
Nella legge di “Superinibizione relativa” si verifica un' aggressione da parte dell'elemento nonno su l'elemento nipote per estrema debolezza di quest'ultimo.


Nella teoria dei cinque elementi un ruolo fondamentale è ricoperto dall'elemento Terra. Normalmente la Terra è posta tra il Fuoco e il Metallo. La Terra è alla base di ogni trasformazione e per tale motivo, talvolta, nel cerchio in cui sono raffigurati i Cinque Movimenti, questa è posta al centro del cerchio stesso o in ogni passaggio tra un elemento e l'altro.


Possiamo individuare  i cinque elementi in tutti gli aspetti della natura, anche nel corpo umano:

Acqua: corrisponde ai reni e alla vescica urinaria. E' l'inverno, è il massimo dello Yin, corrisponde al buio e al freddo. Yin sono anche le riserve e i depositi (che servono a superare i momenti di mancato rifornimenti), è la massima concentrazione della materia e quindi la massima potenzialità, simboleggia il movimento verso il basso;
Legno: corrisponde al fegato e alla vescicola biliare. E' la primavera, è il passaggio dello Yin nello Yang, è la crescita, simboleggia l'esteriorizzazione e l'espansione in tutte le direzioni;
Fuoco: corrisponde al cuore e all'intestino tenue, al maestro del cuore e al triplice riscaldatore. E' l'estate, è il massimo dello Yang, corrisponde alla luce e al calore, è il massimo dell'attività e della trasformazione della materia in energia, simboleggia il movimento verso l'alto.
Metallo: corrisponde al polmone e all'intestino crasso. E' l'autunno, è il passaggio dallo Yang allo Yin, è il passaggio dall'atto alla potenza, è la raccolta, simboleggia il movimento di interiorizzazione;
Terra: comprende la milza e lo stomaco. Ognuno dei 5 movimenti corrisponde ad un periodo di 73 giorni la cui somma è di 365 giorni. Rispetto alle canoniche 4 stagioni, il movimento Terra viene fatta corrispondere ad una ipotetica stagione posta nel periodo compreso tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.
Molto più realisticamente il movimento Terra comprende il passaggio esistente tra una stagione e l'altra. La Terra corrisponde quindi ad un periodo di 18 giorni presenti tra lo sviluppo delle 4 stagioni.
E' il centro, nutre e trasforma; simboleggia la stabilità e l'equilibrio. Per tale motivo la terra può essere rappresentata anche al centro degli altri 4 movimenti.

Tra le strutture più importanti del corpo distinguiamo 5 organi e 5 visceri accoppiati tra loro secondo il rapporto Yin (organi) e Yang (visceri) e che corrispondono ai 5 elementi secondo lo schema sotto riportato.



Secondo la MTC il movimento Terra corrisponde all'organo milza ma le sue funzioni appartengono, da un punto di vista fisiologico-occidentale, al pancreas; per tale motivo è spesso chiamato milza-pancreas.

All'elemento Fuoco viene fatta corrispondere anche un altra coppia di organi e visceri chiamati rispettivamente Maestro del Cuore (che possiamo identificare con il pericardio) e Triplice Riscaldatore (non è un vero viscere, viene fatto corrispondere con il metabolismo di tutto il corpo).




Ogni manifestazione della natura può essere decodificata secondo la teoria dei cinque movimenti. Lo schema che segue ne è un piccolo esempio.


LE CINQUE SOSTANZE

Secondo la MTC, nel corpo è possibile distinguere la presenza di cinque sostanze che costituiscono tutto l'organismo. Queste sostanze non coesistono separatamente ma, secondo il concetto che è alla base di tutta la cultura Taoista, si trasformano continuamente le une nelle altre. La loro corretta e continua trasformazione all'interno di un organismo è alla base di un giusto equilibrio.

Queste sostanze sono:
Jing Qi (essenza);
Qi;
Xue (sangue);
Jing-ye;
Shen.



JING QI (essenza)

Il Jing è alla base della vita.  Il Jing presiede al ritmo della crescita, dello sviluppo e della riproduzione che scandiscono la vita dell'uomo secondo quelli che in occidente sono chiamati “cambiamenti ormonali”. Questi sono cicli regolari che sono di 7 e 8 anni rispettivamente nella donna e nell'uomo.
Si conserva nei reni, circola attraverso i canali straordinari. Distinguiamo due forme  di Jing:
Jing Qi congenito (del cielo anteriore): è fornito dai genitori al momento del concepimento: nell'intimità dell'atto d'amore i genitori si scambiano l'essenza stessa del loro esistere, ciò che essi essenzialmente sono, il loro patrimonio genetico, la loro storia generazionale, la loro vitalità. Non può essere riformato ma solo sostenuto dal Jing acquisito attraverso una vita corretta. Quando si esaurisce il Jing Qi  anche  la vita si spegne;
Jing Qi acquisito (del cielo posteriore): Si forma a partire dagli alimenti e dall'aria che respiriamo. Quando è in esubero si può accumulare sostenendo in tal modo il Jing congenito.

I cibi freschi sono ricchi di Jing, soprattutto quelli che non hanno ancora sviluppato pienamente la loro crescita (semi, germogli, uova, etc).


QI

Fra tutte le sostanze il Qi è la più importante perché perno centrale di ogni trasformazione.
Spesso viene tradotto impropriamente con il termine di “energia”; una sua corretta traduzione è impossibile senza alterarne il significato.
Il Qi è in natura tutto ciò che non è chiaramente visibile e che si manifesta inequivocabilmente con una potenza: il vento, il calore, i processi metabolici, etc.

Nell'uomo le sue funzioni sono quelle di :
trasformazione: ogni trasformazione è sostenuta dal Qi;
propulsione e produzione del sangue e dei liquidi corporei;riscaldamento, nutrimento, movimento e attività degli organi e tessuti;dei liquidi e del sangue attraverso il controllo delle urine, del sudore, dello sperma, del sangue mestruale;degli organi nella propria sede con impedimento di prolassi e slittamenti verso l'alto;
difesa e protezione dell'organismo.

Seppure unitario e mai realmente separabile, il Qi si manifesta sotto diverse forme e può essere allora distinto in:

YUAN QI (Qi originario): origina dal Jing (aspetto potenziale) e rappresenta il suo aspetto fenotipico. Non può essere arricchito ma una vita regolare ed armonica impedisce un suo rapido depauperamento. Risiede in un'area posta sotto l'apofisi spinosa della seconda vertebra detta “Ming Men” (punto importantissimo di agopuntura: Du Mai 4. Da qui nasce il Fuoco di tutto l'organismo). Circola nel Triplice Riscaldatore e si raccoglie nei punti Yuan. Promuove la funzione di tutti gli organi, agisce da catalizzatore per tutti i processi di  trasformazione.

GU QI (Qi dei cereali): è una forma di Qi molto grezza. Nasce dalla elaborazione dei cibi e dei liquidi da parte della milza e dello stomaco attraverso una forma di Qi propria dello stomaco detta Zhong Qi o “energia centrale”. La parte pura e raffinata che viene estratta segue l'impulso ascendente della milza, nella zona del petto si combina con l'energia del cielo Tian Qi (che una volta introdotta all'interno del polmone viene definita energia respiratoria pura Qing Qi). Questa combinazione dà origine alla formazione di Zong Qi e del sangue, sotto l'influenza catalizzatrice della Yuan Qi.

ZONG QI (Qi essenziale): nasce nel petto dalla combinazione delle due fonti post-natali (Qing Qi e Gu Qi); attraverso il polmone si diffonde a tutto l'organismo.
E' una forma di energia raffinata e viene utilizzata a livello del polmone per promuovere la respirazione e per controllare la forza della voce. Nel Cuore agisce influenzando la lingua, la parola e stimolando la funzione propulsiva sul sangue. All'interno del corpo la Zong Qi si unisce alla Yuan Qi dando origine al sangue e ad una forma di energia che circola in tutto il corpo chiamata Zhen Qi o “Qi autentico”. La Zhen Qi si manifesta con due forme di qi: Ying Qi e Wei Qi.

YING QI (Qi nutritivo): Si diffonde in tutto il corpo attraverso i meridiani e in combinazione con il sangue, dal quale è inseparabile. E' trasportato dal sangue e muove il sangue. In agopuntura è su questa forma di Qi che si lavora. Impiega un giorno interno per percorrere tutto il percorso e 2 ore per un singolo meridiano. Nasce dal polmone e termina nel fegato.

WEI QI (QI difensivo):
scorre al di fuori dei meridiani di agopuntura, è presente sulla superficie di tutto il corpo. Si diffonde nel petto e nell'addome. Protegge l'organismo dai fattori esterni di malattia, riscalda i muscoli, pelle e sottocute, nutrendole e dandole luminosità. Di notte si porta nella parte più interna del corpo; nell'arco della giornata compie 50 cicli all'interno del corpo.


XUE (sangue)

Lo Xue rappresenta una delle componenti basilari dell'organismo, sorgente di nutrimento e lubrificazione.
Il sangue si forma attraverso due vie:
Il Qi dell'aria (Qing Qi) e il Qi degli alimenti (Gu Qi) si combinano nel petto dove formano la Zong Qi. La Zong Qi sotto l'influenza della Yuan Qi, a livello del cuore si trasforma in sangue dove diventa “rosso”.
Il sangue nutre, lubrifica e umidifica tutti i tessuti e le strutture dell'organismo scorrendo assieme al Qi all'interno dei meridiani. Il sangue è la base materiale che permette l'attività e il diffondersi del Qi all'interno del corpo, il Qi è il motore di spinta del sangue.
Il sangue costituisce la base per l'attività mentale Shen.
Tutti gli organi partecipano alla formazione del sangue anche se il cuore e il fegato ricoprono un ruolo primario:

Il rene produce il midollo dal quale si forma sangue. Esso stesso interviene direttamente nella formazione del sangue attraverso il Jing (la medicina occidentale ha scoperto da pochi decenni che il rene produce l'eritropoietina, ormone fondamentale per la produzione del sangue);

Il cuore governa la circolazione e la distribuzione del sangue attraverso il controllo della fitta rete dei  vasi. Il cuore è il maestro del sangue;

Il fegato conserva il sangue durante le ore di riposo e ne determina il volume in circolazione durante il movimento. Il processo di raccolta del sangue nel fegato, che avviene di notte ma anche ogni volta che si assume la posizione sdraiata di riposo, permette un migliore nutrimento di questo organo e delle strutture ad esso collegate. Il fegato controlla l'immissione di sangue in circolo determinando così la quantità e la regolarità di sangue mestruale nelle donne;

La milza, attraverso la digestione e la distribuzione del cibo ingerito permette al corpo di avere quel substrato materiale necessario per la formazione di nuovo sangue;

Nel polmone avviene la formazione di Zong Qi, energia necessaria alla formazione di sangue.

Nella fisiologia della donna il sangue rappresenta l'aspetto dominante, a differenza dell'uomo in cui è rilevante il Qi. Nella donna il sangue rappresenta il mestruo, ma anche il nutrimento fetale e il latte che è un suo prodotto di trasformazione.
Il sangue viene veicolato all'utero soprattutto attraverso il controllo del fegato ma anche del rene e cuore e, molto importante, attraverso i meridiani Straordinari di Ren Mai e Chong Mai.


JIN YE (liquidi organici)

I liquidi Jin hanno caratteristiche Yang e sono più superficiali essendo presenti nella cute, nel connettivo sottocutaneo e nei muscoli. Rappresentano la parte liquida che nutre e umidifica i tessuti interessati, danno  tono ai muscoli e rendono lucida la pelle.
I liquidi Ye hanno caratteristiche Yin e sono più profondi; sono identificabili con la linfa, il plasma, i liquidi sinoviali  e circolano a livello degli organi, delle sierose e delle articolazioni.
Questa suddivisione non è in verità così netta per cui il più delle volte si utilizza il termine unico Jing-Ye


.
SHEN
Per Shen si intende l'energia mentale. Lo Shen si distribuisce a tutti gli organi mediante il sangue, penetrandoli profondamente e assumendo forme diverse distinte con nomi diversi. In MTC non c'è distinzione netta fra mente e corpo, fra attività mentale e attività organica.

La parola Shen ha anche un altro significato. E' il nome dato all'aspetto psichico che risiede nell'organo cuore. Questo si manifesta nello sguardo attraverso il quale possiamo “vedere l'anima di una persona”.

Zhi= risiede nei reni;
Hun= risiede nel fegato;
Shen= risiede nel cuore;
Yi= risiede nella milza;
Po= risiede nel polmone.

Lo Shen rappresenta la parte più Yang presente all'interno del corpo e per sussistere al suo interno deve ancorarsi alla parte più Yin (Jing e sangue).
Lo Shen (o gli Shen, se si considera nelle sue diverse manifestazioni) è all'interno del corpo ma appartiene al cielo; da questo è dato nel momento del concepimento e con la morte ad esso ritorna; per tale motivo viene spesso tradotto con il termine di “Spirito”.
Durante il sonno gli Shen si allontanano dal corpo. Più il sonno è profondo e tranquillo, più questi entrano in risonanza con lo Shen universale caricandosi di nuova forza e nutrendo in tal modo l'organismo. Questo  è la modalità con la quale si  ricaricano di energia gli animali che vanno in letargo.


I CANALI ENERGETICI


Il sistema dei canali energetici è l'elemento che caratterizza maggiormente la MTC.
Secondo questo teoria, il corpo può essere rappresentato come un gomitolo di lana dove però i due lembi terminali del filo che lo compone si uniscono per formare un circolo chiuso. A questo ipotetico filo viene dato un nome diverso ad ogni tratto del suo percorso, corrispondente ai sei Organi e sei Visceri già visti nella teoria dei cinque movimenti. All'interno di questo filo scorrono il Qi e il sangue.
Questo percorso può essere rappresentato anche come un canale regolato da delle chiuse e al cui interno scorre dell'acqua. Ogni volta che vi è un elemento che disturba questo sistema (poca acqua, ristagno di sostanze impure, troppa acqua, etc.) compare una disarmonia, una patologia. Le chiuse rappresentando i punti di agopuntura che se giustamente modulati possono permettere di riportare il sistema in equilibrio favorendo il passaggio di più o meno acqua, di aggirare un determinato ostacolo, di eliminare un ostacolo.

Esistono diversi tipi di canali, ognuno ha caratteristiche peculiari:
Canali Principali (Jing Mai);
Canali Distinti (Jing Bie Zheng)
Canali Tendineo-Muscolari (Jing Jin);
Canali Curiosi o Straordinari (Qi Jing Ba Mai);
Canali Luo.

In questa sede faremo uno studio solo dei Canali Principali.


I Canali Principali sono di numero di dodici e rappresentano i sei Organi Yin e i sei Visceri Yang.  Sono presenti bilateralmente in maniera simmetrica; con gli Organi e i Visceri corrispondenti sono collegati attraverso un meridiano interno.
I meridiani Yin si sviluppano lungo territori Yin (zona ventrale, area interna degli arti, pianta dei piedi e delle mani); i meridiani Yang si sviluppano lungo territori Yang (zona dorsale, area esterna degli arti, testa).
Unica eccezione sono il meridiano di Stomaco (percorre la faccia ventrale del tronco), il meridiano di Fegato (si porta alla testa toccando il punto Bai Hui-20 VG) e quello di Cuore (si porta alla testa toccando gli occhi e la lingua).

I meridiani sono accoppiati tra loro in maniera da costituire 3 coppie di meridiani Yin e 3 coppie di meridiani Yang. Le coppie dei meridiani Yin nascono dai piedi, si portano nel petto (Yin) dove si continuano con il meridiano accoppiato e terminano nelle mani.
Le coppie dei meridiani Yang nascono dalle mani, si portano nella testa (Yang) dove si continuano con il meridiano accoppiato e terminano nei piedi.




Il Qi scorre all'interno dei meridiani senza mai fermarsi con un'onda di massima energia. Quest'onda si sposta da un meridiano a quello successivo ogni due ore secondo una sequenza temporale precisa; essendo 12 i meridiani, nell'arco della giornata compie un intero percorso.

ore 03-05  POLMONE (LU)
ore 05-07  GROSSO INTESTINO (LI)
ore 07-09  STOMACO (ST)
ore 09-11  MILZA (SP)
ore 11-13  CUORE (HT)
ore 13-15  PICCOLO INTESTINO (SI)
ore 15-17  VESCICA URINARIA (BL)
ore 17-19  RENE (KI)
ore 19-21  MINISTRO DEL CUORE (PC)
ore 21-23  TRIPLICE RISCALDATORE (TR)
ore 23-01  VESCICA BILIARE (GB)
ore 01-03  FEGATO (LV)



Talvolta incontriamo alcuni disturbi che si presentano in determinate ore del giorno: ciò sta ad indicare  un'alterazione dell'equilibrio energetico del meridiano corrispondente.

Lungo i meridiani sono localizzati i  punti di agopuntura.
Oltre ai punti localizzati lungo i 12 meridiani principali vi sono quelli presenti lungo la linea sagittale e che appartengono ai Meridiani Curiosi di Vaso Concezione (Ren Mai) e Vaso Governatore (Du Mai). In totale i punti sono di numero 365 ed, a questi, si  aggiungono  quelli  localizzati al di fuori di ogni meridiano e definiti Punti Extra.
Nell'antica Cina è stato dato ad ogni punto un nome che lo specifica. In Occidente ogni punto è definito da una lettera che specifica il meridiano di appartenenza e da un numero che indica la posizione lungo il percorso del canale stesso. La lettera che specifica il meridiano varia per ogni nazione e per evitare errori si è convenuti che quella anglosassone abbia una valenza internazionale (vedi schema precedente).
I punti di agopuntura sono classificati in diverse categorie, in base  alla loro azione energetica. Citiamo le più importanti:
- punti Shu Antichi;
- punti Shu del dorso;
- punti Chiave degli otto Canali Straordinari;
punti Mu;
punti Luo;
- punti Yuan;
- punti Xi;
- punti He ad azione speciale;
punti Hui riunione.


In MTC , per localizzare i punti di agopuntura, si ricorre ad  un'unità di misura chiamata  “cun”. Essendo ogni persona diversa una dall'altra, si è dovuto scegliere un'unità di misura che variasse per ogni persona.
Il cun corrisponde, infatti,  alla lunghezza della seconda falange del terzo dito della mano del paziente stesso; tre cun corrisponde alla  distanza (in larghezza) che esiste tra le ultime quattro dita della mano.

ORGANI  E VISCERI
ZANG-FU


Per Zang si intendono gli organi mentre Fu sono i visceri. Gli organi Zang hanno la funzione di conservare, proteggere e immagazzinare tutte le sostanze fondamentali (Yin, Yang, Qi, Xue, Jin Ye, Jing) e per tale motivo sono considerati Yin.

I visceri Fu presiedono all'assimilazione, alla  trasformazione e allo scarto dei cibi e per tale motivo sono considerati Yang.

Gli organi sono pieni, non hanno cioè cavità al loro interno (ad eccezione del cuore e del polmone) perché, come appena detto, tesaurizzano tutte le sostanze. Gli organi non devono essere in vuoto, neanche energetico, perché ciò li porterebbe al disequilibrio.
I visceri sono vuoti, al loro interno contengono tutti una cavità. Sono luoghi di transito per le sostanze che da loro vengono trasportate, trasformate ed infine eliminate. Questo vuoto è relativo in quanto contengono sostanze che però transitano continuamente al loro interno. I visceri non possono essere pieni, neanche da un punto di vista energetico, perché  ciò creerebbe uno squilibrio.

I visceri Fu, essendo Yang, sono in contatto con l'esterno e sono più mobili rispetto agli organi Zang che invece hanno relazione con l'interno e sono immobili (anche se ci sono diverse eccezioni: cuore e polmoni). Un'eccezione è anche la vescicola biliare che, pur essendo un viscere Yang, contiene al suo interno una sostanza pregiata quale è la bile, per tale motivo è considerata anche come viscere straordinario.

Alcune strutture del corpo non appartengono alla classificazione Zang-Fu e vengono definiti Visceri Straordinari (utero, midollo spinale e cervello, vasi sanguigni, ossa, vescica biliare).




I RENI–SHEN


Nella legge dei cinque movimenti i reni sono collegati alla vescica urinaria ed entrambi appartengono alla loggia acqua. E' il potente impiegato. Nella Teoria dei Cinque Movimenti questo elemento è posto all'inizio del ciclo di produzione ad indicare che i reni sono alla base della vita stessa. Conseguentemente ogni patologia vede spesso un interessamento di questo organo e la morte è sinonimo dell'esaurimento del Jing in esso contenuto.
In MTC per rene si intende anche il surrene, ghiandola endocrina produttrice di importanti ormoni e sostanze quali adrenalina, corticosteroidi, ACTH, ormoni sessuali.
I reni hanno una relazione molto stretta con il cuore perché con esso formano l'asse intorno al quale si sviluppa la vita, rappresentato simbolicamente dall'acqua e dal fuoco.
I reni appartengono alla loggia acqua ma sono l'origine anche del fuoco di tutto l'organismo in quanto dimora di tutto lo Yin e dello Yang.
I reni sono la sede del Jing acquisito e congenito.
     
Contengono lo Yin e lo Yang di tutto il corpo:
I reni sono la riserva dello Yin e dello Yang di tutto il corpo.
Ogni organo possiede al suo interno degli aspetti appartenenti allo Yin e allo Yang. Ogni volta che vi è un deficit di uno di questi aspetti in qualsiasi parte del corpo, questo si ripercuote sui reni che sono la riserva in cui ogni organo o viscere va ad attingere.
Per tale motivo è anche vero che quando abbiamo il deficit dello Yin o dello Yang nel rene, questo si ripercuote su tutti gli altri organi: generalmente (ma non unicamente) il deficit dello Yin di rene tende a produrre il deficit di Yin di fegato (soprattutto) e/o di cuore; il deficit di Yang di rene tende a produrre il deficit di Yang di milza (soprattutto) e/o di polmone.
Questo concetto ha un valore anche al contrario: il deficit di Yin di fegato e/o cuore tende a produrre  il deficit di Yin di rene; il deficit di Yang di milza e/o polmone tende a produrre il deficit di Yang di rene.

Tra Yin e Yang deve esserci sempre un equilibrio. Ogni malattia nasce da una disarmonia e il disturbo che ne consegue è il tentativo dell'organismo di ritornare ad un nuovo equilibrio. In qualsiasi organo, e nei reni in particolare, ogni volta che uno dei due fattori viene consumato crea un relativo eccesso dell'altro. Questo disequilibrio tenderà a portare ad un consumo del fattore in eccesso nel tentativo di riportare l'organismo ad un nuovo equilibrio e il disturbo o la malattia che ne consegue è la manifestazione di questo meccanismo. Quando il corpo ha un deficit di Yin, lo Yang si libera sotto forma di calore o vento (es: le caldane durante la menopausa); quando è presente il deficit di Yang si assiste alla perdita di Yin (es: il deficit di Yang di rene determina la presenza di urine chiare e abbondanti).

Lo Yin e lo Yang del rene sono un tesoro che viene dato alla nascita e non può essere accumulato ma solo speso. Vivendo, ogni persona consuma lo Yin e lo Yang presentando quindi fin da subito un loro deficit. L'obiettivo del terapeuta è aiutare la persona a consumare in maniera armonica questo deposito che appartiene al “cielo anteriore”. Quando si tonifica lo Yin o lo Yang mediante una terapia (es: fitoterapia) si agisce sul “cielo posteriore”, mai su quello anteriore.

Lo Yin e lo Yang devono sempre essere in un equilibrio dinamico tra loro. Questo equilibrio deve però sussistere secondo un rapporto di dominio e non di equivalenza: il cielo domina la terra, la luce domina la notte. Lo Yang domina lo Yin.

Sono la sede del Jing:
Il Jing viene distinto in Jing congenito (cielo anteriore) e Jing acquisito (cielo posteriore) ed ambedue vengono conservati nei reni.

Sono la sede del Ming Men:
Il Ming Men è la “Porta del destino”.  E' un fuoco, è il fuoco nell'acqua.
I reni sono collegati all'acqua e questa tende ad andare verso il basso. Il fuoco del Ming Men è quella scintilla che scalda l'acqua permettendo a questa di salire verso l'alto sotto forma di vapore. Ci deve essere un giusto equilibrio tra acqua e fuoco perché se questo è debole non riesce a scaldare l'acqua ma se è troppo forte porta l'acqua ad una grande ebollizione e questa, travasando dal suo recipiente, può spegnere il fuoco.
Il Ming Men viene fatto coincidere con il 4° punto del Du Mai, punto di agopuntura localizzato lungo la colonna vertebrale tra la 2° e 3° vertebra lombare. E' un punto importantissimo, non si punge mai con l'ago ma si tratta sempre con la  moxa; attiva lo Yang di tutto il corpo.

Ricevono il Qi dai polmoni:
Nell'atto del respiro i reni hanno la funzione di ancorare e portare a sé l'aria inspirata per poi distribuirla a tutto l'organismo. Una patologia di asma spesso è associata ad un deficit dei reni.

Sono origine di tutti i Canali Straordinari:
I meridiani straordinari sono il sistema più profondo dei canali energetici. Sono i primi canali che si vengono a formare nell'embrione e rappresentano, da un punto di vista energetico, quell'impalcatura propria delle ossa. Tutti questi meridiani nascono dai reni.

Sono la sede dello Zhi:
Lo Zhi corrisponde alla volontà. Con questo termine si intende ogni atto in cui è presente questo sentimento e il primo atto che compie un essere alla sua nascita è la volontà di vivere. Ancora una volta i reni sono alla base della vita stessa.
Questa forza è la capacità di dare virilità e potenza di azione al vivace fuoco del cuore.
La volontà, come tutti i sentimenti, ha una suo carattere congenito (Jing congenito) che può essere modulato nella crescita (Jing acquisito).
Quando questa loggia energetica è in deficit darà forma alla paura.

Si aprono nelle orecchie:
Le orecchie e l'udito sono associati ai reni. Le orecchie ne hanno anche la forma e assomigliano anche ad un feto rannicchiato.
Ricorda che in prossimità delle orecchie si sviluppa il meridiano di Triplice Riscaldatore e pertanto molte affezioni di questo organo di senso sono ascrivibili ad una alterazione di questa loggia energetica.

Regolano le aperture del basso:
Ano, uretra e utero vengono regolati nelle loro azioni di sfinteri dall'energia dei reni (nell'utero questa azione si esplica nel controllo del ciclo mestruale). Ogni volta che si ha la riduzione del controllo su uno di  queste aperture bisogna pensare ad un deficit della loggia acqua. Citiamo come esempio la perdita di urine in una condizione di forte paura.

Si manifestano nei capelli:
I capelli sono sotto il controllo di diversi organi. Quando sono abbondanti, robusti e non perdono il colore indicano che la loggia rene è in forza. La calvizie, soprattutto se ereditaria, è indice di un deficit della loggia  renale (Jing).

Controllano le ossa e denti:
I reni controllano la formazione di ossa e denti che in MTC rientrano nella categoria dei visceri straordinari. Ai reni corrisponde lo Yin massimo e questi tessuti sono i più duri di tutto l'organismo.
I reni sono inoltre il modello, la struttura portante di tutto l'organismo come lo sono le ossa.

Producono il midollo e il cervello:
Anche queste strutture appartengono ai visceri straordinari; questa relazione è alla base dell'importanza dei reni nella memoria e della formazione del sangue.
La memoria viene distinta in recente (è sotto il controllo dei reni) e antica (è sotto il controllo del cuore). Le persone anziane generalmente ricordano avvenimenti della loro infanzia mentre non ricordano episodi capitati recentemente: una persona molto anziana ha il Jing esaurito ma continua a vivere per mezzo dello Shen.


VESCICA URINARIA -  PANG GUAN


La vescica urinaria è il viscere associato all'organo rene. Appartiene all'elemento acqua di cui ne regola il metabolismo all'interno del corpo mediante il controllo sulle urine.
Il suo meridiano è quello che si sviluppa per la massima lunghezza e corrisponde al livello energetico del Tai Yang. Questo è il livello energetico più esterno e per questo motivo la sua funzione è anche quella di barriera protettiva. Un'aggressione proveniente dall'esterno (il caldo, ma soprattutto freddo) trova come prima linea di difesa proprio questo livello energetico.  L'eventuale aggressione scatena  una serie di disturbi riconducibili ad un disequilibrio di questo meridiano, disturbi che coincidono con i sintomi di una sindrome influenzale: il freddo localizzato in questo meridiano determina sensazione di freddo e rigidità articolare soprattutto nelle aree nelle quali  si articola il  percorso  del meridiano stesso (colonna vertebrale e collo), il freddo contrae i pori della pelle bloccando in tal modo la sudorazione, i liquidi non più eliminati si riversano verso la finestra di apertura della loggia metallo (naso) provocando rinorrea. In taluni casi può insorgere cistite.


FEGATO-GAN


Il fegato appartiene alla loggia Legno ed è associato alla vescicola biliare.
E' la primavera, è lo slancio vitale che segue l'inverno. I reni sono la potenza che risiede nella quiete del riposo di una diga colma di acqua, il fegato è la potenza che questa scarica appena ne ha la possibilità.
La quantità di acqua che fuoriesce dalla diga è espressione del fegato (sangue-Yin), l'energia in essa contenuta è espressione della vescicola biliare (Qi-Yang).
Secondo questo modello il Cuore (l'estate) rappresenta la massima espansione di questa acqua che fuoriesce dalla diga, il Polmone (l'autunno) è il momento della raccolta. La Milza rappresenta il momento di armonia, l'equilibrio che sovrasta tutti i processi.


La loggia legno si caratterizza per essere costituita dall'organo fegato e dal viscere di vescicola biliare. Ogni loggia energetica ha una sua peculiarità nel rapporto esistente tra organo e viscere: nella loggia acqua l'organo rene presenta al suo interno sia l'aspetto Yin che Yang e il viscere è una emanazione dell'aspetto Yang; la vescica urinaria non è lo Yang della loggia acqua, che è nel rene, ma emanazione di un suo aspetto. Anche nella loggia fuoco, terra e metallo esiste lo stesso rapporto tra organo e viscere anche se con le dovute specificità. Nella loggia legno, secondo quelli che sono i canoni classici di definizione, abbiamo ancora questo rapporto ora menzionato tra organo e viscere ma, per motivi didattici, chi scrive ritiene più semplice descrivere la loggia legno come costituita da un aspetto Yin rappresentato dall'organo fegato e da un aspetto Yang rappresentato dal viscere di vescicola biliare. Ricapitolando, per motivi didattici in questo testo tutto lo Yin della loggia legno viene fatto coincidere con l'organo legno mentre tutto lo Yang viene fatto coincidere con il viscere di vescicola biliare.

Secondo il modello analogico la loggia legno è paragonata ad un generale. In alcuni testi viene fatto un'ulteriore distinguo all'interno della loggia legno paragonando il fegato ad un alto ufficiale e la vescicola biliare ad un generale da cui il fegato prende ordini.
Il fegato è lo stratega, è l'aspetto legato alla fantasia, alla creatività. Davanti ad un pericolo o ad un problema è il fegato che elabora la modalità attraverso la quale superarlo e una volta presa la giusta decisione sotto il controllo del cuore (è lui che decide sempre ciò che è bene da ciò che è male, è il discernimento) spetta alla vescicola biliare portarla a compimento. Alla vescicola biliare è associato l'impeto, la combattività, l'irruenza, il vigore, il coraggio, l'ardire (l'aver fegato). E' l'ufficiale che a capo dei suoi uomini porta a compimento la strategia intravista dal fegato.
Volendo semplificare possiamo dire che al fegato sono associati i sentimenti positivi della fantasia e creatività. La persona che ha la vescicola biliare in buon equilibrio presenta  come sentimento positivo la caratteristica di essere estroverso ed incisivo.
Quelle ora descritte sono le caratteristiche della loggia legno in buon equilibrio.
Per contro, quando una persona presenta un'alterazione del movimento legno avrà depressione: se è interessata la loggia energetica del fegato la depressione si caratterizzerà per essere associata ad una mancanza di fantasia; se ha un deficit della loggia energetica di vescicola biliare si associa a timidezza e insicurezza.
Talvolta si può assistere anche ad eccitamento della loggia legno. I sintomi ad esso associati sono ansia se è interessato il fegato, irascibilità e collera se è interessata la vescicola biliare .




Il fegato controlla il sangue immagazzinandolo e regolandone la distribuzione all'interno del corpo, permette il libero fluire del sangue all'interno dei vasi sanguigni e meridiani. La vescicola biliare esplica le stesse funzioni sul Qi. Ricorda che “il sangue trasporta il Qi e il Qi muove il sangue”: queste due sostanze sono intimamente legate tra loro controllandosi e influendosi reciprocamente e ogni distinguo ha un valore puramente didattico.

E' associato allo Hun:
Lo Hun è il sentimento associato al fegato.
Lo Hun è un aspetto dello Shen, ha una natura Yang ed alloggia nel sangue del fegato (Yin).
Durante il giorno lo Hun in armonia sviluppa  fantasia, creatività, buona ideazione, è l'astuzia.
Durante il sonno (aspetto Yang dello Yin) lo Hun “prende il volo” e si allontana dal corpo  per poi ritornarvi con il risveglio. In questa fase, se il cuore è calmo e lo Hun sereno, quest'ultimo potrà volare lontano portando al suo ritorno chiaroveggenza e illuminazione; se è eccitato comparirà un sonno agitato, incubi, sogni di violenza e collera.
Lo Hun trova la sua massima espressione nell'età giovanile in quanto quest'ultima rappresenta la primavera nella vita di un uomo. Per contro il cuore, il cui aspetto psichico è lo Shen che esplica la sua funzione nel discernimento, a questa età non è ancora giunto a maturazione perché, essendo collegato al fuoco, trova la sua massima espressione al compiersi dei 28 anni per la donna e 32 nell'uomo. La personalità del bambino si caratterizza allora dallo sviluppo di una grande fantasia e spontaneità. non controllata dalla capacità di discernimento del cuore.

Regola il sonno:
Il fegato è legato intimamente al sangue il quale a sua volta regola il sonno. L'insonnia, soprattutto se avviene dalle ore 1 alle 3 di mattina, può essere dovuta a un problema di fegato. Il sonno è regolato anche dal sangue del cuore.

Immagazzina e regola la distribuzione del sangue:
Di notte il sangue viene immagazzinato in tutti gli organi e nel fegato in modo elettivo, permettendo il loro nutrimento. Di giorno il fegato permette il libero fluire del sangue in tutto il corpo e soprattutto dove è più richiesto.
Questa funzione si evidenzia anche nella regolazione delle mestruazioni.

Permette il libero fluire del sangue:
Questa è sicuramente la funzione più importante del fegato. Il cuore è il maestro del sangue ed è lui l'organo che muove il sangue. Il fegato permette il libero fluire del sangue all'interno dei meridiani e vasi.

Porta il sangue verso l'esterno e l'alto:
Il fegato permette il movimento del sangue verso l'esterno e, soprattutto, verso l'alto.

Controlla i muscoli:
Il fegato controlla i muscoli fornendo loro sangue. La loggia legno (fegato e vescicola biliare) è l'inizio di ogni movimento e quindi anche di quello muscolare.

Controlla gli organi genitali:
Il meridiano del fegato, lungo il suo percorso circonda e penetra negli organi genitali che quindi sono sotto il suo dominio. La fisiologia femminile risente maggiormente dell'azione del fegato e del sangue da lui controllato: il menarca, il ciclo mestruale, la gravidanza caratterizzata oltremodo dall'assenza del flusso mestruale (il sangue non più disperso è ora utilizzato per accrescere il feto concepito), la menopausa. Al contrario l'uomo risente maggiormente dell'azione della vescicola biliare.

Si manifesta nelle unghie:
L'unghia è prodotta dal sangue di fegato e una sua debolezza fisica è tipica di un deficit di sangue di fegato. Il graffio è espressione di aggressione, di attacco (caratteristiche della vescicola biliare).

Si apre negli occhi:
La vista e gli occhi sono sotto il dominio del movimento legno.
La riduzione della vista, una diplopia (visione doppia), una cefalea retroculare, etc., sono spesso ascrivibili ad un problema del fegato (nel caso specifico della cefalea retroculare spesso vi è un interessamento anche dello Yin del rene).
Attraverso il controllo dei tendini la loggia legno permette all'uomo di correre e andare lontano; allo stesso modo la vista, tra tutti gli organi di senso, è quello che ci permette di scrutare il più lontano possibile, oltre le stelle.
Anche il cuore, mediante lo Shen, si riflette negli occhi ed in particolare nello sguardo: “lo sguardo è la finestra dell'anima”.
Le lacrime sono sotto il controllo delle loggia legno; quelle emozionali lo sono della loggia fuoco.

Ha importanza nella distribuzione della energia difensiva:
Il fegato ha un ruolo importante nella distribuzione della Wei Qi, l'energia difensiva.

I
l meridiano di fegato arriva al vertice della testa:
Il meridiano di fegato arriva alla testa (tocca il punto 20 GV Bai Hui).  



LA VESCICOLA BILIARE -DAN

In MTC la vescicola biliare è il viscere associato al fegato e appartiene al movimento legno. Questo legame è molto forte e la contiguità  funzionale corrisponde anche da un punto di vista anatomico.
Le caratteristiche principali della vescicola biliare sono:

Prende la decisione con irruenza, sfocia nella collera:
Il fegato è l'ufficiale ma è sotto il comando del generale, la vescicola biliare. Non vi è funzione del fegato che non passi sotto il controllo del suo viscere associato.
Il fegato programma le strategie, la vescicola biliare prende le decisioni. Il fegato è legato alla fantasia, alla creatività, all'ideazione, alla morbidezza; la vescicola biliare è il viscere che permette di prendere la decisione giusta tra quelle elaborate dal fegato, in modo affrettato, con iniziativa e coraggio. La vescicola biliare fornisce la forza e l'impeto ad ogni decisione, fa vedere con anticipo la giusta via davanti ad un problema, è l'irruenza che nelle forme non compensate può sfociare in irascibilità e collera. E' la primavera, è lo slancio vitale che segue l'inverno. Un suo deficit procurerà timidezza, indecisione, mancanza di sicurezza, scoraggiamento.

Immagazzina la bile:
La bile è un prodotto del fegato che nella vescicola biliare viene depositato ed ulteriormente raffinato; entra nella digestione dei cibi. La bile è un prodotto a cui vengono attribuiti molti significati: racchiude in se l'acqua ( è un liquido) e il fuoco (governa il metabolismo dei cibi digeriti dallo stomaco).
La presenza degli elementi acqua e fuoco è presente anche nel triplice riscaldatore, oltre che nei reni. Il triplice riscaldatore è un viscere che ha uno strettissimo rapporto con la vescicola biliare e infatti appartengono tutte e due al livello energetico Shao Yang, secondo la teoria dei sei livelli.

Controlla i tendini:
Il fegato apporta il sangue ai muscoli, la vescicola biliare apporta il Qi ai tendini. Il fegato governa la forza e la resistenza muscolare mentre la vescicola biliare controlla la reattività e la velocità muscolare.

Permette il libero fluire del Qi:
Il polmone è il maestro del Qi, è lui che muove il Qi ma è la vescicola biliare che permette il suo libero fluire all'interno dei vasi arteriosi, venosi e nei meridiani.

Porta il Qi verso l'esterno e l'alto:
La vescicola biliare permette il movimento del Qi verso l'alto e verso l'esterno.

E' l'aspetto Yang del movimento legno:
Il fegato e la vescicola biliare sono strettamente collegati tra loro costituendo un'unica struttura. La vescicola biliare è l'aspetto Yang del movimento legno mentre il fegato ne rappresenta l'aspetto Yin. Possiamo così capire come molte funzioni attribuite al fegato appartengono in realtà alla vescicola biliare e in particolare quelle riferite allo “Yang del fegato” e “Qi di fegato”: lo Yang di fegato è la vescicola biliare.
La classica cefalea dovuta a deficit di Yin di fegato con liberazione di “Yang di fegato” è caratterizzata da un dolore pulsante localizzato a livello delle tempie, area di pertinenza del meridiano di vescicola biliare. Lo Yang a cui ci si riferisce in questo caso è la vescicola biliare.
L'utilizzo del termine “stasi di Qi di fegato”, largamente utilizzato in MTC, è improprio perché il termine esatto sarebbe  “stasi di Qi di vescicola biliare”.

Controlla gli organi genitali:
Il movimento legno controlla l'apparato genitale con una importanza pari a quella del movimento acqua. Il fegato controlla maggiormente l'apparato genitale femminile che è regolato dal ciclo mestruale (il sangue appartiene allo Yin, anche la donna) mentre la vescicola biliare controlla maggiormente l'apparato genitale maschile che è regolato dall'erezione (fenomeno Yang, anche l'uomo appartiene allo Yang).
Chiaramente in MTC ogni dicotomia non ha ragione di essere e anche in questo caso vediamo che alcuni disturbi del ciclo mestruale sono ascrivibili ad un disequilibrio della vescicola biliare (es: alcune forme di dismenorrea) o al contrario alcuni disturbi della sfera sessuale maschile sono ascrivibili a disturbi del fegato (es: alcune forme di impotenza).

E' un viscere straordinario:
La vescicola biliare è un viscere che ha caratteristiche simili ad un organo e per tale motivo talvolta viene fatto rientrare nel capitolo dei visceri straordinari (assieme al cervello, i midolli, le ossa, i vasi sanguigni, l'utero), infatti: non comunica direttamente con l'esterno, non è in diretto rapporto con gli alimenti e i suoi scarti (sostanze impure), interviene in modo diretto alla digestione, immagazzina la bile sostanza pura e preziosa prodotta da un organo Zang, ha una sua attività psichica.

Il movimento legno controlla l'inizio di ogni ciclo e movimento:
Il rene, come una grande diga  tesaurizza l'energia e crea la potenza, una forza enorme che è in  forma non espressa. A questo segue il movimento del legno che corrisponde alla funzione della “messa in moto”: il fegato ne controlla l'aspetto Yin (è la quantità di acqua che fuoriesce dalla diga) mentre la vescicola biliare controlla l'aspetto Yang (è la potenza, la forza che si libera con l'acqua).

Lo Yang della vescicola biliare è una derivazione diretta dello Yang di rene:
Lo Yang espresso dalla vescicola biliare deriva direttamente dallo Yang di rene. Non esistono erbe o punti di agopuntura che tonifichino lo Yang di vescicola biliare. Per fare ciò bisogna agire sullo Yang di rene.


IL CUORE – XIN


Il cuore è l'imperatore, è colui che funge da ponte tra  il cielo con la terra. Tra tutti gli organi è il più Yang in quanto è sempre in movimento. Nella teoria dei cinque movimenti appartiene al movimento fuoco e nel rapporto organo-viscere è associato all'intestino tenue.

Il cuore è la dimora dello Shen:
La parola Shen ha un duplice significato in MTC.
Il primo significato è  quello dato dall'insieme di tutte le funzioni psichiche dell'organismo. Ogni funzione psichica tende a risiedere in uno specifico organo.
Il secondo significato della parola Shen è lo psichismo che risiede specificatamente nel cuore, quest'ultimo è collegato alla generosità e alla capacità di discernimento.

La generosità del cuore è la capacità di saper prendere e dare; questo organo può svolgere la sua funzione vitale solo se attua questi movimenti altrimenti sopraggiunge la morte. Solo sapendo dare il cuore potrà prendere, e viceversa. Da un punto di vista fisico questa disposizione si attua nella diastole e nella sistole, con la capacità cioè di  governare il movimento del sangue all'interno dei vasi sanguigni. Per poter svolgere pienamente questa funzione il cuore deve essere sempre in vuoto. La caratteristica del cuore però è quella di essere sempre in pieno (di sangue da un punto di vista fisico e di pensieri sul piano psichico), ma non trattenendo niente il suo stato finale sarà quello di un vuoto relativo. Solo non trattenendo nulla si possiederà tutto.

Nel cuore avviene anche il discernimento dei pensieri. Ogni pensiero, prima di essere attuato, viene analizzato dal cuore che lo discerne separando ciò che è bene da ciò che è male. Si attua sul piano psichico ciò che sul piano fisico viene effettuato dall'intestino tenue dove vengono separate le sostanze ritenute buone (assorbite) da quelle ritenute non buone (eliminate).

Il cuore governa il tessuto del sangue:
Il sangue nella MTC ha un doppio aspetto: organico e psichico.

Tutte le sostanze, da quelle del nutrimento a quelle più fini e sottili legate allo psichismo, vengono veicolate tramite il sangue.

Il cuore partecipa alla produzione del sangue. Tutti gli organi in verità partecipano alla formazione del sangue: l'apparato digerente attraverso l'assimilazione delle sostanze necessarie alla sua formazione; il rene fornisce il Jing (secondo la medicina occidentale il rene produce l'eritropoietina; anche il midollo osseo, prodotto dai reni secondo la MTC, fornisce il Jing necessario alla formazione del sangue); nel fegato il sangue viene stoccato. Il sangue  converge nel fegato ogni volta che si assume la posizione clinostatica,  ed una normale funzionalità epatica permette il libero fluire del sangue all'interno dei vasi. I  polmoni ossigenano il sangue. Il cuore, a sua volta,  completa questo processo, è suo l'atto finale della formazione del sangue attraverso la sistole in cui il sangue viene portato ad una pressione tale da favorire la miscelazione completa dell'ossigeno al suo interno.

Il cuore controlla la sudorazione:
Il cuore presiede al controllo della sudorazione (insieme al polmone).
Le maggiori manifestazioni di una sudorazione secondaria ad una disarmonia del cuore si avranno lungo il percorso del meridiano: ascella (origine); una sudorazione spontanea al palmo delle mani (luogo in cui termina il meridiano di cuore) è sintomatico di un deficit di Qi o Yang di cuore.

La finestra del cuore è la lingua:
Come sempre avviene in MTC questo riferimento è inteso sia da un punto di vista fisico che psichico.
Ogni patologia che si manifesta sulla lingua (mughetto, afte, etc.) è riferibile alla loggia energetica del cuore.
Da un punto di vista psichico il linguaggio rappresenta la capacità di espressione del cuore; la balbuzie o qualsiasi altra difficoltà nell'eloquio è sintomo di un disequilibrio della loggia energetica del cuore.
Il cuore è l'imperatore e in esso alberga lo Shen. Lo Shen è la massima espressione del Jing, l'essenza che ogni uomo deve coltivare. Attraverso la parola, il terapeuta manifesta il proprio Shen al paziente mediante il consiglio e il calore contenuto nel suo timbro della voce. La parola è espressione, indirettamente, anche delle altre logge energetiche: della loggia acqua attraverso (es.) la fermezza; della loggia legno attraverso la immaginazione; della loggia terra attraverso la razionalità; della loggia metallo attraverso il tono della voce e il respiro. In tal modo possiamo capire perché il più importante atto terapeutico, secondo i canoni classici della MTC, si svolge attraverso il colloquio verbale per l'instaurarsi del rapporto rene-cuore mediato dalla parola-Shen del terapeuta e orecchio-Jing del malato (meglio ancora: è la sola presenza del terapeuta che permette, mediante il proprio Shen, di modificare lo stato energetico del paziente). Chi parla, inoltre, attraverso il controllo della voce ottiene come primo effetto un'azione terapeutica sul proprio Shen.
Al cuore appartiene la capacità del discernimento (dei pensieri) che sulla lingua si manifesta nella capacità di discriminare i sapori; diversamente il senso del gusto è sotto il dominio della milza.

E' il maestro del sangue:
Il cuore è, inoltre, il maestro del sangue perché con il suo ritmico pulsare partecipa in maniera attiva al movimento di questo tessuto dentro i vasi sanguigni (il fegato permette il libero fluire del sangue all'interno dei vasi, la vescicola biliare del Qi).
Tutti i vasi sanguigni sono, da un punto di vista fisico-strutturale una propaggine del cuore , il quale,  quindi , interviene,  anche in questo modo,  nel trasporto e nella diffusione del sangue in tutto il corpo.
Il sangue è il luogo dove tutti gli Shen alloggiano e il mezzo attraverso il quale questi possono diffondersi e portarsi ai vari organi.
Ogni volta che si presenta un problema al sangue (pieno o vuoto) questo si ripercuoterà con un'alterazione dello psichismo o dell'insonnia.

Il sonno e i sogni sono collegati al cuore:
Il giorno è sotto il dominio dello Yang, la notte dello Yin. Di notte lo Yang tende a ridursi a vantaggio dello Yin; quando ciò avviene si ha il sonno.
Il sonno è il momento in cui gli Shen tendono a manifestarsi e questi sono intimamente collegati al sangue. Ogni deficit o pieno della loggia cuore (il cuore è il maestro del sangue) è responsabile dell'insonnia.

I
l meridiano di cuore arriva alla testa:
Il meridiano di cuore arriva alla testa toccando la lingua e gli occhi tramite due rami collaterali.


INTESTINO TENUE - XIAO CHANG


L'intestino tenue è il viscere collegato all'organo cuore; nella legge dei cinque elementi appartiene quindi alla loggia Fuoco.
Da un punto di vista occidentale questa relazione esiste perché  il ferro, utile per la formazione dei globuli rossi, viene assorbito in questa parte di intestino.
La sua funzione è collegata alla digestione. Il cibo ingerito e trasformato dai succhi gastrici nello stomaco, passa nell'intestino tenue dove viene ulteriormente trasformato. I prodotti puri ottenuti da questa trasformazione  vengono trasportati al polmone e da questo  distribuiti a tutto l'organismo. I prodotti impuri vengono trasportati verso l'intestino crasso dove subiscono altre importanti trasformazioni.
Da un punto di vista organico nell'intestino tenue avviene la separazione del “puro dall'impuro”; si attua quindi quel discernimento che sul piano psichico è proprio del cuore. Il cuore ha la funzione di capire ciò che serve da ciò che non serve; la fase successiva della decisione da prendere è propria della vescicola biliare.


MAESTRO DEL CUORE – XIN BAO LUO


Grande è l'affinità che c'è tra il Maestro del Cuore e il cuore tanto che, in base alla  legge dei cinque elementi,  appartiene anch'esso alla  loggia Fuoco.
Il viscere a lui associato è il Triplice Riscaldatore. E' l'ambasciatore. Da un punto di vista organico viene  identificato  con il pericardio.

Azione di ministro:
Il cuore è l'imperatore. La sua figura è rappresentata dal sole, tutto si muove intorno a lui grazie al suo agire immobile. Questo è permesso dal suo ambasciatore, il ministro più intimo che agisce per conto del cuore.

Azione di protezione:
Questa sua azione di filtro sul cuore si attua nei rapporti che avvengono dall'esterno verso l'interno. Ogni volta che vi è un disequilibrio e arriva una noxa patogena al cuore, questa viene deviata verso il maestro del cuore che si ammalerà preservando l'imperatore.


TRIPLICE RISCALDATORE-SAN JAO


Il triplice riscaldatore è il viscere accoppiato al maestro del cuore e quindi appartiene alla loggia fuoco.
Il triplice riscaldatore è addetto ad attivare tutti i processi di trasformazione dell'organismo sotto la spinta della Yuan Qi che è in esso contenuto e che viene trasportata in tutto l'organismo; avendo energia al suo interno è sempre caldo.
Il triplice riscaldatore è un viscere la cui descrizione è controversa anche negli stessi testi classici; “ha un nome ma non ha forma” perché può essere fatto coincidere con il metabolismo e le sue funzioni coincidono con quelle di tutti gli  organi e visceri.

E' la via delle acque:
Il sistema del triplice riscaldatore viene rappresentato come una caldaia molto calda (contiene Yuan Qi) all'interno della quale avvengono dei processi di distillazione.
I cibi introdotti e trasformati dallo stomaco vengono ridotti in una poltiglia che attraversa tutto l'apparato digerente per essere ulteriormente trasformata. Da essa vengono estratti liquidi puri (sotto forma di vapore) e liquidi impuri che vengono portati al livello digestivo successivo o nella vescica urinaria, dove subiscono ulteriore trasformazione. Quelli impuri e non più utilizzabili vengono eliminati attraverso le urine e le feci.
I liquidi purificati, estratti lungo l'apparato digerente, vengono portati in alto al polmone grazie al Triplice Riscaldatore ed al calore in esso contenuto.
Il polmone è la cappa dove i liquidi più puri si condensano per poi essere ridistribuiti verso il basso o verso l'esterno sulla pelle (Jin-Ye, sangue).

E' la fonte della Yuan Qi:
La Yuan Qi è trasportata dal triplice riscaldatore a tutti i dodici meridiani principali. Emerge in superficie in un punto detto Yuan presente in tutti i meridiani.

Viene distinto in tre parti:
Il triplice riscaldatore o San Jiao viene distinto in superiore, medio, inferiore.
Il Jiao superiore viene descritto come  una “brina” poiché la sua funzione più importante è quella di diffondere i fluidi purificati da qui  a tutto l'organismo.
Il Jiao medio è descritto come una “vasca di macerazione” in virtù delle trasformazioni che i cibi subiscono in questa sede a seguito dell'azione digestiva dello stomaco.
Il Jiao inferiore è descritto come un “canale di drenaggio” perché governa le eliminazioni dei prodotti di scarto: feci e urine.



MILZA-PI


La MTC si caratterizza per essere una medicina funzionale-energetica: i medici dell'antica Cina hanno dato più importanza all'aspetto fisiologico del corpo umano rispetto a quello anatomico. I medici studiavano la fisiopatologia su persone vive; le cavie erano i prigionieri che venivano sottoposti ad esperimenti (torture) che finivano, spesso, con alla morte il malcapitato. Il medico non era interessato all'anatomia del corpo umano e, proprio per questo motivo,  in MTC, non si è mai dato spazio allo sviluppo della conoscenza in tale direzione.

Il Pancreas è una ghiandola che misura  pochi centimetri, si colloca nella parete posteriore dell'addome e, quindi, è di difficile individuazione; per tale motivo tutte le funzioni fisiologiche del Pancreas in MTC venivano attribuite  (erroneamente) alla Milza. Solo con l'acquisizione delle conoscenze della Medicina Occidentale si è capito l'errore ed ora, quando si parla di determinate funzione in MTC, queste vengono attribuite in maniera equivalente alla Milza o al Pancreas; infatti,  più comunemente, si parla di Milza-Pancreas.

L'organo Milza-Pancreas è accoppiato, secondo la legge dei cinque elementi, con il viscere Stomaco e tutti e due appartengono al movimento Terra; questo è un rapporto organo-viscere molto intimo. Tra Milza e Stomaco si assiste, in fisiopatologia, ad una sovrapposizione di funzioni ed il trattamento del  meridiano di agopuntura viene spesso utilizzato per agire sulla struttura accoppiata.
Questa caratteristica è dovuto alla importante funzione della Terra, elemento centrale nell'ambito dei cinque elementi, punto di passaggio obbligato per ogni trasformazione.
Ogni trasformazione avviene sempre attraverso una prima accettazione ed è seguita dalla capacità di dare. La Terra , dapprima, accetta  il seme e, dopo averlo trasformato, favorisce lo sviluppo della pianta.
I sapori sono l'effetto della trasformazione dei cibi (è l'energia in essi contenuta); è questo valore che il corpo cerca dall'assunzione dei cibi per estrarre il Jing Qi acquisito dai cibi.
In MTC, come in occidente, l'apparato digerente viene distinto in più parti ma tutte le sue funzioni vengono fatte ricondurre alla loggia terra. Abbiamo così il caso della diarrea, es., che è un disturbo conseguente ad una alterata funzione del grosso intestino e che viene trattato con la tonificazione dello stomaco e della milza. Per tale motivo in MTC il trattamento dei meridiani del grosso intestino e dell'intestino tenue sono poco usati utilizzati per curare i disturbi a loro specifici.
Le funzioni della milza sono:

Governa la trasformazione e il trasporto:
La Milza-Pancreas è addetta a completare la trasformazione dei cibi iniziato dallo Stomaco (controllo delle fasi iniziali della digestione.); è suo compito anche  distribuire il prodotto finale di tale processo a tutti gli organi e visceri.

Produce il sangue:
Attraverso la digestione permette l'assimilazione di tutte le sostanze necessarie alla formazione del sangue.

Mantiene il sangue entro i vasi:
E' il Qi di Milza che mantiene il sangue all'interno dei vasi sanguigni; un suo deficit potrebbe essere responsabile di eventuali emorragie anche del sangue mestruale.

Teme l'umidità e ama la secchezza:
La Milza provvede alla trasformazione dei liquidi mediante il suo aspetto Yang, derivato dallo Yang di rene. Ogni volta che lo Yang di Milza è in deficit o quando è presente dell'umidità in eccesso che la Milza non riesce a trasformare, questa si ammala (lo Stomaco ama l'umidità e teme la secchezza).  I sintomi legati alla presenza di umidità nell'organismo sono generalmente importanti e possono essere: diarrea, leucorrea, sinusiti, etc..

Regge la carne e crea la forma:
La carne è sotto il controllo della Milza.
Per carne intendiamo il tessuto connettivo e il grasso (ricordiamo che il muscolo e tendini sono sotto il dominio rispettivamente del fegato e della vescicola biliare).
Un corpo armonioso nelle forme, è segno di una Milza in buono stato. Una debolezza della Milza si manifesterà con obesità ma anche con magrezza.


E' sede dello Yi:
Lo Yi è quell'aspetto dello Shen che dà  forma al pensiero.
Lo Yi organizza il pensiero, gli conferisce logicità. La loggia Terra ha il compito di digerire. Ogni volta che si attua una qualsiasi digestione questa è sotto il dominio della Milza-Pancreas. Anche i pensieri  devono essere digeriti una volta introdotti. Quando questi sono mal digeriti danno origina alle preoccupazioni, il pensiero diventa ossessivo e ripetitivo: è il rimuginare.

E' il centro:
La Terra è il centro di ogni trasformazione, punto di passaggio di ogni movimento.

Porta il Qi in alto:
La Milza porta il Qi verso l'alto. Questa sua funzione è equilibrata da quella dello Stomaco che porta il Qi verso il basso; per questo motivo si dice che, quando è in buon equilibrio, il movimento Terra diffonde il Qi in tutto l'organismo.
Quando questa funzione della Milza entra in deficit si manifestano prolassi e perdite verso il basso (es. diarrea, leucorrea, cistiti con pollachiuria, etc).

Si manifesta nelle labbra e si apre nella bocca:
La bocca è la prima parte dell'intestino e rappresenta quindi la finestra su cui si affacciano Milza e Stomaco. Le labbra, formate da muscoli, sono il punto in cui la Milza si manifesta. Se carnose, umide e rosee indicano un buono stato di salute della Milza; se sottili e secche significano una sua debolezza.


STOMACO-WEI


Lo stomaco appartiene all'elemento Terra e, insieme alla milza, costituisce una coppia viscere-organo molto intima con caratteri spesso sovrapponibili. Anche le differenze, che esistono e che ora andremo a vedere qui a seguito, sono in verità il complemento di un'unica funzione.

Controlla la prima fase della digestione:
Lo stomaco controlla le fasi iniziali della digestione. Attraverso questo atto l'organismo acquisisce l'energia più pronta per le sue funzioni fisiologiche e la tonificazione di questo viscere rappresenta una funzione importantissima nella terapia di molte patologie.

Nella fisiologia della MTC tutto le funzioni dell'apparato digerente vengono fatte ricondurre alla loggia terra. Abbiamo così il caso di alcuni disturbi che sono conseguenti all'alterazione della funzione del grosso intestino o dell'intestino tenue, es. rispettivamente diarrea o anemia, e che vengono trattati in MTC con la tonificazione della loggia terra. Per tale motivo il trattamento dei meridiani del grosso intestino e dell'intestino tenue sono poco usati utilizzati per curare i disturbi a loro specifici.

Ama l'umidità e teme la secchezza:
Al contrario della milza, lo stomaco ama l'umidità e teme la secchezza.
Lo stomaco è infatti un viscere umido perché in esso sono contenuti i succhi gastrici prodotti dalle cellule presenti sulla sua superficie interna. Una assenza di queste cellule, che funzionano anche da barriera protettiva all'azione digestiva dei succhi gastrici, è responsabile di gastrite o ulcera gastrica.

Fa scendere il Qi:
Un cibo ingerito passa attraverso tutto l'apparato digerente senza il controllo della nostra volontà. E' l'energia dello stomaco che permette questa progressione verso il basso. Quando ciò non avviene avremo difficoltà digestive, singhiozzo, nausea, vomito, etc.


POLMONE-FEI

E' associato al viscere di intestino crasso e appartiene alla loggia metallo.

E' il maestro del Qi:
Il polmone è l'organo che determina il movimento del Qi all'interno del corpo e per tale motivo viene definito “il maestro del Qi”.
Attraverso la loggia metallo l'energia dell'aria viene introdotta all'interno del corpo tramite le vie respiratorie (quella del sole tramite la pelle, tessuto posto sotto il dominio della loggia metallo) per poi venire diffusa in tutto l'organismo attraverso il movimento a mantice del polmone.
Il polmone insieme al cuore forma una coppia di organi che, posti nel triplice riscaldatore superiore, diffondono rispettivamente il Qi e il sangue in tutto il corpo.

In esso si forma la Wei Qi:
Nel polmone avviene la formazione della Wei Qi, l'energia di difesa.


E' in contatto con l'esterno:
Grazie alla pelle, al naso, alla funzione del respiro, la loggia energetica metallo mette in comunicazione l'esterno del corpo con l'interno. Per Tale motivo tali sistemi sono più vulnerabili da un attacco di un agente patogeno esterno. Anche l'intestino crasso permette il contatto degli intestini con l'esterno.

E' la sede del Po:
Abbiamo già visto che all'organo fegato è associato alla capacità di guardare avanti; al polmone è associato quella di guardare indietro. La capacita del polmone è di fare ricchezza delle esperienze passate, è l'automatismo di pensieri e azioni frutto del nostro vissuto che si radicano in maniera profonda nel nostro essere e che noi attiviamo involontariamente, come il respiro. Solo la lucida azione del cuore può farci cambiare questo automatismo. Questo può avvenire, ad esempio, nelle tecniche di meditazione e nella preghiera dove attraverso una azione consapevole si regola il respiro per armonizzare tutte le funzioni involontarie del corpo. Attraverso il respiro regolare il cuore assume un giusto ritmo, la pressione del sangue si normalizza, la mente si rilassa, la digestione migliora e tutte le attività del sistema vegetativo vanno ad equilibrarsi.
Il polmone è collegato all'atto inspiratorio e alla stagione in cui si attua l'implosione della forza energetica della natura: l'autunno. Per analogia, al Po è collegata la capacità  introspettiva che  diventa preponderante nell'età corrispondente alla stagione dell'autunno e che sono i 40-50 anni.
Il Po è l'aspetto più fisico dello Shen, è lo Yang che ritorna allo Yin. Legato in maniera indissolubile al corpo, con la morte ritorna alla terra.
Il Po permette di avere sensazioni chiare riguardanti il nostro corpo.
Al Po è collegata anche quell'istintualità “dell'aver fiuto” per le cose o “l'andare a pelle” verso situazioni o persone.
Ad esso è collegato anche il giudizio. Il giudizio del polmone è “tagliente come una lama”.

Governa peli e pelle:
Lo splendore del polmone si riflette nella pelle, nei peli e nei capelli. I polmoni ricevono i liquidi dalla milza e li diffondono in tutto il corpo. Una delle aree elettive in cui il polmone invia i liquidi è la pelle che così giustamente nutrita e idratata  assume una buona luminosità e i peli e capelli divengono lucidi. Al contrario avremo pelle secca e ruvida; peli e capelli aridi.
Con la pelle il corpo attua un'altra forma di respiro o traspirazione  dove al posto del vapore acqueo dell'aria respirata abbiamo il sudore.
Avere “problemi di pelle” manifesta talvolta una difficoltà a rapportarsi con gli altri o ad alcune situazioni.

Raffredda e purifica il corpo:
Il polmone attraverso la sua ampia superficie di contatto che ha con l'esterno (rappresentata dall'area alveolare dei polmoni e dalla  pelle) regola la termoregolazione mediante il controllo sul vapore acqueo del respiro e sul sudore.

Si apre nel naso:
Il naso è la prima parte dell'apparato respiratorio e molti suoi disturbi sono riconducibili ad alterazioni energetiche della loggia metallo.
Il polmone controlla il muco nasale.

Si manifesta nella voce:
Disturbi correlati a problemi della voce (riduzione del tono, afonia, etc.) sono riconducibili alla loggia metallo.
Anche il cuore controlla la voce ma come veicolo di sentimenti ed emozioni e ad esso sono riconducibili disturbi quali balbuzie, voce tremolante, etc.

E' il maestro dei liquidi, di essi determina la diffusione:
Oltre al Qi, il polmone permette il diffondersi anche dei liquidi all'interno del corpo.
Questo movimento è diretto in tutte le direzione e in particolare verso il basso alla vescica urinaria. I liquidi vengono diffusi sotto forma di una nebbia (è per questo che il triplice riscaldatore superiore è paragonato ad una nebbia) che umidifica la pelle.
Un suo cattivo funzionamento può essere responsabile di edemi al viso.
Questa diffusione dei liquidi avviene anche verso l'esterno con la formazione ed il controllo del sudore e del vapore acqueo del respiro.
La mancata diffusione dei liquidi o del Qi al grosso intestino è responsabile di stitichezza.

E' il ricettacolo dei catarri:
Il polmone è il ricettacolo dei catarri in quanto è l'organo in cui, con più facilità, i catarri vanno a localizzarsi. I catarri si formano quasi sempre a seguito di un deficit di Yang di milza e rene. Lo Yang di milza, non più sostenuto dallo Yang di rene, non riesce più a metabolizzare bene i cibi e i liquidi ingeriti con conseguente formazione di catarri.

Determina la discesa del Qi:
Nell'atto inspiratorio i polmoni portano l'aria verso il basso ai reni. I reni invece hanno la funzione di ancorare e portare a sé l'aria inspirata per distribuirla a tutto l'organismo. Una alterazione di questo rapporto può essere responsabile della formazione di dispnea, tosse, asma.
La funzione di discesa del polmone verso i reni (e vescica urinaria) si sviluppa anche sui liquidi.


INTESTINO CRASSO-DA CHANG


L'intestino crasso è il viscere associato all'organo polmone.
La sua funzione è quella di riassorbire i liquidi dal suo interno ed espellere le feci.
E' il tratto finale dell'apparato digerente e pertanto un suo disequilibrio si manifesta con problemi dell'evacuazione. Questa è però l'atto ultimo di un lungo processo che inizia con l'azione digestiva della saliva a livello della bocca per cui una stitichezza o diarrea può vedere coinvolti altri distretti oltre all'intestino crasso.
In MTC la fisiologia dell'intestino crasso coincide con quella della milza e pertanto in caso di malattia (diarrea, stipsi, feci non formate) spesso si preferisce agire su questo organo.

La stipsi spesso è attribuita ad un alterato rapporto tra l'organo di polmone e il suo viscere associato. Un polmone in vuoto non riesce a portare fino al grosso intestino il Qi necessario per la defecazione. Se al contrario, avviene che nel grosso intestino vi è una stasi di cibo che porta a stipsi, viene danneggiata la funzione discendente del polmone con conseguente dispnea.










I RAPPORTI TRA GLI  ORGANI ZANG


Importante è conoscere i rapporti che esistono tra i vari organi-Zang. In questo studio, tra gli organi è contemplato anche il viscere-Fu di vescicola biliare in quanto è un viscere curioso e come tale possiede delle proprietà tipiche degli organi (non comunica direttamente con l'esterno; non è in diretto rapporto con gli alimenti e i suoi scarti; interviene in modo diretto alla digestione; immagazzina la bile, sostanza pura e preziosa prodotta da un organo Zang; ha una sua attività psichica). Le funzioni del pericardio corrispondono con quelle del cuore.

Rene-fegato:
Il rene conserva il Jing, il fegato conserva il sangue.
Il sangue è Jing che scorre, è Jing rarefatto. Il Jing è sangue condensato. Il Jing produce il sangue, il sangue nutre il Jing. Jing e sangue sono la stessa cosa, questo stretto rapporto si evidenzia nei disturbi dell'apparato genitale.
Secondo la “teoria dei cinque movimenti”, i reni sono la madre del fegato. Il Jing contiene in se sia lo Yin che lo Yang. Con il suo aspetto Yin i reni nutrono lo Yin e il sangue di fegato, con il suo aspetto Yang i reni nutrono la vescicola biliare e in essa trovano la loro massima espressione.

Rene-vescicola biliare:
La vescicola biliare presenta un intimo rapporto con l'aspetto Yang di rene in quanto lo Yang espresso dalla vescicola biliare deriva direttamente dallo Yang di rene. La vescicola biliare è la naturale manifestazione ed estrinsecazione di tutta la potenzialità del rene Yang.
Non esistono erbe o punti di agopuntura che tonifichino lo Yang di vescicola biliare. Per fare ciò bisogna agire sullo Yang di rene.
Secondo la “teoria dei cinque movimenti” i reni sono la madre del fegato. Lo Yin di rene è la madre del fegato, lo Yang di rene è la madre della vescicola biliare.

Rene-cuore:
Il rene è il signore dell'acqua, il cuore è il signore del fuoco.
I reni rappresentano la volontà; il cuore è la dolcezza d'animo, la carità, il discernimento. Lungo questo asse deve svilupparsi il carattere di una persona: fermezza nei giusti propositi con fortezza e virilità interiore; morbidezza e capacità di adattamento verso l'esterno.
Quando questi due elementi comunicano armoniosamente tra loro, la volontà e lo spirito sono calmi e stabili.
Il rapporto che esiste tra rene e cuore è di fondamentale importanza, è alla base della vita stessa perché questo rapporto costituisce un'asse attorno al quale si sviluppano tutte le altre funzioni. I reni rappresentano l'acqua e il cuore il fuoco. Questo due elementi sono agli opposti nella modalità di espressione: l'acqua è il massimo Yin, è la massima coesione, la massima potenzialità (Jing); il fuoco è il massimo Yang, la massima espansione, la massima espressione (Shen). L'acqua per sua natura tende a stare in basso come in basso sono i reni, il fuoco tende ad andare verso l'alto come in alto è collocato il cuore. Perché possa esserci la vita, questo rapporto deve essere però modificato. La vita avviene solo se tra gli elementi vi è un rapporto di continua trasformazione. Il fuoco che appartiene al cuore, viene a trovarsi anche nei reni in un punto chiamato Ming Men (i reni sono il deposito di tutto lo Yang del corpo). Questo fuoco è proprio del rene ma alla sua formazione contribuisce anche il cuore. Questo calore serve per riscaldare l'acqua contenuta nei reni, rappresentati simbolicamente come una pentola piena d'acqua. Il rapporto che esiste tra l'acqua e il fuoco è di controllo reciproco. L'acqua riscaldata andrà in ebollizione e uscendo dalla pentola modererà l'azione del fuoco che altrimenti la farebbe evaporare tutta. Perché ciò avvenga il fuoco dovrà portarsi verso il basso per permettere all'acqua di portarsi verso l'alto sotto forma di vapore acqueo. Molte tecniche di Qi Gong hanno come fine il riuscire a facilitare questi meccanismi.
Questo rapporto generalmente si altera a seguito di una grossa paura improvvisa o protratta nel tempo. Secondo la “legge dei  cinque movimenti” l'acqua ha un'azione di controllo sul fuoco. Quando l'acqua si trova in uno stato di deficit o il fuoco tende a svilupparsi troppo, l'acqua dei reni viene ulteriormente consumata e il fuoco tenderà a propagarsi negli altri distretti. Al contrario, se l'acqua è troppo abbondante o il fuoco è scarso, il fuoco non riuscirà a scaldare a sufficienza l'acqua della pentola.

Rene-milza:
Nei reni è conservato il Jing del cielo anteriore, la milza governa il Jing del cielo posteriore.
Quando il rene presenta un deficit di Yin si determina nel tempo un deficit di Yin di fegato, quando il rene presenta un deficit di Yang si determina nel tempo un deficit dello Yang di milza. Il rapporto che esiste tra Yang di rene e milza è molto intimo perché legato al controllo che la terra ha sull'acqua, secondo la “teoria dei cinque movimenti”. Quando il rene Yang è in deficit (aspetto Yang del Jing) cercherà di farsi aiutare dall'organo che più di tutti è addetto a produrre Yang/Qi: la milza. Nel tempo però questo meccanismo tenderà a portare in deficit anche la milza.
Il deficit di Yang di milza tenderà ad evolvere portando alla formazione di umidità. I reni e la vescica urinaria controllano le acque.

Rene-polmoni:
I polmoni introducono il Qi dell'aria, i reni conservano il Qi inspirato e quello innato.
Il rapporto che esiste tra polmoni e reni è di generazione secondo la “teoria dei cinque movimenti”: i polmoni sono la madre dei reni. I polmoni generano i liquidi che si portano, nutrendoli, ai reni e alla vescica urinaria. I polmoni formano i liquidi, i reni controllano le acque.
Il rene è il fondamento del Qi, il polmone è il maestro del Qi. Attraverso il respiro il corpo si nutre del Qi del cielo. Attraverso il polmone il Qi viene portato all'interno del corpo. Il rene porta il Qi presente nei polmoni verso il basso e lo usa riducendo in tal modo il depauperamento delle  riserve di Qi prenatale.
I reni e i polmoni sono collegati tra loro anche per quanto riguarda la formazione dei catarri. Il polmone è il ricettacolo dei catarri in quanto è l'organo in cui, con più facilità, i catarri vanno a localizzarsi. I catarri si formano quasi sempre a seguito di un deficit di Yang di milza e rene. Lo Yang di milza, non più sostenuto dallo Yang di rene, non riesce più a metabolizzare bene i cibi e i liquidi ingeriti con conseguente formazione di catarri.

Fegato-vescicola biliare:
Il fegato forma la bile, la vescicola biliare conserva la bile.
Tra fegato e vescicola biliare esiste un rapporto molto intimo in quanto rappresentano rispettivamente l'aspetto Yin e Yang del movimento legno.
Sia il fegato che la vescicola biliare sono dirette espressione del rene (rispettivamente del rene Yin e Yang).
Il fegato controlla il sangue immagazzinandolo e regolandone la distribuzione all'interno del corpo, inoltre permette il libero fluire del sangue all'interno dei vasi sanguigni e dei meridiani. La vescicola biliare esplica le stesse funzioni sul Qi (lo immagazzina, lo distribuisce e ne permette il libero fluire). Questo distinguo non è netto perché “il sangue trasporta il Qi e il Qi muove il sangue”, queste due sostanze sono intimamente legate tra loro controllandosi e influenzandosi reciprocamente.

Fegato-cuore:
Il rapporto che esiste tra questi due organi è sul controllo di alcune funzioni del sangue.
Il fegato conserva il sangue durante il riposo, lo distribuisce nelle zone del corpo dove ne è richiesta la presenza, ne permette la fluidità all'interno dei vasi.
Il cuore è il maestro del sangue perché è lui l'organo deputato al suo movimento. Sia cuore che fegato sovraintendono alle capacità psichiche. Lo Shen alberga nel sangue di fegato e di cuore.
Secondo la “teoria dei cinque movimenti” tra fegato e cuore esiste un rapporto di generazione: il fegato è la madre del cuore. Il fegato accumula il sangue che il cuore andrà ad utilizzare.

Fegato-milza:
Il fegato controlla il sangue (conserva il sangue durante il riposo, lo distribuisce nelle zone del corpo dove ne è richiesta la presenza, ne permette la fluidità all'interno dei vasi) mentre la milza produce il sangue e lo mantiene all'interno dei vasi.
Secondo la “teoria dei cinque movimenti” tra fegato e milza esiste un rapporto di dominazione: il fegato controlla la libera circolazione dell'energia permettendo in tal modo il corretto svolgimento della digestione.

Fegato-polmone:
Il fegato controlla il sangue, il polmone muove il Qi.
Il polmone produce la Wei Qi, il fegato mobilizza il sangue nelle aree in cui ne è richiesta la presenza. Il sangue trasporta il Qi (e da esso è spinto) e in tal modo il fegato sovraintende alla distribuzione della Wei Qi in tutto il corpo.
Il rapporto che esiste tra polmoni e fagato è di dominazione secondo la “teoria dei cinque movimenti”. I polmoni dominano, controllano il fegato. Il fegato (e la vescicola biliare) hanno una forza centrifuga che tende all'infinito. Questa forza è però bilanciata dalla forza centripeta del polmone. Questa diversa azione è presente in più livelli: alla morte il Po ritorna alla terra, lo Hun al cielo; il polmone porta l'energia verso il basso, il fegato verso l'alto.

Vescicola biliare-cuore:
Il fuoco del cuore alimenta il fuoco del Ming Men. Il fuoco di vescicola biliare  (espressione diretta del fuoco del Ming Men) sostiene il fuoco di cuore e, quando i fattori psichici lo fanno aumentare, fa divampare il fuoco del cuore.

Vescicola biliare-milza:
La vescicola biliare conserva il Qi durante il riposo, lo distribuisce nelle zone del corpo dove ne è richiesta la presenza, ne permette la fluidità all'interno dei vasi.
La milza produce il Qi.
Questo rapporto tende ad alterarsi in maniera molto frequente ed è alla base di molti problemi presenti a livello gastroenterico. Questo rapporto si altera secondo la legge di superdominazione della “teoria dei cinque movimenti”.
Ricorda: il deficit di rene Yin si manifesta a livello del fegato; il deficit di rene Yang si manifesta a livello della milza.

Vescicola biliare-polmone:
Il rapporto che esiste tra polmoni e vescicola biliare è di dominazione secondo la "teoria dei cinque movimenti". I polmoni dominano, controllano la loggia legno. La loggia legno (fegato e vescicola biliare) ha una forza centrifuga che tende all'infinito. Questa forza è bilanciata dalla forza centripeta del polmone. Il polmone muove il Qi, la vescicola biliare permette il libero fluire del Qi in tutto il corpo.

Cuore-milza:
La milza produce e mantiene il sangue all'interno dei vasi.
Il cuore muove il sangue all'interno dei vasi i quali sono sotto il controllo del cuore (i vasi venosi e arteriosi da un punto di vista anatomico, sono propaggini dell'organo cuore).
Il rapporto che esiste tra questi due organi, secondo la “teoria dei cinque movimenti”, è di generazione (il cuore è la madre, la milza è il figlio) ma è la milza che produce il sangue del cuore. Il cuore fornisce di energia la milza affinché questa possa svolgere le sue funzioni.

Cuore-polmone:
Il cuore è il maestro del sangue.
Il polmone è il maestro del Qi.
Entrambi sono presenti nel torace e hanno uno stretto rapporto con la Zong Qi. Ricordiamo che la Zong Qi nutre il cuore nella funzione di propulsione del sangue, nutre i polmoni nelle funzioni del respiro e nella emissione della forza vocale. Così facendo la Zong Qi permette la diffusione del Qi e del sangue in tutto il corpo, fino alle estremità.
Il rapporto che esiste tra questi due organi, secondo la “teoria dei cinque movimenti”, è di dominazione (il cuore domina il polmone). Il cuore domina e controlla i polmoni nella  produzione dei liquidi.
Il meridiano di cuore e di polmone (insieme a quello del maestro del cuore) sono meridiani Yin che si sviluppano completamente nella parte sovradiaframmatica del corpo.  

Milza-polmone:
La milza produce il Qi dagli alimenti.
Il polmone introduce il Qi dell'aria.
Il rapporto che esiste tra questi due organi, secondo la “teoria dei cinque movimenti”, è di generazione: la milza produce il polmone. La milza produca la Gu Qi che si porta ai polmoni. L'unione di Gu Qi e Tian Qi, a livello dei polmoni, forma la Zong Qi.
La milza produce i catarri, il polmone è il ricettacolo dei catarri, il luogo dove i catarri tendono a depositasi se formati.
La milza porta l'energia verso l'alto (e i liquidi formati dalla digestione dei cibi), il polmone porta l'energia verso il basso ai reni (e i liquidi alla vescica urinaria).


SEMEIOTICA


Per semeiotica si intende la disciplina atta allo studio dei segni (elementi non ancora configurati come disturbo o disequilibrio) e sintomi (indicazioni che già fanno capire la presenza di un disequilibrio) presenti in un paziente.

Il terapeuta potrà formulare una diagnosi e conseguente terapia solo grazie alla giusta raccolta di tutti i segni e i sintomi presenti in un determinato soggetto.
L'anamnesi viene effettuata attraverso cinque atti complementari l'uno all'altro e che dovranno essere fatti secondo l'ordine che segue:

Osservare, ispezione della lingua;
Ascoltare;
Toccare, palpazione del polso;
Olfattare.


Possiamo anche dire che in MTC la diagnosi viene formulata dalle risultante della somma di tre atti che il terapeuta compi sul paziente:
– l'anamnesi;
– l'osservazione della lingua;
– la palpazione del polso.


OSSERVARE


Attraverso questo atto bisogna cogliere soprattutto tre aspetti del paziente:
1) Valutazione dello Shen: ciò viene colto attraverso l'osservazione della vitalità del paziente, il respiro regolare, la luminosità dello sguardo, la chiarezza mentale;
2) Valutazione della costituzione fisica;
3) Valutazione della personalità: questa viene valutata attraverso lo studio dei movimenti del corpo, dall'eloquio, dalla vitalità.

Il colore: importante è l'osservazione di discromie presenti in specifiche aree della cute. Il punto in cui queste sono presenti indicano il meridiano e quindi l'organo o il viscere interessato; le sue caratteristiche cromatiche indicano la sindrome responsabile dell'alterato equilibrio:
– Rosso: indica un calore che può essere vero o falso. Questo colore può essere interpretato in maniera diverso se è presente in tutto il viso (calore pieno) o se localizzato solamente agli zigomi (calore falso da deficit di rene Yin);
– Rosso scarlatto e asciutto: indica stasi di Xue con deficit di rene Yin;
– Rosso violaceo e umido: indica stasi di Xue con deficit di rene Yang;
– Giallo: quando è localizzato in un solo punto (es: lingua, foruncolo, etc.) indica presenza di calore; generalizzato su tutta la cute indica un disequilibrio della loggia energetica terra (o legno: ittero);
– Bianco o pallido: può indicare deficit di Yang, deficit di Xue, presenza di freddo;
Nero: indica un disequilibrio della loggia energetica acqua. Spesso si trova sulla lingua e generalmente questo è una effetto non patologico di alcuni farmaci.


L'osservazione della lingua


L'osservazione della lingua deve essere fatta in maniera scrupolosa e per tale motivo dovrà essere effettuata possibilmente con la luce naturale. Il paziente dovrà protrudere la lingua per pochi secondi affinché questa non cambi il proprio colore. Il terapeuta dovrà accertarsi che il paziente non abbia ingerito cibi che possano aver cambiato il colore della stessa (liquirizia, caramelle, caffè, fumo, etc.).

Normalmente
la lingua ha un colore rosa carne, è morbida, elastica, mobile, liscia in superficie, omogenea nel colore, presenta un leggerissimo strato di induito, le papille devono essere presenti in superficie con un colore simile a quello del corpo linguale e di piccole dimensioni, nell'area sublinguale non devono essere visibili vene. Ogni alterazione dell'aspetto della lingua, rispetto a quello di  una lingua normale, è indicativo di un disequilibrio di un organo o viscere.

Topografia della lingua:
secondo la MTC, sulla superficie della lingua sono rappresentati i visceri e gli organi. Sulla lingua si riflette il corpo umano:  la punta rappresenta la testa, e la radice rappresenta i piedi. La comparsa di un segno su  una specifica area della lingua indica un'alterazione a carico dell'organo o  del viscere corrispondente.
La punta della lingua corrisponde al cuore, inteso più come sede dello Shen che come organo. Sull'area  immediatamente retrostante sono riflessi i polmoni; il centro della lingua riflette lo stomaco e la milza. In entrambi i lati della lingua sono rappresentati contemporaneamente sia il fegato che la vescica biliare. La radice della lingua riflette:  reni, vescica urinaria, intestino tenue, intestino crasso. La radice della lingua rappresenta quella parte dell'organismo in cui sono contenute tutte le sostanze di scarto (urina e feci); per tale motivo in questa area l'induito è  normalmente spesso.


Il colore:
questo parametro presenta caratteristiche simili a quelle già viste nei concetti introduttivi dell'osservazione nella semeiotica. Ricordiamo che normalmente il colore della lingua dovrebbe essere rosa chiaro.
Pallida e umida = deficit di Yang;
Pallida e secca = deficit di Xue;
Rossa con induito, asciutta = calore pieno;
Rossa senza induito, asciutta= calore vuoto;
Rossa scura tendente viola, umida = stasi di Xue da deficit di Yang;
Rossa scarlatto, asciutta = stasi di Xue da deficit di Yin;

Forma:
- Sottile= È indicativa di un deficit di Yin nell'asse rene-cuore.
- Gonfia, pallida e umida= deficit di Yang e Qi di milza con presenza di umidità;
- Gonfia, rossa e asciutta= calore pieno che spinge i liquidi all'esterno;
- Fessurata = deficit dello Yin; se congeniti non hanno importanza;
- Retratta = deficit di Jing se congenita;
- Retratta e rossa= consunzione di Yin con liberazione di calore da vuoto;  
- Rigida = presenza di vento interno;
- Deviata = presenza di vento interno;
- Tremolante= presenza di vento;
- Improntata= deficit di Yang e Qi di milza con umidità;
- A carta geografica= vuoto di Yin di stomaco;
- Fessurata ai bordi= deficit di Yin.

Induito:
l'induito, normalmente appare sulla superficie linguale come  uno strato sottile tale da permettere di  distinguere il corpo linguale sottostante. E' bianco, umido, distribuito uniformemente su tutta la superficie linguale. Rappresenta il residuo torbido della digestione ed è quindi manifestazione del Qi di stomaco. E' strettamente correlato ai Fu in genere, il corpo linguale lo è degli Zang.

Distinguiamo diverse caratteristiche all'induito:
- Falso induito: normalmente l'induito deve essere sottile e con radice; talvolta può rimosso molto facilmente (es: con lo spazzolino da denti) ed, allora, si dice che “non ha radice” ed é classificato come “falso”. La presenza di “falso” induito è significativo di un deficit di Qi di stomaco;
- Induito spesso: indica umidità esterna (in questo caso abbiamo un leggero inspessimento insorto recentemente) o interna (molto spesso);
- Assenza di induito: indica un deficit di Yin di stomaco (se non ci sono segni di calore da vuoto) o di reni (ci sono sempre segni di calore da vuoto con lingua rossa e/o asciutta).

Colore dell'induito:
L'induito normalmente è bianco.
Giallo: indica calore pieno. Se insorto recentemente può indicare un attacco esterno di calore.
Grigio e umido: indica presenza di freddo.

Grado di umidità della lingua:
Asciutta: è significativa di un calore che determina un deficit di sangue o liquidi. Questo può avvenire a seguito della presenza di un calore vero (in questo caso coesiste l'induito) o calore falso (in questo caso l'induito è assente);
Molto umida: indica un deficit di Yang di milza a seguito del quale si determina un accumulo di liquidi.


La palpazione del polso


La palpazione del polso è un atto importante per riuscire fare una giusta diagnosi in MTC e il suo risultato va sempre integrato con l'anamnesi e l'osservazione della lingua.
Attraverso la palpazione del polso il terapeuta ha una presa diretta con lo Xue e il Qi che lo muove.
Il polso deve essere immaginato come pieno di Xue e Qi. Lo Xue, di natura Yin, è contenuto all'interno del vaso mentre il Qi, più Yang, è presente maggiormente in superficie. Il Qi presente sulla superficie del vaso contiene lo Xue al suo interno e lo spinge avanti con forza.
Palpando il polso superficialmente andremo ad avere informazioni riguardanti il Qi e lo Yang, a livello medio avremo informazioni riguardanti lo Xue, in profondità andremo ad avere informazioni riguardanti lo Yin.
Secondo un altro schema possiamo immaginare il polso che in sezione vede rappresentare i tre Jiao: in superficie avremo rappresentati il cuore e i polmoni (Qi e Yang), al livello medio avremo rappresentati milza e stomaco (Qi e Xue), a livello profondo rene e fegato (Yin e Xue).
La presa dei polsi
In un primo momento il terapeuta dovrà cercare di avere una percezione del polso nel suo insieme, poi analizzerà separatamente i due polsi e infine le caratteristiche peculiari dei singoli polsi nelle aree elencate.
- Nella presa dei polsi, il dito indice e medio saranno vicini l'un l'altro mentre l'anulare dovrà essere distante, in direzione prossimale, di pochi millimetri (circa 2);
- Il polso del paziente deve essere all'altezza del cuore;
- Il paziente e il terapeuta dovranno essere rilassati; il paziente per non alterare i suoi parametri e il terapeuta per essere nella condizione migliore per cogliere ogni caratteristica del paziente;
- Bisogna essere rilassati anche per permettere al terapeuta di misurare la frequenza cardiaca del paziente che normalmente è di circa 60-70 battiti al minuto (anticamente non esistevano gli orologi e la giusta frequenza cardiaca del paziente era  calcolata dai 3 ai 5 battiti ogni atto respiratorio del terapeuta);
- Non è inusuale percepire il polso radiale in sede spostata rispetto a quella normale;
- Il polso segue il ritmo stagionale per cui in primavera, in concomitanza dell'aumentare dell'energia Yang in natura, sarà “teso a fil di ferro-xian”. In estate, per la presenza del molto caldo, il polso sarà “grande-da”, “superficiale-fu” e “rapido-shu”. In autunno sarà “scivoloso-hua” per la presenza di umidità. In inverno il freddo renderà il polso “teso-jin”, “profondo-chen”;
- Le caratteristiche del polso  variano con il variare dell'età (“rapido-shu” nei bambini; “profondo-chen” ai piedi negli anziani), del peso (“profondo-chen” nei grassi, “superficiale-fu” nei magri) , del sesso (“pieno-shi” nell'uomo, “fine-xi” nella donna).

I ventotto tipi di polso
A causa della traduzione differente fatta da diversi autori, i nomi dei polsi vengono definiti con la doppia dicitura italiana e cinese.
La MTC distingue 28 tipi diversi di polsi; quello normale è chiamato “armonioso-huan” e deve avere le seguenti caratteristiche: calmo, elastico, morbido, vigoroso, non varia la sua frequenza, percepibile a tutti i livelli.
Dei restanti 27 polsi ne distinguiamo17 principali che vengono suddivisi in base al parametro di riferimento come segue:


Polso superficiale (o galleggiante)-fu:
Carattere: deve essere percepibile con una palpazione molto leggera.

Significato: indica la presenza di un pieno energetico. Come sempre è importante integrarlo con la clinica. In caso di patologia acuta questo polso indica che il disequilibrio è all'esterno per la presenza di un vento-freddo (in questo caso sarà anche “teso-jin”) o vento-calore (in questo caso coesiste un carattere “rapido-shuo”).

Se il polso  si accompagna ad una patologia cronica bisogna pensare: alla presenza di un calore pieno (se il polso si apprezza anche in profondità) o ad un calore che insorge per la coesistenza di un vuoto di Yin ( se il polso è vuoto in profondità).

Polso profondo-chen:
Carattere: non è presente in superficie ma solo in profondità.
Significato: indica che il problema riguarda l'interno e quindi gli Zang. Manca l'energia Yang.


Velocità
Polso lento-chi:
Carattere: ha tre o meno battiti per ogni atto respiratorio del terapeuta.
Significato: in base alla clinica dovremo distinguere se è dato dalla presenza di un freddo pieno (coesiste un polso “pieno-shi”) o da un deficit di Yang (coesiste un polso “vuoto-xu”).

Polso rapido-shuo:
Carattere: ha più di 5 battiti ogni atto respiratorio del terapeuta.
Significato:  è dato dalla presenza di calore (pieno o vuoto).


Forza
Polso vuoto-xu (o debole):
Carattere: è facile da percepire ma non ha forza, è molle.
Significato: indica un deficit di Qi; palpando il polso manca il vigore dato dalla presenza di Qi.

Polso pieno-shi:
Carattere: la sua percezione è molto forte.
Significato: indica un eccesso (Qi=xian; freddo=jin; Xue=se).


Ampiezza
Polso grande-da:
Carattere: ha un diametro molto grande.
Significato: è un eccesso, una pletora.

Polso sottile-xi:
Carattere: è sottile ma con forza normale.
Significato: deficit di Xue.

Forma
Polso scivoloso-hua:
Carattere: è la sensazione di qualche cosa che scivola via perché ben oliato.
Significato: indica presenza di umidità e flegma. Fisiologicamente è percepibile nella donna gravida, in questo caso indica prosperità.

Polso rugoso-se:
Carattere: il polso viene avvertito come se “grattasse”. E' facile percepirlo nelle persone anziane.
Significato: stasi di Xue.

Polso teso-jin:
Carattere: è sicuramente un polso pieno-shi che alla palpazione apparirà come una corda ritorta e tesa alle due estremità. E' teso ma conserva tensione ed elasticità.
Significato: freddo esterno (sarà anche “superficiale-fu”) o interno (profondo-chen).

Polso a corda di violino (o a fil di ferro)-xian:
Carattere: a differenza del precedente non ha elasticità.
Significato: stasi di Qi.


Lunghezza
Polso lungo-chang:
Carattere: si estende oltre al limite normale del pollice e del piede.
Significato:  generalmente  é un eccesso di calore.

Polso corto-duan:
Carattere: è più corto rispetto al limite normale del pollice e piede.
Significato: è un deficit di Yang o Qi.


Ritmo
Polso eccitato o affrettato-cu:
Carattere: è rapido e si arresta ad intervalli irregolari.
Significato: calore estremo associato spesso a deficit di Qi di cuore.

Polso annodato-jie:
Carattere: è lento e si arresta ad intervalli irregolari.
Significato: freddo associato spesso a deficit di Qi di cuore.

Polso periodico o intermittente-dai:
Carattere: si arresta ad intervalli regolari.
Significato: indica un problema organico di cuore.


A questi vanno aggiunti altri 10 polsi che sono ulteriori distinzioni o combinazioni dei precedenti.

Polso debordante-hong:
Carattere: si estende lateralmente in maniera importante.
Significato: è un calore estremo (pieno o vuoto).

Polso piccolo o minuto-Wei:
Carattere: è ancora più fine del polso xi.
Significato: grave deficit di Xue.

Polso cavo kuo:
Carattere: si percepisce bene alla superficie ma è vuoto al centro.
Significato: importante perdita di xue avvenuta da poco tempo. Il Qi è forte ma non ha avuto ancora il tempo per “compattare” lo xue facendo così risultare vuoto al centro il polso.

Polso a pelle di tamburo-ge:
Carattere: è superficiale, xian, rapido-shu.
Significato: deficit del Jing con comitante deficit di xue o Yin.

Polso laborioso-lao:
Carattere: profondo-chen, xian, pieno-shi.
Significato: freddo cronico all'interno.

Polso morbido o molle-ru:
Carattere: superficiale-fu, sottile-xi, vuoto-xu.
Significato: grave deficit di Jing e Yin.

Polso debole-ruo:
Carattere: è come il polso molle-ru ma è profondo.
Significato: deficit di Jing e Yang.

Polso disperso-san:
Carattere: è più espanso del polso vuoto-xu, è superficiale fu.
Significato: grave deficit di Qi e Xue.

Polso nascosto-fu (fu è scritto come il polso superficiale):
–    Carattere: più profondo del polso profondo-chen.
Significa: forte freddo (pieno o vuoto).

Polso mobile-dong:
Carattere: si sente al pollice, rapido-shu, pieno-shi.
Significato: conflitto fra Yin e Yang. Viene a seguito di una grande paura, shock, persone con gravi problemi emozionali. E' legato al blocco di Xue e Qi.














CRITERI DIAGNOSTICI


Per poter fare una buona diagnosi è necessario raccogliere bene i dati anamnestici, prestare attenzione alla descrizione del disturbo per il quale il paziente si presenta in ambulatorio ed a tutto quel corollario di sintomi che spesso lo accompagnano.

Le cause responsabili delle disarmonie che avvengono all'interno dell'organismo vengono distinte in:
fattori interni: (i sentimenti, la costituzione);
fattori esterni: (energie esterne o climatiche);
fattori misti: (abitudini e stili di vita).


FATTORI INTERNI


I fattori interni sono rappresentati dalla costituzione e dai sette sentimenti.
Nella MTC il rapporto tra costituzione e sentimento è molto intimo: ad ogni organo o viscere è associato un sentimento e ogni sentimento ha un'influenza su un organo o viscere.


Per costituzione
si intende sia l'aspetto esteriore che appare della persona (e il cui studio, in questa sede, è di pertinenza di un'altra materia) sia la fisiopatologia degli Zang-Fu (il cui studio è stato già introdotto nel capitolo loro riguardante).

I sette Sentimenti
hanno un'importanza assoluta nella MTC. Ogni pratica igienico-alimentare non ha nessuna importanza se la persona non cura i propri sentimenti. Ogni sentimento, anche nel caso in cui avesse una valenza negativa nel linguaggio comune, è buona nella sua essenza; importante è l'uso che la persone ne fa. Se una persona non avesse paura non potrebbe porre dei limiti alle proprie azioni , con conseguente rischio di  trovarsi  continuamente in uno stato di pericolo; se una persona non fosse aggressiva non potrebbe avere la forza di difendere una cosa o persona a lui cara, etc..
Ogni sentimento deve essere presente nella persona ma nel giusto equilibrio.
Ogni sentimento è associato ad un organo e quindi una sua alterazione porta ad una alterazione dell'organo o viscere ad esso associato. Viceversa, un'alterazione di un organo  o di un viscere porta ad un'alterazione del sentimento  associato.
Ogni sentimento ha un'azione sul Qi  ed è collegato ad uno o più organi o visceri:
-la collera porta in alto il Qi e coinvolge il fegato;
-la gioia diffonde il Qi e coinvolge il cuore;
-la riflessione annoda il Qi e coinvolge la milza;
-la preoccupazione annoda il Qi e coinvolge la milza e polmoni;
la tristezza interiorizza il Qi e coinvolge il polmone;
la paura porta in basso il Qi e coinvolge i reni;
-lo shock altera l'asse reni-cuore.

Collera. Per collera si intende una serie di sentimenti: risentimento, irascibilità, frustrazione, amarezza, indignazione.
Questi sentimenti nascono da una rabbia non espressa. Questo determina in un primo momento un blocco, una stasi di energia che si estrinsecherà attraverso uno stato di lieve depressione: astenia psico-fisica, bisogno di dormire, inappetenza talvolta accompagnata a gonfiore addominale. In questa prima fase i disturbi sono lievi e talvolta non vengono presi troppo in considerazione neanche dallo stesso paziente. Se la causa responsabile di tale disequilibrio non viene rimossa, nel tempo possono innescarsi le seguenti dinamiche:
a) il paziente non ha la forza di reagire a questa situazione perché presenta un deficit (Qi, Yang, Xue) o un pieno (Freddo, Umidità) che favoriscono l'innescarsi di uno stato depressivo, come già  prima descritto, ma con una sintomatologia più importante: profonda stanchezza psico-fisica, bisogno di dormire molto, inappetenza accompagnata ad una gastrite caratterizzata da gonfiore addominale.
b) il paziente reagisce con forza a questo quadro di stasi. Il corpo cerca di trovare un nuovo equilibrio attraverso due meccanismi:
nella forma pura di stasi di Qi ,ad uno stato depressivo segue un momento di forte ansia dovuto alla tensione che si viene a creare.  La collera non espressa crea una tensione interna con formazione di “calore” che periodicamente si manifesta con scatti d'ira o ansia. Così facendo si liberano le tensioni interne ed il paziente avverte un periodo di relativo benessere. Se la causa che ha creato questa tensione non viene rimossa il paziente tornerà allo stato iniziale.
Il  paziente vive in un costante stato d'ansia. Lo stasi di energia si sviluppa su un disequilibro preesistente che ha già del calore, talvolta lieve e silente (deficit di Yin con calore vuoto, Tan-calore, calore nel sangue, etc). Il calore generatosi all'interno si somma a quello già presente.

Se le dinamiche che sono alla base di questi meccanismi non vengono rimosse, in ognuno dei quadri clinici sopra elencati si potrà avere un aggravamento con formazione di:
-stasi dello Xue;
-consumo dello Yin , Yang, Qi, Xue;
-formazione di umidità.

Gioia. In questo caso, per gioia si intende uno stato di “allegria” eccessiva che porta la persona a vivere una vita dissipata, eccitata; è la lussuria.
Il cuore e la gioia, suo sentimento associato, fisiologicamente hanno la funzione di “diffondere” l'energia; in senso patologico la “disperdono”.

Tristezza. I sintomi che si accompagnano a questo stato emotivo sono: depressione, pianto, respiro corto, astenia.

Riflessione. La milza è l'organo principale della digestione, digerisce i cibi ma anche i pensieri. Quando c'è un suo deficit, il pensiero diventa ossessivo e non può fluire liberamente. Il pensiero si annoda in un movimento circolare. I sintomi ad esso associato sono: cattiva digestione, perdita di appetito, stanchezza, feci molli, pesantezza. In questo disequilibrio può venire coinvolto anche il fegato e il polmone.

Preoccupazione.  Nasce quando una persona si sente incapace di affrontare una determinata situazione  e ad  un'insistente riflessione (Milza) si associa  una profonda tristezza (Polmoni).

Paura. Tra tutti i sentimenti, è sicuramente quello più importante. Questo sentimento è alla base di tutti i sentimenti. Infatti, ad esempio,  da uno stato di paura si può scatenare la collera: una persona per la paura di essere aggredita, aggredisce.  Allo stesso modo ogni altro sentimento vede alla sua origine la presenza della paura.
La paura porta alla perdita del controllo degli orifizi posti in basso (...”farsela addosso dalla paura”) e nel tempo consuma lo Yin, lo Yang e soprattutto il Jing.
Porta il Qi verso il basso.

Shock. Una forte e improvvisa paura determina un' alterazione dell'asse rene-cuore creando uno shock improvviso.

Talvolta, la persistenza di un vissuto carico di paure può favorire, con il passar del  tempo, lo sviluppo di questo stato di shock. Il cuore,  non più controllato, dai reni andrà in deficit  e si presenteranno: insonnia, palpitazioni, agitazione psichica. Ad ogni piccolo problema il paziente sarà scosso  da sussulti uniti forte agitazione.



FATTORI ESTERNI


Per fattori esterni intendiamo delle energie esterne che penetrano all'interno dell'organismo creando in esso della disarmonie. Le energie esterne sono: freddo, calore, fuoco, umidità, vento, secchezza.
Queste aggressioni possono avvenire perché l'organismo del paziente è debole (in questo caso è l'energia esterna corrispondente al disequilibrio interno a creare la patologia) o perché questi fattori si presentano in una forma eccessivamente vigorosa.
I disturbi che ne scaturiscono vengono definiti “esterni” e sono: malattie da raffreddamento, l'influenza, il raffreddore, le malattie esantematiche, dolori articolari acuti legati ai fattori climatici, etc.
Il corso che andiamo ad affrontare non prevede il trattamento di questi disturbi per cui  questi concetti non verranno approfonditi.

Quando i fattori esterni penetrano in profondità nell'organismo si trasformano in disturbi “interni” e dovranno essere trattati come tali: polmoniti, pericarditi, cistiti, dolori articolari cronici, etc.


FATTORI MISTI

Tra i fattori misti distinguiamo:
Stile di vita:
a) attività mentale;
b) lavoro fisico;

c) attività sessuale;

Alimentazione.

LE OTTO REGOLE DIAGNOSTICHE
BA GANG


La MTC decodifica la patologie utilizzando più di un metodo diagnostico. Questo significa che un medesimo disturbo può essere interpretato con diversi modi di ragionamento; i più importanti sono:
le otto regole diagnostiche;
Jing, Qi, Shen, sangue, fluidi;cinque movimenti;canali energetici;sei livelli;quattro strati;tre riscaldatori.

Tra tutti la principale è quella delle “otto regole diagnostiche” o “Ba Gang”.  Con questo modello la diagnosi si ottiene catalogando un disequilibrio secondo lo schema che segue:
Interno-Esterno;
Caldo-Freddo;(Pieno-Vuoto);


INTERNO-ESTERNO


Con questi termini si intende la localizzazione del fattore responsabile del disturbo nel corpo, indipendentemente dalla sua origine.
Per sindrome esterna si intende un disturbo localizzato nella parte più esterna del corpo: muscoli, pelle, canali energetici. Questo può insorgere sia per l'aggressione di un fattore esterno (ad esempio, una dermatite insorta a seguito di una insolazione) che per un disequilibrio interno che si manifesta in superficie (ad esempio, alcune forme di dermatite legate a stress).
Per sindrome interna si intende un disturbo localizzato nella parte più interna del corpo: organi e visceri. Questo può avvenire sia per la presenza di un disequilibrio interno che per l'intromissione  di un'aggressione esterna (ad esempio, l'esposizione al freddo che provoca una polmonite).


CALDO-FREDDO

Per caldo o freddo si intendono due condizioni che corrispondono rispettivamente alla presenza di caldo o freddo provenienti sia dall'esterno che dall'interno.

Caldo: corrisponde ai quadri già visti di calore-pieno e calore-vuoto, oltre che al quadro di aggressione di vento-calore (che in questa sede non viene trattato).
Freddo: corrisponde all'eccesso di freddo o al deficit di Yang, oltre alla aggressione di vento-freddo (che in questa sede non viene trattato).


DEFICIT-ECCESSO


Deficit
E' la mancanza di uno degli elementi che costituiscono l'organismo.
Quando si presentano in forma pura (sindromi semplici, non complesse)
le sindromi da deficit non danno mai disturbi importantissimi.

Distinguiamo:
deficit di Qi;
deficit di Yang;di Xue;di Yin;del Jing.

DEFICIT DI QI:
I sintomi legati al deficit di Qi sono legati alla sua funzione di apportare energia e alla sua funzione dinamizzante.





I sintomi ad esso associato sono:
astenia;
sonnolenza;debole;
facilità a contrarre patologie influenzali;poco formate;spontanea dopo uno sforzo fisico;leggermente pallida;
polso vuoto-xu.

Caratteristiche dei sintomi da deficit di Qi:
disturbo cronico;
presente in un'area fissa;
intensità costante;con la pressione;
odore dei vari secreti (sudore, feci, urine, etc.) non importante;dei vari secreti (sudore, feci, urine, etc.) chiaro e limpido;
migliora con il caldo;progressivamente.

DEFICIT DI YANG:
Le caratteristiche del deficit di Yang sono sovrapponibili a quelle del deficit di Qi tranne che nel primo caso si ha anche la presenza di: sensazione di freddo in un'area o in tutto il corpo riferita dal paziente e/o il peggioramento della sintomatologia in presenza di freddo; la presenza di quadri clinici più severi.

Quando il paziente presenta il deficit di Yang in forma  isolata il disturbo è di media intensità (es: indolenzimento lombare); quando è complicato dalla presenza di altre sindromi il disturbo è di grave intensità (es: forte lombalgia con blocco muscolare).


I sintomi ad esso associati sono:
diarrea (per la conseguente formazione di umidità), presenza di cibi non digeriti nelle feci;
dimagrimento (se coesiste diarrea);à (per la conseguente ritenzione di liquidi o umidità);
statura bassa;
lentezza nei movimenti e nell'ideazione;
introversione;
il paziente parla poco,  ha voce debole;
astenia;paziente dorme molto;al viso;
facilità a contrarre patologie influenzali;spontanea dopo uno sforzo fisico;
urine chiare e abbondanti;
arti freddi, sensazione di freddo al corpo o in alcune sue parti;
desiderio di bevande calde;
poca sete (per la conseguente presenza di umidità);
indolenzimento lombare;
dolori addominali che migliorano con l'applicazione di caldo;pallida, gonfia, umida con induito biancastro;vuoto-xu, lento-chi, profondo-chen.

Caratteristiche dei sintomi da deficit di Yang:
disturbo cronico;
si accompagna a sensazione di freddo;in un'area fissa;
intensità costante;con la pressione;con il caldo;progressivamente;
odore dei vari secreti (sudore, feci, urine, etc.) non importante;
colore dei vari secreti (sudore, feci, urine, etc.) chiaro e limpido.


DEFICIT DI SANGUE:
Nel sangue alberga lo Shen. Qualsiasi problema localizzato a livello del sangue determina una compromissione dell'aspetto psichico.




I sintomi ad esso associati sono:
depressione, ansia;
pallore, in particolare al viso, alle labbra;
difficoltà ad addormentarsi;
pelle secca, unghie deboli, capelli fragili;
vertigini;della vista;sopratutto a riposo;pallida, asciutta;fine-xi.

Caratteristiche dei sintomi da deficit di sangue:
disturbo cronico;
si accompagna a sensazione di freddo;
presente in un'area fissa;
intensità costante;con la pressione;con il caldo;progressivamente;
colore del sangue mestruale pallido.

DEFICIT DI YIN:
Al deficit di Yin segue spesso la liberazione di calore-vuoto o di Yang. In questi casi la sintomatologia è la risultante della somma di queste due sindromi semplici. Nelle forme pure il deficit di Yin ha le seguenti caratteristiche.




I sintomi ad esso associato sono:
sete e gola un poco asciutta (secca con calore);
mucose un poco asciutte (secche con calore);sudorazione notturna (importante con il calore);notturni (importante con calore o liberazione di Yang);scarse (gialle se è presente il calore);
fisico magro;fisico longilineo;
persona attiva (agitata con calore);
estroverso;
lingua disepitelizzata o con solchi, sottile, poco umida, asciutta e rossa se è presente il calore, tremolante o deviata se è presente la liberazione del vento-Yang;profondo-chen assente, superficiale-fu se è presente la liberazione dello Yang, rapido-shu se è presente il calore.

Caratteristiche dei sintomi da deficit di Yin con liberazione di calore da vuoto:
si accompagna alla presenza di calore o vento;
migrante;à che varia;con il freddo;progressivamente;
odore dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.) importante in misura proporzionata alla presenza di calore;dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.) scuro in misura proporzionata alla presenza di calore.

DEFICIT DI JING:
Il deficit di Jing è spesso congenito. Quando sopravviene in età matura può essere legata ad una attività sessuale intensa, aborti ricorrenti.
Questo deficit è sinonimo di un deficit della loggia rene e pertanto i sintomi ad esso correlati si sovrappongono a quelli del rene Yin (soprattutto) e del rene Yang.
I disturbi ad esso associato peggiorano dopo un rapporto sessuale.
I suoi sintomi specifici sono:
patologie congenite;
infertilità;congenita.

Eccesso
Quando abbiamo un quadro sintomatologico importante bisogna sempre pensare alla presenza di un eccesso (unica eccezione è la stasi di Qi che non si accompagna mai ad una sintomatologia importante).

I quadri da eccesso vengono distinti in forme relative o pure.
Le forme da eccesso relativo sono i casi in cui uno degli elementi che costituiscono l'organismo si trova in esubero per riduzione di un altro elemento (es: un deficit di Yin crea un eccesso per liberazione di Yang e/o calore; il deficit di Qi di milza determina una ridotta capacità di digestione dei cibi provocando diarrea per la presenza di un eccesso di umidità; il deficit di Yang di cuore crea la stasi di sangue; etc); queste si manifestano solamente in forme croniche.
Le forme da eccesso puro sono i casi in cui avviene l'aumento di un elemento che però è di natura patologica (ricorda: non può esistere un eccesso puro di un elemento perché il Jing, e conseguentemente tutte le sostanze presenti nel corpo, è un tesoro che viene dato ad una persona alla sua nascita e che non può essere accumulato o ricreato ma solo utilizzato al meglio). Possono essere di forma cronica; le forme acute sono sempre la manifestazione di un eccesso puro (es: l'insolazione provoca un aumento di calore patogeno; il raffreddamento provoca un aumento di freddo patogeno; una rabbia improvvisa crea la formazione di calore patogeno). Rare sono le forme acute dovute ad un vuoto (es: emorragia improvvisa).



I quadri di eccesso vengono distinti in forme di :
stasi di Qi;
stasi di Xue;à-tan;

STASI DI QI:
I disturbi legati a questo disequilibrio sono molto diffusi nella nostra società perché conseguenti allo stress, ad una rabbia che non viene liberata. Questi sentimenti esprimono una tensione non espressa, un blocco emotivo che sul piano fisico si manifesta con la stasi del Qi. Quando il disequilibrio è confinato a questo quadro il paziente non vive un disagio importante e quindi i disturbi ad esso associati sono fastidiosi ma lievi; spesso si complicano e danno origine a forme più complesse e con sintomi più importanti (calore pieno, stasi di Xue, etc.).




Quando il sintomo è caratterizzato dalla presenza del dolore, questo è riferito come lieve e localizzato in una ampia area. I disturbi ad esso associati sono:
gonfiore addominale (disarmonia fegato-stomaco);
meteorismo (disarmonia fegato-milza);caprine;(disarmonia fegato-stomaco);
sospiri frequenti (disarmonia fegato-polmone);alla gola (disarmonia fegato-polmone);
indolenzimento ai fianchi;
vomito (in verità insorge a seguito del calore formatosi a seguito della disarmonia fegato-stomaco);cefalea alle tempie che migliora con un lieve massaggio;
tensione muscolare;
depressione (irritabilità o collera se associato al calore);depressione premestruale con tensione al seno (nervosismo se c'è calore);
lingua normale;
polso teso a corda di violino-xian.

Caratteristiche dei sintomi da stasi di Qi:
sensazione di gonfiore;
presente in un'area fissa;
intensità variabile nell'arco della giornata;è mai riferito come un dolore ma come un fastidio.


STASI DI SANGUE:
Le stasi di Xue determina sempre dei quadri clinici importanti. Questi disturbi si sviluppano lentamente nel tempo, tranne il caso in cui sono conseguenza di un trauma fisico (a seguito di un forte trauma compare quasi sempre una stasi di sangue; es: caduta accidentale).

La stasi di Xue è sempre conseguenza di un altro disequilibrio:
deficit di Qi;
deficit di Xue;di Yang;di Yin;di Qi;à;

Quando si agisce con una terapia sulla stasi di sangue non bisogna mai intervenire in maniera drastica. La terapia consiste sempre nell'agire delicatamente sulla stasi di sangue e in maniera determinata sulla causa responsabile della sua formazione.

La stasi di sangue porta sempre a disturbi eclatanti per cui, anche nelle forme in cui questo quadro è presente in forma lieve, abbiamo la presenza di disturbi importanti. Questi disturbi nascono però (come abbiamo appena visto) dalla somma di più quadri clinici per cui la presenza di una stasi di sangue può risultare di difficile individuazione. Anche la palpazione del polso o l'ispezione della lingua risultano poco utili in questi casi.



Ricorda che qualsiasi problema localizzato a livello del sangue determina sempre una compromissione dell'aspetto psichico in quanto “lo Shen alberga nel sangue”.

Il dolore, di qualsiasi origine, è un sintomo legato alla stasi di sangue. La causa potrebbe essere di origine diversa (es: un deficit di Qi), ma la risultante finale è la stasi di sangue (es: il deficit di Qi non esplica più la sua azione propulsiva sul sangue determinandone la stasi) .

I quadri clinici tipici della stasi di Xue sono quelli sottoelencati ma possono modificarsi in base  alla causa eziopatogenetica a cui sono associati:
dolore fisso, puntorio, trafittivo, continuo, forte, se è presente del calore il dolore è migrante;
disturbo che migliora con il movimento;
dolori intercostali;muscolari;varicose;scuro;
ciclo mestruale caratterizzato dalla presenza di massarelle di sangue;di masse (fibromi, cisti, tumori);depressione, malinconia, angoscia, rancore, ansia se è complicato dalla presenza di calore;che inizia dopo un trauma fisico;con macchie scure sulla superficie o nell'area sublinguale o ai lati; lingua con leggera sfumatura  color porpora-violacea; se è presente calore (pieno o vuoto) ha una tonalità rosso acceso; se è presente del freddo (pieno o vuoto) ha una tonalità blu-violaceo; solo nelle forme eclatanti la lingua presenta,  visibilmente, una colorazione porpora-violacea;
polso rugoso-se.
Caratteristiche dei sintomi da stasi di sangue:
ogni dolore è sempre dovuto ad una stasi di sangue;
disturbo cronico;
presente in un punto fisso;
dolore che insorge improvvisamente.


ECCESSO DI CALORE-FUOCO:
Il “calore” è di natura Yang. Nel corpo rilassa le strutture corporee, favorisce la circolazione di Qi e Xue, favorisce la dispersione tramite la sudorazione, si porta in alto, si manifesta con sensazione di calore da parte del paziente.

Quando il calore è presente in forma eccessiva si parla di “fuoco”; in natura corrisponde alla canicola. Nel corpo corrisponde ai fenomeni infiammatori o ulcerativi (ulcera gastrica, ulcere cutanee, forte collera, delirio, febbre altissima, etc.). E' il calore che ha preso forma.

In MTC è contemplato anche il concetto di “fuoco-tossico” con il quale si indicano tutte le forme infiammatorie in cui è presente del pus.



Il calore e il fuoco possono essere da pieno o da vuoto:

Calore-fuoco pieno
può avere origini diverse:

stasi di Qi;
stasi di sangue;
umidità;
calore nel sangue;
ristagno di cibo;
calore esterno.


I sintomi ad esso associati sono:
insonnia con sogni di violenza e fuoco;
agitazione psico-motoria, iperattività;paziente ha caldo;
nevralgia, cefalea al vertice o al fondo dell'orbita oculare;o più frequente sensazione di calore;
urine scure, maleodoranti;
rossore al viso;abbondante con bisogno di bere bevande fredde;cutanee importanti secche;rossa, asciutta, papille rosse;grande-da, pieno-shi, rapido-shu.

Le caratteristiche dei sintomi per il calore pieno sono:
sensazione di calore o vento;
disturbi che possono essere eclatanti;a presentarsi nelle parti alte del corpo, massimamente al capo
peggiora con la pressione;improvvisamente;
odore dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.) importante in misura proporzionata alla presenza di calore;dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.) scuro in misura proporzionata alla presenza di calore..

Calore-fuoco vuoto (da deficit di Yin):
quando il rene Yin è in deficit, il rene Yang tende a “liberarsi” sotto forma di calore e/o vento nel tentativo di creare un nuovo equilibrio.
I sintomi ad esso associato si caratterizzano per la massima secchezza dovuta alla contemporanea presenza di un deficit di Yin e calore da vuoto.
I sintomi ad esso associati sono:
insonnia con molti sogni di violenza e fuoco;
agitazione psico-motoria, iperattività;
nevralgia, cefalea al vertice o al fondo dell'orbita oculare, migliora alla pressione;
emorragie;(importante);alle rime congiuntivali;secca;
febbre (serotina) o più frequente sensazione di calore (notturna, ai cinque incavi: mani, piedi, petto);che ha sempre caldo;scure, maleodoranti e scarse;al viso (viso emaciato), zigomi rossi;con bisogno di bere bevande fredde;cutanee, non sono lesioni importanti;rossa, senza induito, con solchi, papille rosse, sottile in larghezza e spessore;rapido-shu, superficiale-fu.

Caratteristiche dei sintomi da deficit di Yin con liberazione di calore da vuoto:
si accompagna alla presenza di calore o vento;
tende a presentarsi nelle parti alte del corpo, massimamente al capo;
odore dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.) importante in misura proporzionata alla presenza di calore;dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.) scuro in misura proporzionata alla presenza di calore.

ECCESSO DI UMIDITA'-TAN:
Per umidità si intende una sostanza impura presente nell'organismo. Il suo nome deriva dalle caratteristiche della sua natura Yin: pesante e torbida. Questa sostanza è normalmente presente in una persona sana e in perfetto equilibrio; fare paragoni tra la MTC e la medicina occidentale porta sempre a dei rischi di corretta interpretazione ma volendo fare una forzatura potremmo indicare l'umidità con: la presenza di cataboliti nel sangue colesterolo e trigliceridi compresi, la linfa del sistema linfatico, la presenza di sostanze impure nel sangue derivanti dall'assorbimento di sostanze presenti nell'intestino e nella vescica urinaria, etc. La lingua manifesta questa umidità presente nell'organismo con un sottile strato di induito localizzato normalmente su tutto il suo corpo.
A seguito di una disarmonia creatasi all'interno di un organismo, può succedere che l'umidità si formi in grandi quantità; la sintomatologia che ne segue ha la caratteristica di essere importante nella manifestazione e spesso anche nella durata. Quando abbiamo la presenza di umidità i sintomi che l'accompagnano sono secondari anche allo stato di stagnazione che si viene a creare. Come la nebbia viene a creare un rallentamento nelle attività di una città, allo stesso modo l'umidità in un organismo crea un rallentamento di tutti i processi metabolici e in particolare crea una stasi di Qi/sangue.

Le sue cause eziopatogenetiche sono: deficit di Qi o Yang di Milza (soprattutto) o stasi di sangue o Qi. A seguito di un deficit di Qi o Yang di milza si ha la difficoltà della loggia terra di far funzionare tutti i processi digestivi con conseguente aumento delle sostanze di scarto e quindi di umidità. La formazione di umidità che avviene a seguito della stasi di Qi o sangue è legata alla “condensazione” del Qi (che è umido nella sua natura) e del sangue.
La natura dell'umidità è pesante e quindi la sintomatologia che ne consegue tende a localizzarsi verso il basso del corpo. Quando è localizzata nella parte alta del corpo bisogna pensare ad una eziopatogenesi legata ad un deficit di Yang di rene (lo Yang di rene, rappresentato dalla vescica urinaria ma anche dal meridiano curioso Du Mai, ha la funzione di portare in alto il Qi puro favorendo in tal modo la discesa del Qi impuro formatosi. Una sua carenza provoca il ristagno di Qi impuro, e quindi di umidità, nella parte alta del corpo lungo il percorso di questi due meridiani, soprattutto alla base della nuca) o a una concomitante presenza di calore (il calore porta in alto l'umidità).

Come l'umidità nell'aria aumenta notevolmente la sensibilità ad una temperatura esterna calda o fredda, allo stesso modo l'umidità nel corpo evidenzia maggiormente la presenza di caldo (soprattutto) o freddo presenti al suo interno.

Come delle sostanze di scarto, dell'immondizia, dell'olio tendono a macerare se lasciate al sole formando cattivo odore e rendendosi facilmente infiammabili, allo stesso modo l'umidità è spesso ulteriormente complicata dalla presenza di calore se questo è già presente nel corpo (calore pieno o vuoto).




Per tutti i motivi sopraelencati, l'umidità crea spesso sindromi complesse e in tal caso i disturbi avranno caratteristiche diverse in base alla disarmonia presente (es: peggiora in inverno se è presente un vuoto di Qi o Yang; in estate se è presente del calore; peggiora con il movimento se c'è stasi di Qi o sangue perché l'umidità crea ostacolo e attrito, etc).

I sintomi ad esso associati sono spesso caratterizzati dalla presenza di catarri, muchi, etc, che rappresentano l'umidità presente nel corpo che in alcuni casi si rende visibile. Questi disturbi sono:
diarrea;
sinusite;
cisti (le cisti, e le masse in genere, hanno diverse origini. In queste forme l'umidità assume una forma semisolida. Le altre forme sono legate alla stasi di Qi e soprattutto dalla stasi di sangue);
catarro;di pesantezza;abbondanti e torbide;cutanee umide;mentale;toracica;
panico, ansia (se c'è calore), depressione;
lingua con induito spesso;scivoloso-hua.
Ricorda che l'umidità porta sempre a quadri clinici importanti.

Caratteristiche dei sintomi da umidità:
presente in un'area fissa;
localizzata nelle parti declivi;
sensazione di pesantezza, di umido, se localizzata nell'apparato uditivo il paziente avverte il rumore di acqua;
intensità costante;con la pressione;
odore dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.) importante se prevale il calore; assenza di cattivo odore se prevale l'umidità;
colore dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.) scuro se prevale la presenza di calore; colore torbido se prevale la presenza di umidità.

Per Tan si intendono una variante dell'umidità che ha acquisito una consistenza solida (es: placche ateromasiche).


ECCESSO DI VENTO:
Il vento è di natura Yang. Come il vento presente in natura, il vento interno è legato allo spostamento improvviso di una grande quantità di aria, di Qi.
La sua origine prevede tre possibilità:
liberazione di Yang (da deficit di Yin);
calore (pieno o vuoto);di Xue.

La sintomatologia del disturbo ad esso associato e le sue caratteristiche varieranno ampiamente in base alla causa che lo ha formato.
I disturbi che classicamente appartengono al vento sono:
cefalea;
vertigini;articolari erranti;nervosi;ipertensiva;cutanei;muscolari;

I disturbi ad esso associati hanno le seguenti caratteristiche:
migranti (non sono mai localizzati in una sede fissa);
pulsanti;rapida e improvvisa;
tende a portarsi in alto;tremolante, talvolta deviata, in base alla causa eziopatologica associata avrà anche altre caratteristiche;superficiale-fu, in base alla causa eziopatologica associata avrà anche altre caratteristiche.


ECCESSO DI FREDDO:
Il freddo è di natura Yin. Nel corpo provoca restringimento, rigidità, si manifesta con sensazione di freddo da parte del paziente, provoca ristagno di Qi e Xue.
E' la presenza di un freddo interno dovuto, ad esempio, all'abitudine di bere bevande da frigorifero oppure è un freddo localizzato nell'apparato genitale femminile perché la paziente ha l'abitudine di fare il bagno durante il mestruo. Ha una sintomatologia simile al deficit di Yang e se ne differenzia perché i disturbi peggiorano con la pressione.
Quando il freddo è di origine esterna può essere responsabile di una sindrome influenzale o di una contrattura muscolare insorta a seguito all'esposizione di freddo esterno.



   polso lento-chi, pieno-shi, teso-jin.

Caratteristiche dei sintomi da eccesso di freddo:
   si accompagna a sensazione di freddo;
   presente in un'area fissa;
   intensità costante;
   nasce improvvisamente;
   scarso odore dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.);
   colore chiaro e limpido dei vari secreti (sudore, feci, urine, sangue mestruale, etc.).


YIN-YANG

Una classificazione che cerchi di inquadrare una persona all'interno di questa griglia è sicuramente fuorviante; ogni persona presenta caratteristiche Yin e Yang. Talvolta è possibile distinguere il predominio di alcune caratteristiche rispetto ad altre; in altri casi sono presenti ambedue i quadri in eguale misura.
Quando viene analizzato un singolo sintomo esiste sempre il predominio di un quadro  rispetto all'altro.


  LE SINDROMI

In questo capitolo vengono considerate le sindromi cliniche che si presentano nei vari disequilibri energetici. Quello che segue è un elenco in cui le varie disarmonie vengono classificate secondo un rigido schema. Nella realtà scopriremo che il paziente non avrà mai tutte le manifestazioni elencate per ogni singola disarmonia e spessissimo ogni paziente presenta contemporaneamente disturbi appartenenti a disarmonie diverse.
Per ogni Zang-Fu distingueremo sindromi da vuoto e da pieno tranne che per i Reni in cui sono possibili solo sindromi da vuoto.


LE SINDROMI DI RENE (SHEN) E VESCICA (PANG GUAN)

RENE

Deficit di Yin di rene: a questo disturbo segue spesso il deficit dello Yin di fegato e la conseguente liberazione di calore-vuoto o di Yang di fegato. In questo secondo caso la sintomatologia varia in quanto presenta una intensità maggiore (vedi i paragrafi corrispondenti):
   sete e gola un poco asciutta (secca con calore);
   mucose genitali un poco asciutte (secche con calore);
   lieve sudorazione notturna (importante con il calore);
   insonnia leggera (importante con calore o liberazione di Yang);
   urine concentrate (gialle se è presente il calore);
   fisico magro (molto magro con calore);
   aspetto fisico longilineo;
   viso allungato, pomelli rossi (calore);
   persona attiva (agitata con calore);
   estroverso;
   dolori ossei cronici;
   indolenzimento lombare;
   gonalgia;
   fratture ossee ricorrenti;
   osteoporosi;
   facilità a contrarre carie;
   nevralgie, cefalee (per liberazione di calore o vento);
   turbe dell'apparato genitale sia maschile che femminile;
   infertilità;
   patologie urologiche, prostatiti;
   perdita della memoria recente;
   ipoacusia;
   ronzio auricolare (con liberazione di Yang);
   vertigini (liberazione di calore o vento);
   perdita di capelli;
   lingua disepitalizzata o con solchi, sottile, poco umida, asciutta e rossa se è presente il calore, tremolante se è presente la liberazione del vento-Yang;
   il piede del polso sinistro sarà: vuoto-xu, superficiale-fu se è presente la liberazione dello Yang e o calore, rapido-shu se è presente il calore.
Agopuntura: 2KI, 3KI, 4CV, 10KI, 23BL.
Fitoterapia:  Liu wei di huang wan; Zhi bai di huang wan (in presenza di calore da vuoto).

Deficit di Yang di rene: lo Yang del rene sostiene lo Yang di tutto il corpo. Un suo deficit spesso porta al deficit di Yang in altri organi e soprattutto alla milza. I sintomi specifici del deficit di Yang di rene sono:
   persona bassa di statura;
   lenta  nei movimenti e nell'ideazione;
   depressa;
   astenica;
   dorme molto;
   non contre mai febbre;
   non ha caldane con la menopausa;
   pallore al viso;
   sudorazione abbondante diurna dopo sforzo;
   urine chiare e abbondanti;
   patologie urologiche, prostatiti;
   turbe dell'apparato genitale sia maschile che femminile;
   cistiti, leucorrea;
   infertilità;
   aborti ricorrenti;
   parti prematuri;
   mancato controllo degli sfinteri con perdita di urine, più raramente feci;
   gocciolamento post minzione, getto debole;
   edemi declivi;
   sciallorrea;
   gonalgia;
   asma, dispnea, tosse (vedi le sindomi complesse: deficit di rene e polmone);
   facilità a contrarre patologie influenzali (vedi le sindomi complesse: deficit di rene e polmone);
   otiti ricorrenti;
   sensazione di freddo nel corpo, soprattutto ai lombi, pianta dei piedi, lungo il meridiano di vescica urinaria e rene;
   poca sete;
   indolenzimento lombare;
   capelli bianchi;
   lingua pallida, gonfia, umida con induito biancastro;
   il piede del polso di destra sarà: vuoto-xu, lento-chi, profondo-chen, corto-duan, debole-ruo.

Agopuntura: 7KI, 6CV, 23BL, 3KI (tutti con la moxa).
Fitoterapia: Ease the jourey yang.

Deficit del Jing: questo deficit è spesso congenito. Quando sopravviene in età matura può essere legata ad una attività fisica o sessuale intensa, aborti ricorrenti:
   patologie congenite;
   patologie ereditarie;
   invecchiamento precoce;
   infertilità;
   amenorrea congenita;
   questo deficit è sinonimo di un deficit della loggia Rene, i sintomi di questi quadri allora si sovrappongono (sopratutto del Rene Yin, ma anche dello Yang).
   lingua e polso sono sovrapponibili al deficit di Yin o Yang di rene.
Agopuntura: a secondo dello squilibrio che predomina si usano i punti utilizzati per il deficit di rene Yin o Yang.
Fitoterapia: a secondo dello squilibrio che predomina si usano le ricette utilizzate per il deficit di rene Yin o Yang (con l'aggiunta delle erbe Gou qi zi, Sang yi shen, Gui ban, Shan zhu yu).
VESCICA URINARIA

Umidità calore:
cistiti con poca urina se prevale il calore altrimenti con molte urine se prevale l'umidità, scura, bruciore;
disuria;
ematuria;
dolori lombari.
Agopuntura: 3CV, 28BL, 9SP.
Fitoterapia: Ba zhen san wan.

Freddo alla vescica:
cistiti con urine abbondanti e chiare;
disuria;
ematuria;
dolori lombari
sensazione di freddo nelle vie urinarie;
sensazione di freddo lungo il meridiano.
Agopuntura: 3CV, 28BL, 23BL (tutti con moxa).
Fitoterapia: Ease the jourey yang.

LE SINDROMI DI FEGATO (GAN) E VESCICA BILIARE (DAN)

FEGATO

Deficit di Yin di fegato:
alterazione del ciclo mestruale;
presenza di disturbi nel periodo ovulatorio;
congiuntivite primaverile con sensazione di leggera secchezza;
con calore: congiuntivite primaverile con occhi rossi e sensazione di sabbia negli occhi;
risvegli notturni;
nervosismo;
indolenzimento in regione epatica che migliora alla compressione;
con calore: irritabilità, aggressività, insonnia con risveglio notturno;
con liberazione di vento: cefalea pulsante alle tempie, vertigini;
con calore e\o liberazione di Yang: ipertensione;
lingua disepitelizzata ai lati o con solchi, asciutta e rossa ai lati se è presente il calore, tremolante o deviata se è presente la liberazione del vento-Yang;
alla barriera di sinistra il polso sarà: superficiale-fu; rapido-shu se è presente il calore.  
Agopuntura: 3LV, 8LV, 3KI, 4CV, 18BL, 23BL.
Fitoterapia: Liu wei di wang wan.


Deficit di Xue di fegato:
riduzione della capacità visiva;
unghie deboli;
capelli deboli;
astenia;
stipsi;
cute pallida;
secchezza della pelle;
ipogalattia;
indolenzimento in regione epatica che migliora alla compressione;
capogiri che migliorano da sdraiato;
cefalea con sensazione di testa vuota;
con liberazione di Yang: cefalea pulsante al vertice, vertigini;
alterazione del ciclo mestruale, ciclo scarso, amenorrea, sangue mestruale pallido;
ipotensione;
difficoltà ad addormentarsi;
nervosismo;
con calore: irritabilità, aggressività, insonnia con risveglo notturno;
con calore e\o liberazione di Yang: ipertensione;
crampi muscolari;
tic;
lingua pallida massimo ai bordi, asciutta;
polso fine-xi.
Agopuntura: 3LV, 8LV, 3KI, 4CV, 18BL, 23BL.
Fitoterapia: Qi ju di wang wan.


Stasi di Xue di fegato:
algomenorrea;
dolore muscolare fisso, puntorio, trafittivo, continuo, migliora con il movimento, forte, se è presente vento il dolore è migrante;
cefalea;
dolori intercostali;
contratture muscolari;
crampi muscolari;
ciclo mestruale caratterizzato dalla presenza di masserelle di sangue;
forte depressione, malinconia, ansia se è complicato dalla presenza di calore;
lingua con macchie scure nell'area sublinguale o ai lati, lingua con leggera sfumatura  color porpora-violacea, se è presente calore (pieno o vuoto) ha una tonalità rosso acceso, se è presente del freddo (pieno o vuoto) ha una tonalità blu-violaceo, solo nelle forme eclatanti la lingua varia visibilmente il colore;
polso rugoso-se.
Agopuntura:17BL, 8LV, 10SP, 6PC, 14LV.
Fitoterapia: Xue pills.

Calore nel sangue di fegato:
insonnia caratterizzata da risvegli notturni dalle ore 1 alle 3;
collera, irascibilità;
congiuntiviti con forte rossore;
tic;
crampi muscolari;
ciclo anticipato, abbondante, non doloroso;
ipertensione;
lingua rossa soprattutto ai lati;
polso rapido-shu, grande-da, pieno-shi.
Agopuntura: 2 LV, 8LV.
Fitoterapia: Long dan xie gan tang.


VESCICA BILIARE

Deficit di Qi e Yang di vescica biliare:
   timidezza;
   insicurezza;
   indecisione.
Agopuntura: 40GB.
Fitoterapia: Bu zhong yi qi tang.

Stasi di Qi di vescicola biliare:
lieve tensione muscolare, lieve cefalea alle tempie;
lievi contratture muscolari;
lieve gonfiore addominale (con disarmonia Fegato-Stomaco);
lieve meteorismo o eruttazioni (con disarmonia Fegato-Stomaco);
sospiri frequenti (con disarmonia Fegato-Polmone);
nodo alla gola (con disarmonia Fegato-Polmone);
dolenzia ai fianchi;
lieve nausea, vomito (con disarmonia Fegato-Stomaco, se c'è calore);
lieve depressione, irritabilità o collera se associato al calore;
lieve depressione premestruale con tensione al seno, nervosismo se c'è calore;
sbadigli ricorrenti;
feci caprine (con calore);
piccoli grumi di sangue con il mestruo;
lingua normale;
polso teso a corda di violino-xian.
Agopuntura: 24GB, 34GB, 5TR, 43GB, 2TR.
Fitoterapia: Dan zhi xiao yao san (questa pillola toglie anche il calore pieno).


Calore-fuoco di vescicola biliare:

Calore di vescicola biliare da pieno:
insonnia, sogni di violenza;
agitazione psico-motoria, irascibilità;
congiuntivite umida o secca in base se prevale rispettivamente l'umidità o il calore;
fosfeni;
cistite che peggiora prima del ciclo.
nevralgia, cefalea al vertice o al fondo dell'orbita oculare con sensazione di peso;
ittero;
alterazioni a livello genitale (vaginite, prurito, dermatiti);
lingua rossa ai bordi, asciutta con induito giallo, papille rosse;
polso grande-da, pieno-shi, rapido-shu.
Agopuntura: 43GB, 3TR, 2LV, 4LI, 11LI, 14GV.
Fitoterapia: Long dan xie gan tang.

Calore di vescicola biliare da vuoto di fegato (deficit di Yin o sangue):
insonnia,sogni di violenza;
agitazione psico-motoria, irascibilità;
congiuntivite "secca";
ipocondralgie;
alterazioni della digestione, nausea e vomito;
fosfeni;
cistite che peggiora con l'ovulazione, prima del ciclo (deficit di Yin) o dopo il ciclo (deficit di sangue);
nevralgia, cefalea al vertice o al fondo dell'orbita oculare, migliora alla pressione;
lingua ai bordi rossa, papille rosse, senza induito e con solchi e sottile in larghezza e spessore se c'è il deficit di Yin;
polso rapido-shu, superficiale-fu, è assente il polso profondo-chen.
Agopuntura: 2LV, 43GB, 3TR, 11LI, 14GV, 3KI, 18BL, 23BL, 4CV.
Fitoterapia: Zhi bai di huang wan.

Liberazione di Yang di vescicola biliare (deficit di Yin o sangue):
vertigini;
cefalea localizzata alle tempie e in regione parietale, pulsante;
ipertensione;
vomito;
ansia, collera, insonnia;
fotofobia, scotomi, fosfeni;
nevralgia;
dolori migranti;
dolori  pulsanti;
ictus, tic;
lingua tremolante, talvolta deviata;
polso superficiale-fu.
Agopuntura: 20GB, 3LV, 5TR, 4CV, 3KI, 23BL, 8LV, 18BL.
Fitoterapia: Tian ma gou teng yin.




LE SINDROMI DEL CUORE (XIN) E INTESTINO TENUE (XIAO CHANG)

CUORE

Vuoto di Qi del cuore:
lieve astenia mentale;
palpitazione dopo uno sforzo fisico;
bradicardia;
sudorazione dopo fatica fisica sotto le ascelle o alle mani, lieve;
sguardo spento,
lieve depressione;
parla poco;
lingua normale;
polso vuoto-xu.
Agopuntura: 15BL, 14CV, 17VC, 7KI, 6CV, 23BL (da trattare tutti con la moxa).
Fitoterapia: Ease the journey yang.

Vuoto di Yang di cuore:
astenia mentale;
sudorazione leggera;
depressione;
sensazione di freddo alle mani o al petto;
lingua pallida, bagnata e gonfia;
polso lento-chi, vuoto-xu, profondo-chen.
Agopuntura:15BL, 14 CV, 17VC, 7KI, 6CV, 23BL (da trattare tutti con la moxa).
Fitoterapia: Ease the jourey yang.
A seguito del deficit di Yang, la circolazione del sangue rallenta e quindi possono comparire i sintomi tipici della stasi di sangue: importante precordialgia toracica, profonda, a "lama di coltello" (angina, infarto).

Vuoto di Xue di cuore:
alterazione dello Shen con ansia e confusione mentale;
palpitazioni che avvengono durante il riposo;
difficoltà ad addormentarsi;
ipotensione;
mani e petto freddo;
amnesie a eventi di vecchia data;
pallore al viso;
pelle secca al palmo delle mani;
caduta di capelli;
lingua pallida, asciutta;
polso fine-xi.
Agopuntura: 15BL, 43BL, 14 CV, 17VC, 7HT, 4CV, 23BL, 2KI.
Fitoterapia: Tian wang bu xin dan.

Vuoto di Yin di cuore raramente nasce isolatamente perché spesso si associa ad un deficit di Yin di Rene:
facilità ad avere spaventi;
ansia;
ipertensione (per formazione di vento o calore);
palpitazioni (da liberazione di calore da vuoto);
lingua sottile;
senza induito, solco centrale alla punta e che continua fino alla radica nei casi in cui sia associato ad un deficit di Yin di Rene;
polso superficiale-fu.
Agopuntura:15BL, 43GB, 14CV, 17VC , 7HT, 4CV, 23BL, 2KI.
Fitoterapia: Tian wang bu xin tang.

Stasi di sangue del cuore:
precordialgia con dolore forte, a pugnalata (angina, infarto);
cianosi importante;
fitte nell'area cardiaca;
ipertensione;
forte angoscia;
forte ansia;
turbe del sonno;
tromboflebiti, vene varicose, arteriti;
lingua con macchie scure sulla punta o nell'area sublinguale, lingua con leggera sfumatura  color porpora-violacea alla punta, se è presente calore (pieno o vuoto) ha una tonalità rosso acceso, se è presente del freddo (pieno o vuoto) ha una tonalità blu-violaceo, solo nelle forme eclatanti la lingua è visibilmente colorata;
polso rugoso-se.
Agopuntura: 17BL, 6PC, 10SP, 6SP, 8LV.
Fitoterapia: Xue pills.

Calore nel Cuore:
Calore-fuoco pieno:
viso rosso e gonfio;
oppressione cardiaca;
forte ansia;
logorrea;
delirio, riso e pianto immotivati;
forte insonnia, sogni di violenza e fuoco;
emorragie;
febbre o più frequente sensazione di forte calore che aumenta di giorno con l'attività fisica;
urine scure e maleodoranti;
sudorazione ascellare importante e maleodorante;
lingua che alla punta presenta: papille rosse, gonfiore, rossore. Se il calore è accompagnato a umidità è presente un induito spesso e giallo al corpo.
polso rapido-shu, grande-da, pieno-shi, rapido-shu, se è presente umidità il polso avrà le caratteristiche di essere anche scivoloso-hua
Agopuntura: 7PC, 8HT, 2LV, 11LI, YIN TANG.
Fitoterapia: Qin pills.

Calore vuoto da deficit di Yin e/o Xue:
insonnia con molti sogni di violenza e fuoco;
agitazione psico-motoria, iperattivo, molta ansia;
balbuzie;
logorrea;
tachicardia;
ipertensione;
emorragie, metrorragia;
febbre (serotina) o più frequente sensazione di calore notturno al palmo delle mani;
urine scure, maleodoranti (e scarse)
rossore al viso (viso emaciato), zigomi rossi;
sete con bisogno di bere bevande fredde;
eruzioni cutanee (non sono lesioni importanti): acne, dermatiti, (senza pus, secche) etc;
lingua che alla punta si presenta rossa e secca, papille rosse, solco profondo e centrale che congiunge la radice della lingua con la punta;
polso rapido-shu, superficiale-fu.
Agopuntura: 8HT, 15BL, 23BL, 4CV, 14CV, 2KI, 11LI.
Fitoterapia: Zhi bai di huang wan + Tian wang bu xin dan.


INTESTINO TENUE

Deficit di Qi, Yang nell'intestino tenue:
diarrea,
poliuria;
sensazione di freddo negli intestini (deficit di Yang).
Agopuntura: 4CV, 27BL (tutti in moxa).
Fitoterapia: Si jun zi tang.

Calore nell'intestino tenue:
stipsi;
cistite;
ulcere buccali.
Agopuntura: 4CV, 27BL.  
Fitoterapia: Da chai hu tang.

Stasi di Qi e sangue nell'intestino tenue:
meteorismo;
borborigmi;
dolori addominali a pugnalata (stasi di sangue).
Agopuntura: 10SP, 6SP, 29ST, 28ST.
Fitoterapia: Chai lin tang.
LE SINDROMI DI MILZA (YI) E STOMACO (WEI)

MILZA

Deficit di Qi di milza:
feci molli soprattutto dopo mangiato;
lieve depressione;
astenia;
indolenzimento dorsale cronico;
lievi capogiri;
sensazione di "vuoto" allo stomaco;
prolassi, ptosi (crollo del Qi di milza);
emorragie lievi;
lingua leggermente pallida;
polso vuoto-xu.
Agopuntura:  36ST, 6CV, 6SP, 20BL (tutti in moxa).
Fitoterapia: Xiang sha liu jun zi tan.

Deficit di Yang di milza:
sensazione di freddo all'addome;
diarrea importante sopratutto dopo aver ingerito cibi o bevande fredde;
emorragie;
paziente sovrappeso (per ritenzione di liquidi e cibo);
sensazione di "vuoto" allo stomaco;
estremità fredde;
indolenzimento dorsale cronico;
depressione;
lingua pallida, gonfia, improntata, umida;
polso lento-chi, vuoto-xu, profondo-chen.
Agopuntura: 36ST, 12CV, 6SP, 6CV, 25ST, 20BL (tutti in moxa).
Fitoterapia: Xiang sha liu jun zi tan + Ease the jourey yang.

Umidità nella milza:
pesantezza ai muscoli;
oppressione addominale;
disturbi gastrici che aumentano dopo pranzo;
i disturbi peggiorano al mattino, con la nebbia;
cefalea frontale;
diarrea;
ansia con turbe ossessive e compulsive;
lingua con patina spessa;
polso scivoloso-hua.
Agopuntura: 40ST, 3SP, 6SP, 9SP, 5PC.
Fitoterapia: Wen pills.

Freddo nella milza:
gastralgia che migliora con l'assunzione di bevande e cibi caldi e peggiora con la pressione;
sensazione di freddo nello stomaco;
diarrea accentuata dopo aver ingerito cibi o bevande fredde;
depressione;
lingua con patina bianca;
polso pieno-shi, teso-jin.
Agopuntura: 12CV, 36ST, 6SP, 6CV, 25ST, 20BL (tutti in moxa).
Fitoterapia: An zhong san.

Mucosità che ostruiscono gli orifizi:
delirio;
riso e pianto immotivati;
grave sindrome vertiginosa;
convulsioni;
polso rapido-shu, scivoloso-hua, grande-da.
Agopuntura: 40ST, 3SP, 6SP, 9SP, 5PC.
Fitoterapia: Wen pills.

STOMACO

Deficit di Qi e Yang di Stomaco: questi quadri sono sovrapponibili a quelli della Milza.

Deficit di Yin di Stomaco:
mucose secche alla bocca;
sete a piccoli sorsi;
stipsi;
gastralgia con sensazione di vuoto e che migliora dopo aver mangiato;
bruciore gastrico (se c'è calore);
dimagrimento;
diabete (anche se il diabete è dovuto ad una disfunzione del pancreas);
lingua disepitalizzata o con solchi, sottile, asciutta, rossa se è presente il calore;
la barriera del polso di destra: superficiale-fu, rapido-shu se è presente il calore.
Agopuntura:12CV, 36ST, 6SP, 4CV, 21BL.
Fitoterapia: Jade spring.

Freddo nello stomaco: questo quadro è sovrapponibile a quello della milza.

Umidità  calore nello stomaco: questo quadro è sovrapponibile a quello della Milza.

Stasi di Qi di stomaco: non esiste questa sindrome. Guarda nelle sindromi complesse la disarmonia fegato-stomaco (o fegato-milza).


LE SINDROMI DEL POLMONE (FEI) E DEL GROSSO INTESTINO (DA CHANG)

POLMONE

Deficit del Qi di polmone:
voce debole;
asma (il Qi del rene non afferra il Qi di polmone che deve scendere);
astenia;
sudorazione abbondante diurna;
deficit delle difese immunitarie con malattie da raffreddamento frequenti;
tosse debole che peggiora (es) dopo aver parlato molto;
tristezza, depressione, paziente introverso;
pallore al viso;
lingua che presenta alla punta: impronte dentali con leggera patina e gonfiore se si è  accumulata umidità;
polso vuoto-xu.
Agopuntura:13BL, 36ST, 6CV, 9LU, 17CV (tutti in moxa).
Fitoterapia: Yu ping pills.

Deficit di Yin di polmone con liberazione di calore da vuoto:
sete e gola un poco asciutta, raucedine (secca con calore);
mucose un poco asciutte (secche con calore);
tosse secca, serotina;
lieve sudorazione notturna (importante con il calore);
torace di conformazione esile;
aspetto longilineo;
lingua sottile, poco umida, alla punta può essere disepitelizzata o con solchi. Asciutta e rossa se è presente il calore;
il pollice del polso di destra: profondo-chen assente, superficiale-fu se è presente la liberazione dello Yang, rapido-shu se è presente il calore.
Agopuntura: 13BL, 9LU, 1LU, 2KI, 11LI, 4LI.
Fitoterapia: Herbal sentinel Yin.

Umidità nel polmone con possibile presenza di calore pieno:
tosse produttiva, rumorosa, catarro giallognolo se c'è calore;
edemi nella parte alta del corpo, viso;
presenza di mucosità-catarri ai polmoni e alle vie respiratorie (sinusiti, polipi nasali, bronchiti, polmoniti, etc.);
sensazione di pesantezza al petto;
i disturbi peggiorano al mattino, con la nebbia;
eruzioni cutanee umide;
lingua con induito spesso verso la punta, improntata, gialla se c'è calore;
polso scivoloso-hua, rapido-shu se c'è calore.
Agopuntura: 7LU, 40ST, 6SP, 3SP, 21SP.
Fitoterapia: Ban xia hou po tang.

INTESTINO CRASSO

Umidità nell'intestino crasso:
diarrea;
dolori addominali.
Agopuntura: 25ST, 6SP, 9SP, 25BL.
Fitoterapia:Bai tou weng tang.


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