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CURARE CEFALEA E MAL DI TESTA ATTRAVERSO L'AGOPUNTURA
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La medicina cinese individua sei forme principali di cefalee.
Spesso due o più di queste forme possono coesistere contemporaneamente in un unico individuo:
Dolore alla fronte: è generalmente descritto come un dolore che si manifesta con sensazione di pesantezza presente in regione frontale. Gli occhi tendono a chiudersi e il paziente a volte riferisce questa cefalea con una sensazione di testa ovattata, di testa immersa nell'acqua o "infilata dentro un sacco di plastica". Nelle forme più gravi il dolore conferisce una sensazione di "testa che scoppia" con un dolore che viene esacerbato con la pressione esercitata sulla superficie cutanea o con il solo sfiorare della stessa.
In medicina cinese i disturbi riferiti alla fronte vengono fatti corrispondere a problemi dell'apparato digerente. Il trattamento di questi disturbi prevede sempre una correzione della dieta, al paziente viene consigliato di mangiare regolarmente ai pasti senza mai eccedere nell'alimentazione e di eliminare i cibi difficili da digerire: il latte e i suoi derivati, fritto, unto, cioccolata, caffè, alcool, carne grassa.
In medicina cinese l'apparato digerente ha anche la funzione di "digerire i pensieri" e quindi questo tipo di cefalea è seguito o è accompagnato ad un pensiero di tipo rimurginativo con un'ideazione ripetitiva e uno stato emotivo di tipo ansioso;
Dolore alle tempie: due sono le forme di cefalea che vengono riferite alle tempie.
La prima è caratterizzata da una tensione muscolare che secondo i parametri della medicina cinese è manifestazione di tensioni psichiche. Questo tipo di cefalea non raggiunge mai forte intensità, il paziente riesce a gestire da solo questo tipo di problematica attraverso un lieve massaggio effettuato alle tempie o effettuando un'attività fisica aerobica capace di liberarsi delle tensioni psichiche accumulate. In medicina occidentale questa forma di disturbo corrisponde alla cefalea "muscolo tensiva".
La seconda forma di cefalea è molto più ingravescente e invalidante. Il paziente riferisce un dolore pulsante che migliora con una forte pressione effettuata nel punto in cui insorge il dolore, talvolta il paziente sente un beneficio legando intorno alla testa un panno. Quando colpisce una donna è spesso legato al ciclo mestruale o a qualche sua disfunzione;
Dolore nella regione occipitale: questo tipo di cefalea è molto simile al disturbo riferito alla fronte e spesso le due forme coesistono nello stesso paziente con il prevalere di una rispetto all'altra. Anche in questo caso il trattamento deve essere accompagnato da una correzione dell'alimentazione senza la quale il risultato terapeutico viene ad essere inficiato. Il disturbo viene riferito con una sensazione di peso in regione occipitale, migliora con il caldo e spesso il paziente sente un lieve miglioramento portando un foulard al collo che non abbandona mai, neanche in estate. In alcuni casi si accompagna a disturbi dell'apparato urinario;
Dolore alla base del cranio: è classicamente definita cervicalgia. E' la forma più diffusa di cefalea ed è la forma dalla quale originano molte altre cefalee. Il paziente che soffre di cefalea retro oculare o in regione temporale spesso riferisce che ha la sensazione che queste forme originino in questa regione del collo per poi propagarsi in altre sedi dove si manifestano con maggior acuzie. Quando questa cefalea è confinata nella regione alla base del cranio non è forte nella sua intensità.
Dolore al vertice: viene riferita come un peso presente nel punto più alto della volta cranica talvolta accompagnata a sensazione di calore. E' una forma di cefalea molto intensa e invalidante. Per la medicina cinese questa forma nasce dalla somma di due o più forme di cefalea e quindi le sue caratteristiche variano in base alle forme che ne hanno dato origine.
Dolore retro oculare: anche questa forma è molto invalidate. Si accompagna a disturbi visivi con la presenza di macchie scure o immagini scintillanti. Spesso origina con la cefalea riferita alla base del collo che poi si propaga in questa area. E' più frequente nel sesso maschile, ha un esordio notturno e può svegliare il paziente durante la notte. Se colpisce la donna si associa spesso ad un ciclo mestruale irregolare e si presenta in prossimità di esso. In medicina occidentale corrisponde alla "cefalea a grappolo".